LA STORIA DEL SILURAMENTO DEL WASHINGTON

La mostra “L’affondamento del piroscafo Washington”, allestita presso il Museo del Castello di Piombino, aprirà i battenti il 18 ottobre alle ore 17, è sarà visibile fino al 2 novembre 2003.

Foto subacquee e storiche, il diario di bordo, piatti, vasellame, un oblò, posate, bottiglie di chinino, stoffe, sono alcuni degli elementi che compongono la storia del piroscafo italiano “Washington”, affondato dai siluri che, la mattina del 23 maggio 1916, furono lanciati dal sommergibile austro-tedesco U39.

Quel che resta del relitto, oggi, giace a 40 metri di profondità, davanti alla costa dell’isola d’Elba, nel bel mezzo del canale che divide l’isolotto di Palmaiola dal paesino di Cavo. Dopo una ricerca negli archivi storici della Marina Militare, e numerose immersioni, il Gruppo Sub della sezione piombinese della Lega Navale Italiana è giunto all’individuazione del piroscafo e ne ha ricavato una ricca documentazione fotografica.
A raccontare questa storia di mare sarà la mostra “L’affondamento del piroscafo Washington”, allestita presso il Museo del Castello di Piombino, che aprirà i battenti il 18 ottobre alle ore 17.

Un evento per appassionati di storie navali e non solo, con una serie di percorsi a tema. Dalla ricostruzione dell’evento bellico alla storia navale del piroscafo, dalle operazioni di ritrovamento del relitto al racconto del palombaro Aladino Simoni, che per primo, negli anni cinquanta del secolo scorso, scese sul relitto. Un modo inusuale per conoscere la storia della prima guerra mondiale nello scenario del canale di Piombino, attraverso la ricostruzione di un episodio bellico e l’illustrazione delle tecniche navali dei sommergibili tedeschi che operavano nel mar Tirreno.

L’altra sezione della mostra racconta le fasi di ricerca e ritrovamento del relitto, dopo 86 anni dall’affondamento. Al palombaro Simoni ed al suo lavoro, ormai entrato nel novero dei mestieri scomparsi, è dedicato uno spazio specifico, con l’esposizione delle attrezzature subacquee da palombaro. Il percorso espositivo sarà arricchito con la scenetta di un marinaio in uniforme originale da sommergibilista tedesco, corredata da accessori dell’epoca, messa a disposizione dal collezionista Furio Lazzarini.
All’inaugurazione della mostra interverranno Achille Rastelli, redattore della rivista Storia Militare, e Francesca Giacchè, autrice del libro “Teste di Rame”, in cui ricostruisce la storia dell’attività dei palombari.

La mostra è visibile fino al 2 novembre. Orario: sabato e domenica 10-12 e 16-19, martedi e giovedi 16-19.

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Scritto da il 17.10.2003. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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