PIOMBINO: «NOI SIAMO SOLIDALI CON IL POPOLO GRECO»

greciaPiombino (LI) – Dopo l’incontro che si è tenuto martedì 14 luglio presso il Circolo di Rifondazione Comunista, che si è tenuto per organizzare la campagna di aiuti per la Grecia che stanno organizzando in tutto il resto d’Italia. Sabato 18 luglio dalla 9.30 alla 12 presso i supermercati Coop di Salivoli e di via Gori, sarà effettuata una raccolta di generi alimentari di base e farmaci di base, nel quadro della Campagna Internazionale Solidarity4All per il popolo greco.

«La Germania ha finalmente gettato la maschera ha commentato rifondazione comunista prima dell’incontro – non accetta nessuna delle proposte fatte dal governo greco. E’ evidente che la volontà dei Tedeschi non sia quella di ottenere la soluzione economicamente più conveniente, bensì quella di mettere in ginocchio la Grecia, non solo per depredarne definitivamente le ricchezze, ma soprattutto per abbattere il governo Tsipras e lanciare un messaggio agli altri popoli Europei che stanno per andare al voto (Spagnoli, Portoghesi e Irlandesi). Il messaggio della Merkel è: disilludetevi, i popoli non possono vincere, vinceranno le nostre banche e le nostre multinazionali. Noi abbiamo deciso di mandare ai prepotenti della troika il messaggio esattamente inverso: uniti ce la faremo».

«Per l’Europa dei popoli, contro il potere antidemocratico del capitale finanziario (Fondo monetario internazionale,  Banca mondiale,  Banca centrale europea…) e i governi europei ad esso asserviti (v. Merkel e non solo). Costoro – commenta invece il comunicato dei sottoscrittori l’iniziativa – temono il contagio greco! La loro politica ci conduce inesorabilmente alla miseria (vedi privatizzazione di sanità, pensioni, scuole e di beni comuni come l’acqua) e alla guerra (vedi Libia,  F35… ). Vogliamo aiutare politicamente e materialmente il popolo greco , che a tutti i popoli d’Europa ha regalato il fondamentale messaggio di democrazia con il suo referendum».

Primi sottoscrittori:

Bartalini Cinzia, Bassi Alessio, Batistoni Michela, Benifei Ilio, Bruschi Adriano, Callaioli Fabrizio, Conflitti Mauro, Dini Chiara, Filippi Dario, Fosco Marco, Franceschi Simona, Franci Lorella, Gentiloni Cristina, Gianardi Paolo, Giannelli Franco, Guarguaglini Stefano, Lami Massimo, Lorenzetti Sandra, Marianelli Andrea, Mazzinghi Loretta, Sili Marianna, Vaccai Emi, Vernucci Elio,

Organizzazioni promotrici e aderenti

Partito Rifondazione Comunista Fed. Piombino Val di Cornia Elba
Sinistra Ecologia e Libertà Val di Cornia
Ass. Stato di Emergenza
Lista Civica Un’Altra Piombino
Lista Sì Toscana a Sinistra
Comitato Altra Europa con Tsipras
Legambiente
Ass. Restiamo Umani
Circolo Amici di Cuba Alta Maremma “Italo Calvino”
Ass. Inchiesta Operaia

 

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 15.7.2015. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

7 Commenti per “PIOMBINO: «NOI SIAMO SOLIDALI CON IL POPOLO GRECO»”

  1. Ciuco nero

    Quello che non è riuscito a Hitler è riuscito a l euro.
    Un europa tutta governata da una sola nazione.il popolo tedesco sempre più ricco e gli altri che vivono con il minimo indispensabile.

  2. Oblio

    Ciuco Nero stai delirando, curati!

