PIOMBINO: CORTE DEI CONTI, PER IL COMUNE NON CI SONO IRREGOLARITA’ GRAVI

Scorcio del Comune di Piombino

Scorcio del Comune di Piombino

Piombino (LI) – Dietro al tavolo l’assessore alle finanze Lido Francini ed il responsabile degli uffici finanziari del Comune di Piombino, Nicola Monteleone. Davanti a laro un pila di documenti. Sono gli atti con cui si vuole controbattere alla delibera della Corte dei Conti di Firenze che ha denunciato gravi irregolarità nel bilancio consuntivo del Comune per il 2012.

L’attenzione dell’ente locale è in particolar modo rivolta al Patto di stabilità che, secondo i revisori dei conti, non sarebbe stato rispettato per l’anno 2012 nonostante ne sia stata data formale comunicazione con certificazione inviata al ministero degli interni”.

“Non è così” – dice Monteleone che al riguardo non è sfiorato dal minimo dubbio. L’osservazione formulata dai sindaci revisori, secondo il responsabile degli uffici finanziari del Comune, è stata bocciata dalla Corte dei Conti. Ne farebbero fede diversi passaggi contenuti nel dispositivo della stessa delibera della magistratura contabile, adottata il 22 luglio scorso.

L’operazione che avrebbe portato a superare il patto di stabilità, nell’indicazione, dei sindaci revisori, sarebbe legata al rapporto tra il Comune e la “Piombino patrimoniale”, essenzialmente nel momento della riacquisizione degli immobili, attraverso l’accollo di un mutuo che la stessa Patrimoniale aveva contratto. Gli esponenti del Comune di Piombino hanno riferito di situazioni analoghe che si sono avute in Emilia Romagna e che sono finite con indicazioni della sezione locale della Corte dei conti perfettamente in linea con gli atti che, per la Piombino patrimoniale, ha compiuto il Comune.

Le certezze, al riguardo, della giunta locale non sono le stesse che animano altri tecnici diversamente orientati e che ritengano necessario attendere, per un pronunciamento definitivo, gli ulteriori approfondimenti sulla vicenda Piombino patrimoniale che la Corte dei Conti ha già annunciato.

Nella conferenza stampa di ieri il Comune di Piombino ha annunciato la propria (dovuta per legge) risposta alle “violazioni gravi” indicate dalla Corte dei conti. Una deliberazione ad hoc verrà assunta dal Consiglio comunale. Il dottor Monteleone ha comunque già fatto sapere di aver replicato da tempo a molti appunti contenuti nella delibera dei magistrati contabili oppure di non aver nulla da ribattere ad altri addebiti dal momento che essi non toccano direttamente il Comune di Piombino.

F.B.

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