AFERPI: PREOCCUPAZIONE IN ATTESA DEL NUOVO INCONTRO AL MISE

la vista dal Cotone dello stabilimento

Piombino (LI) – Giovedì 14 Giugno nel pomeriggio, presso il centro giovani, si è tenuta l’assemblea dei lavoratori Aferpi e Piombino Logistics per illustrare i contenuti del verbale di incontro firmato martedì 12 giugno al Ministero dello Sviluppo economico dalle organizzazioni sindacali nazionali Fim, Fiom, Uilm e Uglmet (che pubblichiamo integralmente al termine di questo articolo).

Nel verbale infatti vengono esplicitate alcune richieste e garanzie affinché vengano mantenuti gli attuali livelli occupazionali e vengano impiegate le imprese e i lavoratori del territorio per le opere di smantellamento. Per gli ammortizzatori sociali i sindacati hanno chiesto garanzie alla Regione Toscana e al Ministero dello Sviluppo economico chiedendo anche un incontro al Ministero del Lavoro.

Dall’assemblea però è emersa preoccupazione e voglia di accelerare i tempi. L’incontro non è stato sufficiente a soddisfare i dubbi su occupazione, ma nuove risposte relative all’Accordo di programma potrebbero emergere dall’incontro di lunedì al Ministero dello Sviluppo economico. Chiamato in causa anche il nuovo ministro Luigi Di Maio per un incontro urgente.

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Riportiamo una nota di USB Piombino sull’incontro ricordando, per maggiore precisione, che la sala del centro Giovani non contiene 150 ma solo 70 posti a sedere.

«Un’assemblea non  molto partecipata quella dei lavoratori Aferpi e Piombino Logistic  che si è tenuta ieri presso il centro giovani, se consideriamo che la sala può contenere non più di 150 persone su 3.000 tra diretti e indiretti. Non si può  essere orgogliosi ma soprattutto viene un dubbio sulla rappresentatività.

Attenzione, preoccupazione ma anche tanta speranza di ritornare al lavoro rapidamente. Questa la speranza ma la realtà credo che sia un’altra: il primo scoglio è arrivare al 2019 il secondo far ripartire il lavoro per tutti i lavoratori.

Aspettiamo in gloria il piano industriale, con relativo accordo di programma ma, se i contenuti  sono quelli trapelati, non si potrà non considerare  inaccettabile: solo 705 lavoratori e poi 495 fino al 2019.

Se Jindal crede di sbarcare in Europa e crede al progetto Piombino, visti tutti i sacrifici fatti dai lavoratori, deve partire subito con almeno due laminatoi e solidarietà, poi  i tre treni di laminazione a pieno ritmo  e nel frattempo inizi subito a costruire la speranza, cioè il forno elettrico e l’acciaieria oppure dovremo subire solo esuberi, perché i lavoratori lasciati soli per altri/molti anni non potranno reggere.

Devono essere legati al lavoro e solo la solidarietà può far tenere tutti dentro, oppure sarà l’ennesima propaganda politica sindacale. Quello che è successo al Mise la volta scorsa.
Ora aspettiamo – conclude USB –  il Mise ma soprattutto aspettiamo il nuovo governo e poi referendum per tutti i lavoratori».

Usb Piombino

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Il commento a caldo dei sindacati al termine dell’incontro del 12 giugno invece è stato questo:

«È stato siglato pochi minuti fa da Fim-Fiom-Uilm-Uglm un verbale di incontro. L’attuale verbale sarà presentato domani in consiglio di fabbrica alla Rsu Aferpi e Piombino Logistics dalle Segreterie Provinciali e giovedì sarà presentato in assemblea a tutti i lavoratori. Abbiamo richiesto che la sottoscrizione definitiva potrà essere prevista solo contestualmente alla firma dell’Accordo di Programma in cui dovranno essere garantiti gli attuali livelli occupazionali.

Dalle Istituzioni Nazionali e Regionali competenti chiediamo che siano coperti integralmente dagli ammortizzatori sociali i lavoratori per l’intero periodo di realizzazione del Piano Industriale e comunque fino al completo avviamento al lavoro di tutti i dipendenti Aferpi. Viene richiesto il mantenimento delle migliori condizioni economiche in essere per i lavoratori, per le quali sarà necessario incontri politici con i membri del nuovo Esecutivo.

