BERTINI: «A SAN VINCENZO OPPOSIZIONI TROPPO FRAMMENTATE»

Nicola Bertini

Nicola Bertini

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Nicola Bertini, del Forum di Centro Sinistra per San Vincenzo, in seguito alle ultime vicende politiche locali, compresa la presentazione di una nuova lista civica, in vista delle prossime amministrative.

«I recenti eventi mi costringono ad inviarvi la seguente lettera aperta.

L’unica analisi razionale della situazione politica in questo comune è la seguente: esiste un blocco di potere consolidato che usa l’Amministrazione per garantire interessi particolari ed usa le istituzioni applicando favoritismi e disparità tra i cittadini.

Di fronte a questo i cittadini debbono combattere, il Forum lo dice da dieci anni e prima lo affermava con forza Alternativa per San Vincenzo. L’entusiasmo e la partecipazione alla vita civica sono sempre dati positivi e incoraggiano chi ha portato avanti lunghe battaglie, spesso infruttuose, per garantire una diversa prospettiva a questo comune. Oggi c’è molto movimento nel panorama politico sanvincenzino, un gran caos, si rimescolano le carte e molte sono le ipotesi in campo. Tuttavia a parer mio, non c’è motivo per gioire.

Da un lato il PD sembra fagocitare qualsiasi richiesta di rinnovamento se è vero, come pare essere vero, che persino molti renziani – quelli che vorrebbero rottamare – si limiteranno ad appoggiare Bandini, l’incarnazione della continuità con la politica amministrativa degli ultimi trent’anni.

Dall’altro lato assistiamo alla genesi di progetti che non possono essere considerati politici perché esclusivamente personali. Una lista civica che a settembre dell’anno precedente alle elezioni abbia già il nome e il candidato sindaco prima ancora che ci sia stata un’assemblea pubblica costitutiva o un’elaborazione programmatica pubblica, è il polso di una degenerazione della politica che si affida al leaderismo privo di contenuti e lontano da una reale prospettiva democratica.

Questo è il momento di coinvolgere i cittadini per parlare delle prospettive economiche del nostro comune, per proporre, finalmente, un’Amministrazione che abbia progetti economici chiari e concreti, che sappia coinvolgere i cittadini nella gestione della cosa pubblica, che tuteli le risorse del nostro territorio e, partendo dalla loro tutela, sappia sfruttarne l’incredibile potenziale occupazionale. Quella che passa la mano è un’Amministrazione che ha brillato per inerzia ed insipienza, divisa sulla drammatica prospettiva di fondere il nostro Comune con altri, incapace persino di cercare risposte alla crisi economica.

Ecco che l’elaborazione di una lista di cambiamento unica per governare questo territorio è assolutamente necessaria. Meglio se quest’elaborazione è condivisa anche con esperienze simili di altri Comuni in modo da garantire collaborazione e un respiro più ampio ai progetti mantenendo l’autonomia di ogni Comune.

La frammentazione delle opposizioni è l’elemento che rende vano ogni tentativo in tal senso. Spero che una sintesi sia ancora praticabile all’interno di un progetto condiviso in cui la partecipazione dei cittadini e non l’iniziativa del singolo, stabiliscano nome della lista, contenuti programmatici e, infine, candidature.

La presenza di due o più soggetti alternativi a quello che sarà il candidato ufficiale del PD rischia di far rimanere tutto esattamente com’è. Oggi, che le cose hanno una concreta possibilità di cambiare anche considerato che il partito di maggioranza s’è fermato sotto il 40% alle elezioni politiche di febbraio, occorre che le ambizioni personali non siano anteposte ai progetti politici e all’obiettivo da traguardare.

Invito dunque chi è, evidentemente per inesperienza, inciampato in una falsa partenza, a riconsiderare tutto e a partecipare ad un progetto che unisca coloro che chiedono cambiamento per il nostro comune anziché dividerli. Un tentativo in tal senso c’è già, sarebbe una gravissima responsabilità non cogliere l’occasione data».

