FOLLA DI FEDELI PER L’INCONTRO CON IL VESCOVO A VENTURINA

Sabato 29 febbraio presso la sede della Fiera mostra di Venturina, il Vescovo Santucci ha convocato tutti i fedeli per il primo degli incontri comunitari della chiesa in missione, proponendo ai presenti due testimonianze che per la loro intensità hanno commosso molti dei fedeli presenti.

Il messaggio pastorale di Monsignor Santucci, si è concentrato sul significato e sul valore della missione di tutti i cristiani.
«La missione, l’annuncio e la testimonianza della vita nuova donata dal Cristo a chi lo accoglie non è allora una attività della Chiesa, ma è la sua realtà più intima: Paolo VI poteva dire con forza: La Chiesa è missionaria».

Suor Valeria, della Congregazione delle Serve di Maria SS. Addolorata, residente in Bivigliano e responsabile della Casa di Spiritualità “Madre Eleonora”, ha vissuto per 30 anni in Cile impegnata nell’opera di evangelizzazione, in prima linea con l’Episcopato locale.
«La vera missione si può concretizzare attraverso il rinnovamento delle famiglie; la piccola chiesa domestica è il luogo ideale nella realtà giornaliera come missione dei genitori tutti i giorni.
La catechesi familiare nel Cile è la norma riconosciuta dalla conferenza episcopale.
Nella catechesi familiare è il genitore che è catechista del proprio figlio, e questo è un servizio inestimabile. Se i genitori sapranno insegnare ai loro figli il cristianesimo, non avremo più bambini “rachitici”».

Gianni Castorani, membro della Jeunesse Lumière, vive a Firenze e opera nella Scuola di Evangelizzazione denominata “Sentinelle del Mattino”, ci ha regalato la sua testimonianza nel cammino che lo ha portato alla scoperta di cristo dopo un periodo di rifiuto nel periodo adolescienziale.
«I giovani devono essere testimoni per gli altri giovani, il Signore ci chiede di essere testimoni della sua misericordia. Per essere un vero testimone di Cristo dobbiamo prima sentire il grido di Dio, del povero, del disperato, del drogato e di chi soffre.
I giovani hanno perso la speranza, solo in Cristo c’è la pienezza della vita, ma non possiamo indottrinare chi Gesù ancora non l’ha incontrato, bisogna far conoscere Cristo.
Ogni battezzato è chiamato ad annunciare Cristo; ‘Annunciate il Vangelo’ è un comando che lui ci ha fatto, non una richiesta. Dobbiamo testimoniare, ognuno a suo modo, che Lui ci ama».

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Scritto da il 31.3.2003. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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