NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 7 GIUGNO 2020

LEGA: SULLE ACCIAIERIE IL SOLITO TEATRINO PRE ELETTORALE

Livorno – Riceviamo e pubblichiamo integralmente dalla segreteria provinciale della Lega.

«La videoconferenza sull’ acciaieria di Piombino, svoltasi tra il Ministro Patuanelli ed il magnate Saijan Jindal, alla quale hanno inoltre preso parte il Presidente della Regione Toscana Rossi, il Sottosegretario Alessia Morani ed il Presidente di Jsw Italy, si è svolta in un clima casalingo, quasi fosse una questione privata.

Assenti, poiché non invitati, tutti i soggetti accreditati al tavolo del Ministero; assenti anche le rappresentanze sindacali, i parlamentari e i consiglieri regionali e provinciali eletti sul territorio, nonché, cosa ancor più grave, il rappresentante dell’ Ente comunale di Piombino, il Sindaco Ferrari.

Comportamento, questo, che ricalca l’ altrettanto inopportuno atteggiamento frettoloso dell’ allora Ministro Calenda nel voler chiudere a  dell’ allora Governo Gentiloni la vicenda dell’ ingresso in scena di JSW nella gestione dell’ acciaieria, tirando via, durante la trattativa, su aspetti contrattualmente importanti.

Oggi c’ è aria di elezioni regionali e si ripropone lo stesso schema, basato sul “fare presto”.

Si intende allestire una sceneggiatura elettorale alle spalle degli operai e dell’ Ente comunale, soggetti che, per primi, stanno subendo gli effetti della improvvisazione statale e regionale, sulla spinta della ricerca di successi di una parte politica che ha già fallito.

Era infatti il giorno 1 Maggio 2014 allorquando, l’ attuale Presidente Rossi, affermava davanti alle folle operaie che “Se a Piombino non tornerà a colare acciaio, farò un passo indietro”!

Abbiamo censurato allora l’ incoerenza di quest’ uomo, censuriamo oggi l’ altrettanto incoerente condotta del Ministro Patuanelli, stretto nella morsa dell’ efficientamento energetico antinquinamento e della macchina della propaganda di un partito che ha fatto delle aspettative di una città, appunto Piombino, lo strumento di una vergognosa fiera, utile a sorreggerne gli esiti elettorali.

La Lega non perdonerà un altro “fiasco” e, soprattutto, non permetterà che la disponibilità dello Stato sia disgiunta da una serissima presenza imprenditoriale, puntuale e coerente, altrimenti indesiderata!».

Lega Provincia di Livorno

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PASQUINELLI (M5S): SIA LA LEGA A VERIFICARE LE RESPONSABILITA’

Piombino (LI) – riceviamo e pubblichiamo dal presidente della Commissione di Inchiesta, di controllo e garanzia sulla situazione economica, finanziaria e gestionale pregressa di ASIU – TAP- RiMateria Daniele Pasquinelli (M5S).

La Lega piombinese non ha ben compreso il proprio ruolo all’interno della Commissione di Inchiesta. Riporto testualmente quanto scritto nel recente comunicato uscito a loro firma: “Chiediamo contestualmente alla commissione consiliare d’inchiesta su Asiu/Rimateria di verificare se ci siano i presupposti per perseguire una diretta responsabilità giuridica e patrimoniale di Regione Toscana e Ministero dell’Ambiente per i danni causati dalla loro inerzia”.

Questo atteggiamento non porta da nessuna parte, faccio gentilmente presente agli autori di questo comunicato che la Lega fa parte della Commissione ed è anche uno dei gruppi più rappresentati con 2 commissari all’attivo, quindi con più possibilità di lavoro ed analisi dei documenti. In poche parole o  stanno rivolgendo questa richiesta  a loro stessi, o non hanno ancora compreso finalità e funzione della commissione.

Il ruolo della Commissione Consiliare di Inchiesta è quello di fare un’analisi delle cause che hanno portato a maturare le pesanti passività di ASIU, TAP/Rimateria e successivamente produrre una relazione che sarà a disposizione di forze politiche, Giunta e  cittadinanza.

Se nel frattempo i colleghi della Lega ritengono di aver rilevato illeciti di qualsiasi natura possono tranquillamente fare ciò che qualsiasi comune cittadino può fare: un esposto alla Procura della Repubblica.

Il presidente della Commissione di Inchiesta, di controllo e garanzia sulla situazione economica, finanziaria e gestionale pregressa di ASIU – TAP- RiMateria
Daniele Pasquinelli

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RILANCIO DELL’AREA DI LIVORNO, UN WEBINAR PER ILLUSTRARE IL NUOVO BANDO INVITALIA

Le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale di Livorno a partire dal  1 giugno, possono presentare le domande, attraverso Invitalia, per accedere alle nuove agevolazioni previste dalla riforma della legge 181/89, approvata nell’agosto 2019.

Nell’ambito dell’Accordo di Programma firmato con la Regione, le risorse messe a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico per l’area di Livorno ammontano a 10 milioni di euro.

Il nuovo bando prevede forme di incentivo fortemente rinnovate, con procedure più semplici e tempi di risposta più rapidi, per favorire investimenti strategici ad alto valore tecnologico e innovativo attraverso progetti di riconversione e riqualificazione sostenibili e creare così nuove opportunità di lavoro.

Per venire incontro alle esigenze del territorio e delle piccole e medie imprese, la riforma della legge sulle aree di crisi industriale ha ampliato la platea dei potenziali beneficiari anche alle reti d’impresa e abbassato a 1 milione di euro la soglia minima dei programmi d’investimento.

Le opportunità offerte e il funzionamento del nuovo bando saranno illustrate lunedì 15 giugno, dalle 15 alle 17, nel corso di un webinar “Riapertura del bando Invitalia L.181/89 per il rilancio dell’area di crisi industriale complessa di Livorno e le altre misure a sostegno delle imprese”.

L’incontro è organizzato dal Comune di Livorno, con Regione Toscana, Camera di Commercio di Maremma e Tirreno, Invitalia e i Comuni di Collesalvetti e Rosignano Marittimo.

Nel corso dell’iniziativa saranno presentati anche i bandi regionali aperti e le misure a favore delle imprese attivate dalla Camera di commercio.

Il webinar potrà essere seguito iscrivendosi a  questo link

https://urlsand.esvalabs.com/?u=https://forms.gle/fzjSCWMCUB9sEMA37&e=cb36262e&h=7177d935&f=n&p=y

Fonte Regione Toscana

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RIOTORTO: TENTATO FURTO ALL’UFFICIO POSTALE

Assalto al bancomat dell’ufficio postale di Riotorto la scorsa notte.

Verso le 2 e venti di domenica 7 Giugno  è stata avvertita una esplosione seguita da un principio di incendio nel tentativo da parte dei ladri di manomettere il bancomat dell’ufficio postale.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Piombino e i Carabinieri per le relative indagini. Si evidenziano danni alla struttura.

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Scritto da il 7.6.2020. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
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