Abbiamo richiesto di prorogare la sorveglianza del Commissario Straordinario per un periodo di ulteriori 24 mesi a partire dal closing .

Abbiamo richiesto ed ottenuto l’impegno del gruppo indiano ad utilizzare al massimo il personale inattivo e l’utilizzo dei lavoratori del territorio per tutte le operazioni di smantellamento e liberazione delle aree. Abbiamo richiesto un incontro urgente con il Ministro del lavoro e dello sviluppo economico per tutte le garanzie necessarie. Il gruppo Jindal attende comunque l’ok del Comitato di Sorveglianza e la firma dell’aggiornamento dell’Accordo di Programma per proseguire con il closing. Non era né necessario né vincolante l’accordo sindacale ed infatti Jindal si dichiara soddisfatta dell firma del semplice verbale di incontro.

Un ennesimo piccolo passo in avanti ma come Organizzazioni Sindacali potremo essere davvero soddisfatti solo quando avremo le garanzie della completa occupazione e la garanzie della completa copertura degli ammortizzatori sociali e dell’attuale valore economico degli ammortizzatori sociali».

Fim, Fiom, Uilm e Uglmet

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VERBALE D’INCONTRO AL MISE TRA JSW Italy Srl E SINDACATI NAZIONALI DEL 12 GIUGNO 2018

il tavolo JSW-Sindacati

Il giorno 12 giugno 2018, presso la sede del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE), alla presenza del Dott. Gianpiero Castano e della dott.ssa Manuela Gatta si sono incontrati:
In rappresentanza della JSW Italy srl i signori Gautham Chainani, Virendar Bubbar, Narender Sharma, Fausto Azzi e gli avvocati Vincenzo Mozzi e Ciro Galiano. Mentre in rappresentanza delle OO.SS. Nazionali, Per la FIOM – CGIL il sig. Mirco Rota, per la FIM-CISL il sig. Raffaele Apetino, per la UILM-UIL il sig. Guglielmo Gambardella e per la UGLM-UGL il sig. Antonio Spera

