RICCUCCI: “DOMANDE SUL FUTURO PORTO DI PIOMBINO”

Marina Riccucci e Cinzia Bartalini

Marina Riccucci e Cinzia Bartalini

Piombino (Li) – Marina Riccucci, candidata sindaco della lista civica “Un’altra Piombino”, commenta le ultime notizie relative al progresso dei lavori di ammodernamento del porto e le indiscrezioni sull’arrivo del relitto della Costa Concordia. Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

«Leggiamo con piacere dei lavori al porto che procedono spediti inizia Riccucci – secondo la tabella di marcia stabilita, che il molo foraneo a 50 mt, che l’infissione dei tubi e delle palancole inizierintorno al 15 di questo mese, che il dragaggio per portare i fondali a -20 mt iniziertra il 20 e 30 Giugno: il tutto, spiega il commissario Guerrieri, per essere pronti a Settembre, in modo da ricevere le navi militari da rottamare, e anche la Concordia.

In altre parole, nel porto di Piombino si sta realizzando una piattaforma da utilizzare per la demolizione delle navi militari e delle navi in generale. Orbene, noi non abbiamo alcun pregiudizio nei confronti di questa eventualità, ma facciamo davvero molto fatica ad accettare un percorso che non ha visto la presentazione né ai cittadini né al consiglio comunale e a dare incondizionata approvazione a un progetto del quale non sono stati presentati né uno studio né una relazione, documenti, questi, sui quali i cittadini, i consiglieri comunali, i partiti e le associazioni avrebbero potuto e voluto e avuto il diritto di informarsi e sulla base dei quali avrebbero potuto chiedere luoghi e spazi in cui discutere, per proporre, migliorare ed emendare.

Sull’ansia dell’emergenza, si è proceduto, lasciatecelo dire, improvvisando, e ancora una volta, si sono esclusi i normali passaggi democratici.

Riteniamo doveroso porre alcune domande.
Come stanno insieme questi interventi con le attività che sono previste nell’area portuale e nelle aree limitrofe (presenza del distretto della nautica, transito di merci e di passeggeri, pesca, passaggi di grandi imbarcazioni da diporto)?
Quali sono i rischi ambientali connaturati all’attività di demolizione delle grandi navi, e quali sono gli accorgimenti atti a neutralizzarli?
Quale impatto ecologico ha la notevole quantità e varietà di rifiuti speciali che si movimenteranno, si immagazzineranno e forse si tratteranno nel nostro territorio?
Quali vantaggi di carattere economico possono derivare da una simile attività in termini di occupazione e di sinergie, in relazione a un’eventuale ripresa delle attività siderurgiche di diversificazione economica e professionale?
Quali sono i rischi che comportano l’immaginare e il costruire un impianto portuale destinato alla demolizione delle grandi navi? E se poi questa attività non si concretizza per mancanza di competitività o per la mancanza di adatte infrastrutture viarie?

Come ben si sa, noi non siamo presenti in consiglio comunale, ma, se ci fossimo stati, questi sarebbero stati gli interrogativi che avremmo sollevato nelle sedi istituzionali e poi, fuori, direttamente ai cittadini – conclude Riccucci. Quest’ultima cosa facciamo ora, in questa forma: in nome di una pratica politica nella quale crediamo e che rivendichiamo con forza».

Riccucci Marina, Per la lista UN’ALTRA PIOMBINO

 

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Scritto da il 8.5.2014. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

1 Commento per “RICCUCCI: “DOMANDE SUL FUTURO PORTO DI PIOMBINO””

  1. zeno

    gentilissime rappresentanti della lista Altra Piombino mi vorrei molto modestamente permettere di consigliarvi in qualcosa…ho letto la vostra esposizione sul problema di poter smantellare la Concordia nel porto di Piombino e mi si è allargato il cuore..veri momenti di sincera commozione e sapete perchè? Semplicemente perchè con garbo, misura ed intelligenza avete proposto correttamente il problema.
    Questo per dire cosa da parte mia? Che adesso, in particolare in questo momento, la politica non è cosa per voi.
    Troppo corrette, troppo conseguenti, troppo piene di logicità…date retta a me trovate la forza e cercate qualche interesse che vi gratifichi e vi tolga il peso di questa politica SCALCINATA.
    8 candidati a sindaco e centinaia di candidati consiglieri in una città di appena 35 mila abitanti, una città che ha problematiche di facile lettura e che richiedono un atteggiamento responsabile…credo che nei tempi a venire ci sarà abbastanza lavoro per gli strizzacervelli..
    Sia chiaro io non voto per nessuno..ho trovato la forza di scappare dall’impegno politico e trovo comunque doveroso nei vostri riguardi questo commento in positivo.

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