M5S: SULLE CONCESSIONI PORTUALI GRAVE ERRORE DEL PD

il simbolo del movimento 5 stelle di Piombino

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Piombino (LI) – Riceviamo e pubblichamo integralmente dal Movimento 5 Stelle di Piombino.

In questi giorni si è parlato molto, e spesso a sproposito, del nostro ODG con il quale chiedevamo di vincolare le concessioni portuali da assegnare ad AFERPI al rispetto del piano industriale. Il tema era indubbiamente cogente, prova ne è l’acceso dibattito che ha suscitato nell’opinione pubblica. Purtroppo,come spesso accade, è stata messa in atto dalla maggioranza una strategia tesa a deviare il dibattito dai contenuti a questioni collaterali. Sicuramente per la maggioranza è più conveniente parlare di fantomatiche strumentalizzazioni, oltretutto cercando di passare da vittime. Cosa sempre assurda se a farlo è chi governa. Anzitutto dovrebbero spiegare dettagliatamente perché la nostra proposta è, a loro dire, inattuabile ed in seconda battuta quale sia la loro strategia per avere maggiori garanzie.

Come abbiamo già ampiamente esposto, l’atto di sottomissione che AFERPI si appresta a firmare non è di per sé una garanzia sufficiente. Una volta rilasciate le concessioni cinquantennali, nessuno sarà più in grado di marcare una linea netta oltre la quale si potrà dire che il piano industriale non è stato rispettato. Ed anche qualora lo si facesse forzatamente, AFERPI, che nel frattempo qualche investimento lo avrà pur fatto, non subirà certo passivamente questo atto, ma ricorrerà per vie legali. Con i tempi della giustizia italiana sicuramente dovremo aspettare molti anni prima di arrivare ad una risoluzione del contenzioso, periodo che i lavoratori e la città non possono permettersi di attendere. Con questo ODG volevamo far passare un concetto più ampio che va oltre la questione concessioni: è finito il tempo del Modello Piombino, quello vero. Il modello per il quale si attende il salvatore della patria e gli si consegna ciò che abbiamo di più prezioso senza nulla chiedere in cambio per paura ed incapacità di governare la transizione, come già è successo con Lucchini prima e con Severstal poi.

Noi invece crediamo che le amministrazioni e la politica debbano essere protagonisti nell’indirizzo e nello sviluppo del territorio e che quindi ci si debba porre su un piano di parità e non si sudditanza.

Questo non significa in nessun modo ostacolare gli investimenti privati, nel caso specifico sarebbe stata la Porth Autority a sottoscrivere l’impegno al rilascio definitivo delle concessioni se i punti ritenuti essenziali del piano industriale fossero stati rispettati, a tutela dell’investimento finanziario che Cevital o chi per essa avrebbe messo in campo. Ancora una volta si è preferito spostare il dibattito su di un piano apparentemente ideologico: su chi sia veramente dalla parte dei lavoratori o su chi strumentalizzi il malcontento. Resta il fatto che una risposta convincente sul perché la nostra proposta fosse inattuabile non l’abbiamo sentita da nessuno.

Infine ci sentiamo di rivolgere un appello al Sindaco che durante l’ultimo Consiglio Comunale si è rivolto ai consiglieri chiedendo di non esacerbare la tensione cittadina, in particolare rivolgendosi ai gruppi di opposizione. Se, come più volte da lui stesso ribadito, è il Sindaco di tutti adesso ci aspettiamo un richiamo ufficiale anche nei confronti della maggioranza dopo la strumentale bagarre aperta sulla stampa e sui social network nei giorni successivi al Consiglio, bagarre che ha il solo effetto di rimandare il dibattito sui temi veramente importanti. Ad esempio ci sarebbe piaciuto analizzare nel dettaglio il famigerato documento di indirizzo urbanistico dell’ormai ex assessore Pietrelli, non tanto per i contenuti che nel dettaglio nessuno, neanche la maggioranza, conosce, ma per capire perché ci sia voluto un anno e mezzo per iniziare a rivedere gli strumenti urbanistici del comune.

Strumenti oggettivamente inadeguati, come ad esempio il PIUSS di Città Futura, ed in particolare il Regolamento Urbanistico che era stato approvato gli ultimi giorni della giunta Anselmi dopo un percorso durato 10 anni e che era già superato al momento dell’ approvazione … attendiamo fiduciosi.

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

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Scritto da il 21.12.2015. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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