Premesso che

  • Acciaierie e Ferriere di Piombino spa (Aferpi), controllata da Cevitaly srl ha acquistato i complessi industriali facenti capo alla Lucchini spa in Amministrazione Straordinaria e alla Lucchini Servizi srl in Amministrazione Straordinaria. L’operazione di acquisto si è realizzata in data 30 giugno 2015, ai sensi della Legge del 18 febbraio 2004 n. 39 (cosiddetta legge Marzano).
  • Cevitaly srl, sempre in ambito legge Marzano in pari data ha portato a termine l’acquisto del 69,27 % delle azioni di GSI Lucchini spa (GSI);
  • in data 28.12.2015 Aferpi spa ha costituito mediante scissione parziale la società Piombino Logistics spa;
  • Cevital spa si era impegnata affinché le controllate Aferpi e Piombino Logistics, realizzassero un piano di ristrutturazione su base pluriennale del polo siderurgico con la  creazione di un’acciaieria elettrica, la diversificazione del sito produttivo con lo sviluppo di attività di logistica e la riqualificazione delle aree portuali oltre all’avvio di produzione agroindustriale;
  • Il progetto ha previsto il passaggio dei lavoratori delle società in Amministrazione Straordinaria secondo le modalità degli accordi stipulati con le OO.SS., ai sensi dell’art. 47 della L. 428/1990, dell’art. 63 comma 4 del D.lgs n. 20/1999 e dell’art. 2112 c.c, oltre al mantenimento dei livelli occupazionali per il biennio successivo;
    CONSIDERATO CHE
  • Il Gruppo Industriale Cevital ha incontrato difficoltà nella realizzazione del piano industriale, e, pertanto, su invito e con la collaborazione del MISE, ha individuato in JSW Group, player a livello mondiale, tra gli altri settori merceologici, anche nella produzione e lavorazione dell’acciaio, un potenziale acquirente delle azioni detenute nelle società Aferpi, Piombino Logistics e GSI, interessato a sviluppare ed ad implementare a Piombino un nuovo progetto industriale;
  • JSW Steel Italy srl ha deciso,  in virtù delle verifiche effettuate e della positiva evoluzione di ulteriori approfondimenti effettuati con le Istituzioni nazionali, regionali e locali, di procedere con l’analisi di tutte le condizioni e valutazioni utili alla firma del Contratto Definitivo (Closing);
  • In data 17 maggio 2018, JSW Steel Italy srl, Cevital SPA e Cevitaly srl hanno siglato un Accordo finalizzato alla Vendita ed all’Acquisto (Sale and Purchase Agreement) del 100% della partecipazione azionaria al capitale di Aferpi spa e Piombino Logistics spa, nonché la “quota rilevante” di partecipazione azionaria al capitale di GSI Lucchini spa pari al 69,27%; tale Accordo è condizionato sospensivamente al verificarsi di alcune condizioni tra cui la firma di un nuovo Accordo di Programma 252 bis (ADP), l’intesa con le OO.SS. e le autorizzazioni di Lucchini spa in Amministrazione Straordinaria e Lucchini Servizi srl in Amministrazione Straordinaria, previste dalla legge Marzano e la firma di un nuovo accordo con queste ultime;
  • JSW Steel Italy srl ha avviato un percorso affinché preliminarmente venissero illustrate ed apporfondite le informazioni sul proprio business plan  da tutte le Istituzioni interessate, dalle OO.SS. e dagli organi dell’Amministrazione Straordinaria;
  • In data 24 maggio 2018 JSW Steel Italy srl ha presentato le linee guida del Piano Industriale alle OO.SS. Nazionali, Territoriali ed RSU, spiegando il percorso di ristrutturazione e rilancio che la stessa intende fare, successivamente al pieno ed effettivo controllo dell’azionariato delle società AFERPI, Piombino Logistics e GSI, soggetto all’esecuzione del predetto Accordo di Programma, all’accordo con gli organi delle Amministrazioni Straordinarie e al mantenimento degli accordi sindacali in essere. JSW Steel Italy srl ritiene che la realizzazione del piano industriale richiede la cooperazione di ciascuna delle parti, il supporto delle Istituzioni e delle Organizzazioni sindacali locali e nazionali;
  • In data 29 maggio 2018 e 6 giugno 2018, JSW Steel Italy srl, ha incontrato nuovamente le rappresentanze delle OO.SS., illustrando più in dettaglio il piano degli investimenti previsti e l’ipotesi di copertura del regime di riduzione orario tramite ammortizzatori sociali che accompagnerà il piano industriale nei prossimi anni. Infatti nell’incontro del 12 aprile 2018, presso il Ministero del lavoro e PP.SS. è stata individuata la possibilità di presentare  istanza per ulteriori 14 mesi circa di CIGS/CIGS Solidarietà ai sensi del DLgs 148/2015, oltre alla possibilità di far formale richiesta alfine di poter usufruire, per tutto il 2019, di una Cassa integrazione salariale in deroga, finanziata per le “Aree in Crisi Complessa” le cui risorse sono attribuite alla Regione Toscana, con la quale si sono svolti proficui incontri. All’esito, progredendo con il Piano Industriale, si dovrebbero sbloccare ulteriori opportunità per fruire degli ammortizzatori sociali CIGS/CIGS in Solidarietà, beneficiando del principio del “quinquennio mobile”, come definito dagli artt. 4, 21 e 22 del DLgs 148/2015; resta salva la possibilità di cogliere opportunità di miglior favore che si dovessero verificare.
  • Nel corso degli incontri, le OO.SS. hanno richiesto garanzie alla Regione Toscana ed al MISE, e fin da subito chiederanno un incontro al Ministero del Lavoro, relativamente alla copertura degli ammortizzatori sociali per tutto il piano industriale, compreso l’attuale integrazione salariale, ed a JSW Steel Italy srl di mantenere gli attuali livelli occupazionali; le parti hanno confermato la volontà di mantenere in essere gli accordi sindacali sin qui intervenuti; qualora ci siano le condizioni le parti si incontreranno per le opportune verifiche;
  • Durante gli incontri, le OOSS hanno recepito il percorso, come spiegato nella proposta di Piano Industriale di JSW Steel Italy srl, ma hanno richiesto espressamente a JSW Steel Italy srl di valutare la possibilità di ridurre le tempistiche di attuazione dei piani di intervento, con particolare riguardo alle attività di smantellamento e di attuazione del piano finalizzato a produrre nuovamente acciaio a Piombino;

