DATTI UNA MANO: UN ANNO NELLA PROTEZIONE CIVILE AIUTA ANCHE TE

Con un progetto sperimentale per il servizio civile ed un corso di formazione per volontari, la Regione Toscana propone ai giovani l’opportunità di una nuova esperienza nella protezione civile.

La Regione Toscana è promotrice di un progetto per lo svolgimento del servizio civile in un settore di notevole utilità sociale e pratica, la protezione civile.
L’intento è quello di preparare persone motivate ed esperte, che possano affrontare situazioni di emergenza e dare una mano nei casi in cui è necessario l’intervento della Protezione Civile: si tratta di un corso di formazione e successivo tirocinio presso gli enti coinvolti: l’iniziativa si svolgerà a Firenze e in altre città toscane per 12 mesi, a partire dal prossimo novembre.
Con l’obiettivo di favorire la massima conoscenza su questa opportunità e, quindi, la partecipazione al corso da parte dei giovani toscani, la Regione ha inviato ai comuni e alle province un’informativa con la richiesta di collaborare a diffondere la notizia attraverso le strutture di informazione e relazioni con il pubblico.

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Il corso – dice l’assessore alle Politiche Sociali e Riforme Istituzionali Angelo Passaleva, nella sua “lettera aperta ai giovani toscani” – si segnala anche per altre due caratteristiche che mi permetto di sottolineare per gli intuibili sviluppi di evidente concretezza: la possibilità di un mese di esperienza, sempre nell’ambito della protezione civile, preso uno Stato dell’Unione Europea, ed un attestato finale rilasciato dalla Regione a seguito di un esame teorico-pratico Ecco dunque spiegato il motivo per cui, nella scelta dello slogan, abbiamo puntato su “datti una mano”: frequentare questa iniziativa significa, infatti, acquisire “crediti” potenzialmente utili anche nel futuro.
Ma è l’intero mondo del volontariato, come sa chi di voi ha ne ha fatto esperienza, ad avere questa duplice caratteristica: dare una mano agli altri significa sempre dare una mano anche a se stessi.

Il corso è destinato a 20 volontari di età compresa tra 18 e 26 anni ed è prevista la partecipazione di altri 20 obiettori di coscienza.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 16 settembre.
Per chi risiede fuori Firenze saranno assicurate forme di compartecipazione alle spese sostenute (vitto, alloggio, viaggi).
L’iniziativa si svolge con la collaborazione di enti pubblici ed importanti associazioni del terzo settore: i dettagli e le modalità sulla selezione sono disponibili sul sito internet
www.rete.toscana.it/sett/polsoc/serviziocivile

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Scritto da il 6.9.2002. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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