POTENTI (LEGA): BENE IL PRESIDIO A VILLAMARINA, BASTA POLITICHE CONTRO LA NATALITA’

l’onorevole manfredi Potenti

Piombino (LI) – Il deputato Manfredi Potenti, oggi presente al presidio organizzato dall’amministrazione comunale presso il nosocomio piombinese in segno di protesta per il sistematico smantellamento della struttura da alcuni anni a questa parte, a lato dell’iniziativa a così commentato l’evento.

“Sposo l’iniziativa della Giunta comunale di Piombino che si recherà ogni giorno, per almeno un’ora, davanti all’ospedale Villamarina fino a quando il Ministero della Salute non darà una risposta definitiva sul futuro del punto nascita cittadino.
Viviamo tempi di un vero e proprio inverno demografico ed il mantenimento di un servizio come questo, per una comunità già compresa nelle aree di crisi industriale complessa, non è solamente importante ma direi piuttosto indispensabile. Il prossimo Governo deve mostrare attenzione alle esigenze locali e non limitarsi alle chiacchiere sul rafforzamento dei presidi sanitari territoriali a cui ci ha abituato in questo anno di emergenza il Ministro Speranza, dando poi prova di muoversi in senso opposto come nel caso del futuro incerto del punto nascita di Piombino.
Le politiche che non incentivano la natalità  – conclude l’on. Manfredi Potenti, deputato toscano della Lega-Salvini Premier – finiscono per riattivare situazioni rischiose per le famiglie che credevamo superate, come il ritorno al parto in casa o, come purtroppo accade sempre più spesso, lungo il tragitto per arrivare in ospedale”.

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Il sindaco Ferrari dà il via al presidio davanti Villamarina: “Piombino attende risposte sul futuro della sanità in Val di Cornia. Non ci fermeremo fin quando non avremo garanzie da Governo e Regione”

L’INTERVENTO DEL SINDACO FERRARI:
https://www.facebook.com/francescoferrarisindaco/videos/342237060160208

“Noi saremo davanti all’ospedale di Villamarina fin quando non riceveremo risposte. Quelle risposte che chiediamo da mesi ma che ancora, drammaticamente, non arrivano. Siamo qui perché sentiamo forte il dovere di esserci e di gridare la nostra preoccupazione”.

Con queste parole Francesco Ferrari, sindaco di Piombino, ha dato il via oggi al presidio davanti al nosocomio della città per chiedere un intervento di Regione e Governo che scongiuri il progressivo depauperamento dei servizi sanitari che ha visto, di recente, il diniego da parte del Ministero della Salute di concedere la deroga per il Punto nascita.

“Inizia oggi una nuova battaglia per l’ospedale di Villamarina: una battaglia che ci vede tutti convintamente schierati in difesa della qualità e della quantità dei servizi sanitari e a tutela della salute dei nostri concittadini. Abbiamo denunciato più volte, a gran voce e a più livelli, i gravi problemi che affliggono il nostro ospedale. Abbiamo chiesto garanzie sugli investimenti per l’adeguamento della sala parto, condizione essenziale per la sopravvivenza del servizio. Ma, dopo il silenzio assordante delle istituzioni, abbiamo ricevuto solo il diniego da parte del Ministero perché il numero dei parti a Piombino non è congruo. E come poteva essere diversamente se, dal giugno 2019, tutte le future madri sono costrette ad andare altrove a partorire? Alle Istituzioni voglio dire che il problema, però, non risiede solo nelle statistiche sulla natalità: sta negli annunciati investimenti per la messa in sicurezza che non sono mai arrivati. Noi vogliamo un ospedale efficiente, noi non vogliamo pensare che la costituzione dell’ospedale unico sia stato l’alibi per penalizzare, fin dal primo giorno, Villamarina. Noi non vogliamo che la nascita del nuovo ospedale di Livorno, con i suoi 245 milioni di euro di investimenti, decreti la morte definitiva della sanità piombinese.”

Il sindaco, che sarà presente al presidio tutti i giorni, insieme alla giunta, dalle 12 alle 13, chiede risposte all’assessore alla Sanità, Simone Bezzini, e al ministro della Salute, Roberto Speranza.

“Noi aspettiamo che i soggetti competenti vengano qui a darci garanzie. Aspettiamo di essere finalmente smentiti dai fatti in tempi rapidi. Ci auguriamo che sia finito il tempo delle campagne elettorali che servivano solo per rassicurarci sul fatto che Villamarina sarebbe stata oggetto di investimenti reali. Nel frattempo, le nostre concittadine hanno dovuto rischiare la propria vita e quella dei figli che portavano in grembo percorrendo chilometri per raggiungere Cecina, Livorno o Grosseto, affidandosi, tra l’altro, ad una unica strada di uscita dalla città che, in estate, diventa un pericoloso e statico ingorgo. A questi cittadini che ci pare siano considerati di serie B devono essere date sicurezze, non deve essere più raccontata loro la scusa debole e infondata che Villamarina rischia di chiudere perché non ci sono medici che vogliano venire qui a lavorare: il motivo è sempre e soltanto la mancanza di investimenti, gli unici strumenti, cioè, che possano declinare concretamente il diritto alla salute enunciato dall’articolo 32 della Costituzione italiana. Chiediamo i cittadini di essere al nostro fianco perché questo non è il presidio del sindaco di Piombino ma di una comunità intera”.

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Scritto da il 28.1.2021. Registrato sotto Foto, politica, Toscana-Italia, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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