Nicola Bertini

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Scritto da il 16.9.2013. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

6 Commenti per “BERTINI: «A SAN VINCENZO OPPOSIZIONI TROPPO FRAMMENTATE»”

  1. Astuto Cacciatore

    Carissimo Bertini, mi congratulo nuovamente con te e quelli del forum di centro sinistra, per il vostro impegno e la vostra capacità di analizzare la situazione politica della nostra valle. Mentre leggo la tua lettera sposto gli occhi sulla destra della pagina del Corriere Etrusco.it e vedo la classifica degli articoli più letti. Guardiamo quali sono i primi sei (la classifica è stabile da tempo) e forse si capisce perché alla gente sta bene il “regime PD” e non desidera altro che continuare a votarlo. E’ desolante, ma è così.

  2. Nicola Bertini

    Caro Astuto Cacciatore,
    quello che affermi ritrae certamente l’atteggiamento di molti cittadini che, per inerzia e stanchezza, non riescono più ad avvicinarsi alle questioni inerenti la cosa pubblica. Tuttavia, se nel passato si percepiva in modo palese l’immobilismo delle scelte dei cittadini, la situazione oggi è molto meno cristallizzata e alcune certezze sono venute a mancare.
    Il PD alle ultime elezioni politiche (che riconosco essere cosa ben diversa dalle amministrative) a San Vincenzo s’è fermato sotto il 40%. Sicuramente, dopo anni in cui la politica ha insegnato ai cittadini ad anteporre l’analisi della condizione individuale all’analisi della società, dopo decenni in cui si è insegnato ai cittadini che per arrivare bisognava essere furbi e fregarsene delle conseguenze collettive delle proprie azioni, oggi, anche a causa della drammatica situazione socio economica in cui ci troviamo, alcune sensibilità si sono riattivate.
    L’esito potrà anche essere quello che hai profetizzato ma il dovere di provare a dare un’alternativa seria è oggi più pressante che in passato. Più quest’ipotesi sarà credibile e coesa, più possibilità ci saranno che venga premiata.
    Purtroppo invece mi pare che si sia partiti subito molto male ma, visto che il PD non sta brillando, l’inciampo è recuperabile.
    A San Vincenzo il PD non può più dirsi certo “d’asfaltare” l’avversario, soprattutto perché ha già asfaltato tutto l’asfaltabile. Adesso vediamo se l’alternativa vorrà asfaltarsi da sola.

  3. Astuto Cacciatore

    Si hai ragione Bertini, l’unico modo per uscire da questa situazione è che ci sia una alternativa unita e compatta. I personalismi che la possono frantumare, talvolta sono il sintomo di interessi di vario genere che è opportuno smascherare. Altrimenti le asfaltature sono inevitabili.

  4. Roberta

    Io spero, invece, che si superi la contrapposizione PD – Forum e ciò si può fare se scende in campo una forza che pensi al lavoro ed alla povertà dei cittadini cose che non interessano nessuna delle 2 forze

  5. Astuto Cacciatore

    L’unica “forza” che pensi al lavoro e alla povertà dei cittadini si costituisce con la partecipazione degli stessi cittadini alle questioni della cosa pubblica. Se la gente si accontenta di “panem et circensem” ( cibo spazzatura dei supermercati e partite di calcio) i furboni della politica e degli affari, nel loro intreccio perverso, glielo mettono a poppa.

  6. Francesco

    Sono di livorno. Per caso ho letto qualcosa di Bertini. Mi sembra un grande personaggio che avrebbe dovuto e dovrebbe avere un gran seguito. Evidentemente sono un po’ acefali quelli del posto che non vedono come è stata gestita l’urbanistica della località e se ne interessano troppo poco.
    Gli auguro di avere fortuna più che altro per i suoi ( ignoranti) concittadini

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