CUORE LIBURNIA SOCIALE: POSITIVO IL PRIMO BILANCIO DOPO LA FUSIONE

coop-cuorePiombino (LI) – La cooperativa con sede a Piombino chiude il 2015 con un utile di 250mila euro. Il fatturato cresce del 9% per i servizi socio-sanitari e formativi, + 6,3% di occupazione. Difficoltà per i ritardi dei pagamenti degli enti pubblici.

Si attesta a oltre 10 milioni e 300 mila euro il valore della produzione  della Cooperativa Cuore Liburnia Sociale. Il bilancio, chiuso al 31 dicembre 2015 e presentato ieri a Venturina, rileva un utile di 250mila euro. Nell’anno passato la cooperativa ha continuato il suo processo di crescita sia in termini di fatturato, sia a livello di occupazione (+6,3% rispetto al 2014 senza contare gli addetti della ex cooperativa Liburnia). I buoni risultati sono attribuibili principalmente a due fattori: un incremento del 9% del fatturato derivante dal settore della gestione dei servizi socio-sanitari, formativi e di educazione permanente ed il processo di fusione della Cuore con la cooperativa Liburnia Servizi avvenuto nel corso del 2015. Lo sforzo maggiore in cui la cooperativa si è impegnata negli scorsi mesi è stato rivolto alla riorganizzazione generale, con una attenzione particolare alle attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate che ha permesso di ridurre del 71% le perdite registrate in questo settore nel 2014.

“Oggi insieme al bilancio 2015 presentiamo l’avvio di un nuovo percorso della Cuore Liburnia Sociale, scaturito dalla fusione di quattro importanti cooperative del territorio: la Cuore di Piombino, cooperativa sociale che fornisce servizi socio-sanitari e formativi, la Liburnia Servizi di Livorno, cooperativa sociale dedicata all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e le cooperative Comunità Impegno e C.M. Todaro – ha affermato la presidente Assunta Astorino – siamo soddisfatti di questa nuova partenza, ma non possiamo non citare alcune questioni che ci preoccupano, come i ritardi cronici dei pagamenti degli enti pubblici,  che hanno determinato un aumento degli oneri bancari del 21,8% rispetto al 2014 e i tentativi di modifica del codice degli appalti che puntano, ad esempio, ad abolire la clausola sociale, che fino ad oggi ha garantito una stabilità occupazionale ai tanti lavoratori e lavoratrici nei servizi oggetto di gara di appalto”.

Dopo i processi di fusione per incorporazione, oggi la Cooperativa Cuore Liburnia Sociale conta 530 addetti, di cui 104 del settore B, di cui oltre il 30% soggetti svantaggiati, e 223 soci e a circa 14 milioni di euro di fatturato, viene a comprendere alcune fra le realtà più importanti per il territorio toscano:

la Cuore Liburnia Sociale Società Cooperativa Onlus o cooperativa Cuore, presente nel territorio della Val di Cornia dal 1999, che fornisce servizi alla persona, con risposte personalizzate di assistenza, attraverso l’umanizzazione delle prestazioni e la vicinanza ai soggetti, alle loro famiglie e attraverso un’attenzione peculiare alle dimensioni diversificate di bisogno. La cooperativa opera all’interno di 4 aree di servizio: area anziani, area servizi alla domiciliarità, area handicap e psichiatria, area infanzia, area servizi specifici del settore B, come gestione servizi di preparazione trasporto e somministrazione pasti, servizi di pulizie, portierato e inserimento di soggetti svantaggiati;

la Cooperativa Comunità Impegno, nata a Livorno il 14 maggio 1980 con lo scopo di offrire occasioni di lavoro alternative a quelle comunemente conosciute, che svolge servizi di assistenza domiciliare in convenzione con gli enti pubblici ed ha sviluppato nel corso degli anni capacità progettuale e competenze per la professionalizzazione degli operatori;

il Centro Multiservizi per Disabili Maria Teresa Todaro, nato nel 2002 dall’incontro di persone con esperienze professionali diverse provenienti dal mondo del volontariato dedicato alla disabilità, con lo scopo di diffondere il concetto di integrazione e di autonomia della persona con disabilità attraverso il lavoro e la formazione professionale. Negli anni ha svolto attività nelle scuole elementari e progetti di orientamento al lavoro rivolti a soggetti con patologie psichiatriche ed a persone con disabilità cognitiva.

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Scritto da il 5.5.2016. Registrato sotto Foto, sociale, Toscana-Italia, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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