Tutto quanto sopra premesso e considerato

A seguito dell’illustrazione di maggior dettaglio da parte di JSW Steel Italy srl della proposta di piano industriale e delle fasi di implementazione, è scaturita una conseguente ampia discussione con tutte le parti presenti in merito alle tempistiche previste.
Pertanto:

  1. JSW Steel Italy srl si impegna affinché le società, oggetto del contratto di acquisto delle quote azionarie, manterranno gli attuali livelli occupazionali, evidenziando che gli stessi saranno mantenuti a condizione dell’effettiva disponibilità degli strumenti di integrazione salariale richiesti; e che il personale sarà impiegato come illustrato nella presentazione del business plan; JSW Steel Italy srl si impegna affinché le società così controllate stipulino con le OO.SS. Territoriali, in un ottica di massima disponibilità e dialogo continuo, accordi aziendali finalizzati alla richiesta del tipo di ammortizzatore sociale più idoneo in base alle esigenze aziendali ed in conformità con la normativa vigente;
  2. è interesse comune delle parti quello di cercare, nelle sedi opportune, soluzioni che individuino trattamenti di miglior favore per i lavoratori a patto che ciò non comporti alcun onere aggiuntivo per le aziende;
  3. le parti condividono il fatto che potrà mettersi in atto una seria attività di verifica delle competenze professionali, ancorché potenziali finalizzata alla selezione di un congruo numero di lavoratori dell’intera pianta organica, da destinare a percorsi formativi che consentano di poter ampliare il numero dei lavoratori in rotazione attiva, oltre a quelli già formati, posta la verifica delle adeguate competenze professionali da parte dell’azienda;
  4. i percorsi formativi di cui al punto 3 saranno svolti in regime di fruizione dell’ammortizzatore sociale concesso, ove consentito dalla normativa e non comporteranno oneri aggiuntivi a carico delle società, eccetto il costo diretto della Formazione Professionalizzante; tali processi formativi potranno altresì contemplare periodi di addestramento in affiancamento sul posto di lavoro;
  5. JSW Steel Italy srl si impegnerà, fattivamente, affinché le società controllate, in sede di definizione degli accordi contrattuali con le aziende specializzate prescelte per le attività di smantellamento e liberazione delle aree, promuovano il massimo utilizzo del personale inattivo, compatibilmente con l’idoneità alla mansione specifica e le competenze tecniche e/o i percorsi formativi certificati. La JSW Steel Italy srl, promuoverà, per quanto possibile, altresì, l’utilizzo delle imprese fornitrici di servizi, delle imprese e dei lavoratori del territorio, a condizioni competitive;
  6. JSW dichiara che, con la firma del presente verbale, da parte delle OO.SS., è soddisfatta – e quindi superata – la condizione di cui al precedente punto H della premessa (Intesa con le OO.SS.), la quale è da intendersi, per quanto attiene alle OO.SS medesime, totalmente realizzata.

Le parti si danno atto di aver analizzato e discusso in maniera esauriente le tematiche oggetto del presente verbale condividendone i contenuti. Le Parti medesime si dichiarano disponibili ad incontrarsi con cadenza semestrale o anche con frequenza maggiore su richiesta di una delle parti.

JSW Steel Italy srl, dopo il Closing, nel rispetto del contratto di compravendita (SPA) ed in esecuzione dell’Accordo di Programma (ADP), si impegna affinché Aferpi spa, Piombino Logistics spa and GSI Lucchini spa sottoscrivano il presente verbale per adesione.

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Scritto da il 17.6.2018. Registrato sotto Economia, Foto, Toscana-Italia, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
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