PIOMBINO: LA REGIONE DIFFIDA RIMATERIA PER LA MASTABA PUZZOLENTE

Piombino (LI) – La regione Toscana tramite Decreto numero 17478 del 29 novembre 2017, diffida la società piombinese “Rimateria”, gestore della discarica “a gradoni” di Ischia di Crociano, per il mancato rispetto delle prescrizioni di cui all’AIA 189/2011. Un atto sicuramente da leggere interamente (DOWNLOAD AL TERMINE DELL’ARTICOLO), chiedendoci, per l’ennesima volta, cosa ci sta a fare l’assessore all’ambiente nel comune di Piombino.

Viste le risultanze dei sopralluoghi effettuati da funzionari di questo Settore, in data 26/04/2017 e in data 11/05/2017 presso la discarica, nel corso dei quali è stato tra l’altro accertato quanto segue:

1. la mancata aspirazione del biogas prodotto e successivo invio ai sistemi di recupero/trattamento, con conseguente totale emissione diffusa e incontrollata in atmosfera;
2. l’assenza di copertura definitiva (anche in configurazione semplificata), temporanea e giornaliera delle superfici della discarica, con gestione di un fronte di scarico di superfici maggiori a quelle consentite;
3. la mancata regimazione di tutte le acque meteoriche ricadenti sulla superficie della discarica, con conseguente infiltrazione di tali acque nei rifiuti e conseguente mancata minimizzazione della produzione di percolato;
4. la mancata realizzazione di aree attrezzate per ospitare la quarantena dei rifiuti sottoposti a verifica analitica in loco e quindi la mancata effettuazione di controlli analitici sui rifiuti ammessi a discarica;
5. la mancata presentazione del piano di gestione operativa specifico per la coltivazione del lotto A).

Il 1° ampliamento della discarica Asiu

La regione Toscana quindi diffida Rimateria spa, in qualità di gestore della discarica sita in loc. Ischia di Crociano in comune di Piombino, ad attuare tutte le azioni e gli interventi necessari a ricondurre la gestione della discarica nel rispetto delle prescrizioni di cui all’AIA 189 del 09/12/2011 rilasciata dalla Provincia di
Livorno, come modificata dalla DGRT n. 761 del 01/08/2016, e dei dettami normativi di cui al D.lgs. 152/2006, al D.lgs. 36/2003 e al DM 27/09/2010;

Inoltre ordina alla soc. Rimateria Spa l’attivazione immediata, senza ulteriori e immotivati ritardi e non oltre il termine massimo di 30 giorni dalla notifica del presente atto, di tutte le azioni necessarie a eliminare le inosservanze rilevate, implementando le seguenti azioni minime:
a) garantire l’aspirazione in continuo e il trattamento del biogas, ripristinando immediatamente il collegamento di tutti i pozzi di estrazione esistenti alle stazioni di aspirazione e inviando il biogas estratto a idoneo trattamento;
b) effettuare la copertura provvisoria di tutte le superfici della discarica non interessate dal progetto di ampliamento di 4a variante, la copertura temporanea delle aree di discarica non interessate dallo scarico giornaliero dei rifiuti da almeno 15 gg e la copertura giornaliera dei rifiuti scaricati, secondo le modalità riportate in autorizzazione, minimizzando l’infiltrazione delle acque
meteoriche e la conseguente produzione di percolato; contemporaneamente dovranno essere realizzate le necessarie opere di regimazione e allontanamento delle acque meteoriche superficiali non contaminate;
c) verificare giornalmente il livello del percolato presente nei pozzi di estrazione, garantendone l’allontanamento con continuità; in merito si precisa che la discarica non può fungere in ogni caso da bacino di contenimento del percolato, il cui battente nel corpo dei rifiuti deve essere mantenuto ai livelli minimi compatibili con i sistemi di estrazione e le quote degli argini di
contenimento perimetrali di fondo vasca;
d) eseguire le verifiche in loco sui rifiuti ammessi allo smaltimento, secondo le modalità previste dall’autorizzazione;

Prescrive poi alla Soc. Rimateria SPA:
a) l’invio, entro 15 gg dalla scadenza del termine di cui al punto 2, di una relazione che evidenzi l’eliminazione delle inosservanze rilevate, riportate nel presente atto;
b) l’invio con cadenza quindicinale, dalla notifica del presente atto e fino a disposizione contraria, agli uffici regionali competenti e all’ARPAT, dipartimento sub-provinciale Piombino-Elba, degli esiti delle misurazioni giornaliere del livello di percolato presente in discarica e dei quantitativi di
percolato smaltiti;
4. di chiedere al Dipartimento ARPAT Piombino-Elba la verifica degli esiti degli autocontrolli trasmessi, con particolare riferimento alle matrici:
– acque sotterranee, in relazione al percolato prodotto;
– aria, in relazione alle emissioni diffuse.

SCARICA IL DOCUMENTO INTEGRALE:

AIA-RiMateria (Premi qui)

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Scritto da il 3.12.2017. Registrato sotto ambiente/territorio, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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