PICCOLA DIMINUZIONE DELLA TARI ANCHE A PIOMBINO

L’assessore Camberini a destra

Piombino (LI) – “Grazie all’ottimo lavoro svolto in questo ultimo anno dal gruppo di lavoro sui rifiuti, i cittadini di Piombino troveranno una leggera diminuzione di alcuni euro nella bolletta dei rifiuti 2018.  Tutto questo senza tagli o riduzione dei servizi”.

Lo ha annunciato l’assessore al Bilancio Ilvio Cambierini che venerdì 23 febbraio presenterà le nuove tariffe in consiglio comunale in occasione della discussione sul bilancio di previsione 2018. Le simulazioni effettuate dai tecnici, infatti, dimostrano come per un appartamento di 100 mq e 4 componenti residenti, si passi da 342 euro circa del 2016 ai 343 circa del 2017 per arrivare a 337 del 2018. Una leggera diminuzione si riscontra anche nel caso di appartamenti più piccoli e con un numero minore di  componenti. Con 75 mq e 3 componenti, ad esempio, si passa dai 255 euro del 2017 ai 250 del 2018.

“Tutto questo è stato possibile attraverso un lavoro di razionalizzazione e di ottimizzazione portato avanti dal gruppo rifiuti, che ha messo insieme tecnici del Comune e della Patrimoniale e che ha portato all’abbattimento di un mezzo punto in percentuale sul piano finanziario complessivo di 6.556.879 euro complessivi – aggiunge Camberini – Grazie a questo si può parlare quindi di un leggero calo e di una inversione di tendenza.”

“La Tari è una tariffa composta da costi fissi, non correlati alla produzione di rifiuti (costi d’impianto, servizi generali di base, costi amministrativi) e da costi variabili correlati alla produzione di rifiuti (raccolta trasporto e smaltimento rifiuti indifferenziati, raccolta differenziata) – spiega l’assessore -. Per il Comune di Piombino i costi fissi incidono per il 61,35 per cento, quelli variabli per il rimanente 38,65. La ripartizione dei costi, effettuata in base al quantitativo di rifiuti prodotto, è ripartito tra utenze domestiche, che supportano il 59,77 per cento dei costi, e non domestiche per il restante 40,23. Gli utenti domestici, residenti e non, sono 17.350 di cui 1.600 non residenti, 14.895 residenti e 853 immobili di residenti vuoti a disposizione. Le utenze non domestiche invece, commerciali, studi, fondi ecc., sono 1850. Con questa ottimizzazione siamo riusciti a creare un risparmio che ha beneficiato maggiormente chi contribuisce di più al pagamento del servizio e cioè le utenze domestiche residenti e non domestiche.”

Da un confronto effettuato con le tariffe dei altre città, Roma, Livorno e Grosseto, si evince inoltre come Piombino mantenga le tariffe considerevolmente più basse. Prendendo a riferimento il caso standard dell’appartamento di 100 mq con  4 componenti, a fronte dei 337,16 euro annuali pagati da una famiglia piombinese nel 2018, a Roma la tariffa sale a 375, 40, a Livorno a 401, 38 e a Grosseto a 451, 27 facendo registrare delle differenze cospicue, soprattutto in quest’ultimo caso.

Differenze che si manifestano anche per le utenze non domestiche, magazzini, parcheggi, uffici, negozi bar ecc. A Livorno magazzini autorimesse e parcheggi pagano 2,87 euro a mq, a Piombino 1,69, a Roma 5,59, a Grosseto 2,15, ma la differenza più grossa si ha nel settore banchi mercato e generi alimenti con tariffe di 85,82 a Livorno, 42,24 a Roma, 24,80 a Grosseto e 12,17 a Piombino. Molta differenza anche per bar, caffè e pasticcerie per i quali a Livorno si pagano 23,15 euro al mq, a Roma 42,37, a Grosseto 12,04 mentre a Piombino 8,57.

Un altro dato interessante è la diminuzione dei rifiuti totali prodotti nel 2017 rispetto al 2016 Si è passati dai 21.040.103 kg del 2016 ai 20.667.195 kg del 2017 per un totale di  372.928 kg in meno.
Altro aspetto significativo che va a incidere sul costo del servizio, è quello degli abbandoni. Nel  2017 sono stati circa 7.000 gli abbandoni di rifiuti ai cassonetti. Considerando che il costo per la rimozione di ogni rifiuto abbandonato è di 27,50 euro, il Comune ha dovuto spendere quasi 200mila euro per far fronte a questo problema.

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Scritto da il 22.2.2018. Registrato sotto Economia, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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