  3. Oblio

    La Grecia è un paese dove i dipendenti pubblici rappresentano una casta enorme, si tratta in genere di persone di ceto medio o medio-alto che per antica prassi hanno avuto il ‘diritto’ a lavorare nella pubblica amministrazione; ovviamente questo era un sogno che faceva accettare lo status quo anche a chi non lavorava nel settore pubblico e quindi per decenni i greci hanno avallato un sistema marcio con il loro voto.Sarebbe interessante poter fare una ricerca per l’equivalente numero di dipendenti pubblici italiani, e ne scopriremmo delle belle, ovvero che c’è sempre qualche moglie, cugino o vicino da infilare in un posto pubblico. E che a pagarli sarà sempre la collettività, ma questa è altra storia…
    Inoltre l’articolo dei rifondaioli è una bufala perché la Germania non ha nulla da depredare alla Grecia perché la Grecia non ha ricchezze, ma vive di turismo e statalismo, quindi anche turismo tedesco, ma bisogna sempre trovare il capro espiatorio.
    L’uscita della Grecia dall’UE, al contrario di quanto si possa pensare (rappresenta appena 1,8% del PIL europeo), non è una tragedia. La Grecia è malata fisicamente e mentalmente.Quando lo statalismo fallisce allora è colpa delle banche o di qualcun altro…
    La cattiva Germania che dai media e dall’opinione pubblica viene dipinta come la causa del problema è in realtà una vittima dei dipendenti pubblici greci, che hanno parassitato decine di milioni di lavoratori europei e i pochi imprenditori greci costretti a pagare le conseguenze di ignoranza e idiozia diffuse.

  4. Mangusta

    Sì, infatti le commesse militari tedesche, le speculazioni immobiliari gestite da banche tedesche e francesi e il salvataggio di dette banche (che ha inghiottito il grosso dei prestiti della Troika) dipendono tutti dall’ eccessivo numero di statali….. se tu fossi meno spocchioso e ignorante sapresti che il numero di dipendenti della pubblica amministrazione in Germania è superiore, ovviamente fatta salva la proporzionalità, a quello in Grecia. Ci sarebbe poi il capitoletto dei costi dovuti alla riunificazione tedesca, che i teutonici hanno visto bene di scaricare sull’Europa e, buon ultimi, i debiti di guerra della Prima e Seconda guerra mondiale, entrambi sanati, l’ultimo nel 1953……

  5. Paolo

    “La Grecia è un paese dove i dipendenti pubblici rappresentano una casta enorme, si tratta in genere di persone di ceto medio o medio-alto che per antica prassi hanno avuto il ‘diritto’ a lavorare nella pubblica amministrazione ….”

    Perché, l’Italia no ?

    Una volta conclusa la questione Greca, provate un po’ ad indovinare a chi tocca.

  6. silvia

    Sig.Paolo
    E toccherà all’Italia.
    Quel che succede in Grecia è solo un piccolo accenno al disastro che succederà all’Italia.
    Il bello da noi è ancora da divenire.
    Ma abbiamo i ns incapaci e pseudopolitici che ci raccontano favolette a cui non crede nemmeno il capucetto rosso.

  7. Oblio

    @ Mangusta: non hai capito quello che ho scritto e difendi una casta, oramai non più difendibile. In Germania ci sono quasi 83 milioni di abitanti che raffronto fai?La Grecia ha rubato a più non posso fino al 2010/11, senza contare tutti i vantaggi che hanno avuto gli statali. L’unico introito era il turismo perché la Grecia non ha altro per produrre ricchezza reale, mentre gli stipendi pubblici sono spesa e partita di giro. Idem in Italia dove andavano in pensione con 19 anni gli uomini e 14 anni le donne, meglio dei ministri! Cosa c’entra poi la riunificazione tedesca quando le vecchie generazione hanno lucrato su tutto? Quando la Grecia non aveva problemi a livelli finanziari,prima dello scandalo 2006-2009 gli insipienti come te non criticavano la Germania mentre adesso si scaricano le colpe quando alle banche, quando ai tedeschi, quando agli ufo ecc. Il tuo ragionamento è il classico ragionamento dell’italiota ridicolo, cioè di colui che critica solamente nel momento in cui fa più comodo incolpare qualcuno tramite complottismi vari.

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    39 mesi, 23 giorni, 5 ore, 57 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it