CARA ACQUA: MENO BEVI E PIU’ PAGHI CON L’ACQUA DELL’ASA

acqua_rubinettoPiombino (LI) – Il sindaco di Suvereto ci invia le tabelle con le fasce di aumento di ASA per le prossime bollette dell’acqua, che si attesta sul 7% di media anche per questo anno, e contemporaneamente i Meetup 5 Stelle Suvereto e Meetup SanVincenzo-Sassetta ci inviano un comunicato che denuncia una situazione che ormai è fuori controllo visto che in 11 anni l’acqua è aumentata di oltre il 110%.

Nella tabella sotto possiamo osservare le fasce di aumento dell’acqua per questo anno. Tutelate le utenze fino a 100 metri cubi che avranno aumenti solo del 3%.

Tipologia di utenza Consumo annuo (mc) Importo bolletta attuale   (euro) Importo bolletta proposta (euro) Differenza   (euro) Differenza   (%)
Domestica residente (consumo medio per utenza ca. 105 mc/anno) 30 85 83         –  2 -2%
40 104 105              1 1%
50 122 126              4 3%
100 237 242              6 3%
150 374 399            25 7%
200 563 603            40 7%
250 820 878            58 7%
Domestica non residente (consumo medio per utenza ca. 52 mc/anno) 30 156 174            18 11%
50 211 230            19 9%
100 374 395            21 6%
150 563 587            23 4%
200 820 846            26 3%
250 1.077 1.105            28 3%

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MEETUP 5 STELLE: MENO BEVI, PIU’ PAGHI

Riceviamo e pubblichiamo integralmente dai MeetUp 5 Stelle Suvereto e Meetup S.Vincenzo-Sassetta.

L’accordo fra le aziende private che gestiscono l’acqua e gli Enti che hanno loro concesso questa mansione,secondo il quale le prime hanno il diritto di aumentare le tariffe quando i consumi della popolazione diminuiscono, quindi quando sono virtuosi, allo scopo di mantenere i fatturati entro le previsioni,e’ il tradimento del principio stesso del libero mercato,cui la filosofia delle privatizzazioni si ispira.

E’ una specie di cassa integrazione al contrario, che tutela gli imprenditori che non sono in grado di far quadrare i conti dando loro il diritto di tassare i loro propri clienti, nel nostro caso la popolazione tutta, senza curarsi della qualita’ dei prodotti  ed anzi costringendo tutti quanti a comprarli.

Per capire la enorme assurdita’ di questo accordo, si immagini solo che, per esempio, se esso venisse replicato nel settore dei supermercati, che essi da un giorno all’altro ottenessero il diritto di vendere in regime di monopolio i generi alimentari, che tutti fossero obbligati a comprarli, e che, in caso le vendite diminuissero perche’ molte persone si farebbero l’orto, essi aumentassero i prezzi per mantenere i livelli degli incassi. Probabilmente, se cio’ avvenisse, le persone scenderebbero in strada con i forconi.

Ebbene cio’ accade per l’acqua, suprema e indispensabile ricchezza e necessita’ della vita, come l’aria, e quindi indisponibile ad essere gestita con finalita’ di profitto.

Tutti coloro i quali hanno recentemente votato a favore per l’aumento delle tariffe ASA sulla base della clausola contenuta nell’accordo, e soprattutto coloro i quali l’hanno fatto richiamandosi ad uno scandaloso motivo di opportunita’ contingente, andrebbero insigniti della medaglia d’oro dell’insipienza, ed additati alla pubblica opinione come esempio di incoerenza con i principi di libero mercato cui essi stessi dicono di ispirarsi.

La regola principe del liberismo e’ che i prezzi li fa il mercato, che trova naturalmente l’incontro fra la domanda e l’offerta, guidate nelle loro oscillazioni dalla valutazione della qualita’ del prodotto. Punto, altra regola non esiste.

Tanto per cambiare, il tutto e’ anche contrario alla volonta’ popolare, che si e’espressa in referendum il 12 e 13 giugno 2011, quando 27 milioni di italiani bocciarono sonoramente  la Legge Ronchi Fitto, che imponeva la cessione delle quote delle municipalizzate ai mercati.

Non bastasse questo, la Consulta nel 2012 ha dichiarato incostituzionale detta Legge. 

La qualita’ dell’acqua sta peggiorando di momento in momento (si vedano i dati ARPAT), in modo particolare nei mesi estivi ,quando c’e’ poco rispristino delle falde a causa delle scarse piogge,e tutti la devono pagare di piu’. Noi vogliamo l’acqua pubblica, una delle cinque Stelle del Movimento. E’ piu’di un punto del programma. E’ un principio, una filosofia, una ragione di essere, e’ un aspetto dirimente fra chi vuole il bene comune e chi no.

 

Meetup 5 Stelle Suvereto

Meetup S.Vincenzo-Sassetta

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Scritto da il 10.7.2015. Registrato sotto ambiente/territorio, Foto, sociale, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “CARA ACQUA: MENO BEVI E PIU’ PAGHI CON L’ACQUA DELL’ASA”

  1. roberto

    ma una bella campagna di disobbedienza civile non la organizza nessuno? smettiamo di pagare le bollette! che ASA fallisca con tutti i suoi politici conniventi. Parodi unica voce, gli altri succubi e silenti cercano di indorare la pillola ma difendono solo il loro sistema di potere e di affari

  2. Sergio Tognarelli

    ” una bella campagna di disobbedienza civile non la organizza nessuno?”: no perché siamo nel dominio territoriale del “pensiero unico”.

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  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    27 mesi, 16 giorni, 23 ore, 8 minute fa

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