CAMPIGLIA: «AUTOSTRADA SI’, MA PER IL TERRITORIO»

autostrada_A12Campiglia M.ma (LI) – Consiglio comunale aperto a Campiglia Marittima, lunedì 1 luglio, sull’Autostrada tirrenica, al quale hanno partecipato anche il consiglieri regionali Marco Taradash e Matteo Tortolini.Pubblichiamo il resoconto a cura dell’ufficio stampa del Comune di Campiglia.

«Ad introdurre l’argomento su richiesta del sindaco Rossana Soffritti è stato l’architetto Alessandro Grassi, dirigente del settore assetto del territorio che ha ripercorso le tappe della progettazione dell’opera che, dopo le varie fasi precedenti risale nella proposta attuale al 2001, quando il Cipe inserì ques’opera tra quelle di importanza strategica nazionale. La Sat consegnò il progetto preliminare alla regione nel 2005 e questa dettò una serie di prescrizioni che rendessero l’opera compatibile con le condizioni ambientali. Di base la regione chiedeva la gratuità di alcuni tratti che però venne considerato iniquo perché i costi sarebbero ricaduti su altri tratti, ci fu quindi l’impegno per un finanziamento pubblico (3 mld di euro) che è poi sfumato, alla fine la richiesta di un incentivo statale che dai 7 mld del progetto preliminare si è assottigliato ai 2 mld nel progetto definitivo. Progetto sul quale il Comune ha espresso parere negativo perché l’introduzione del pedaggio e la cancellazione di tutte le opere complementari ad esclusione della Bretella Caldanelle via Cerrini (senza l’allargamento di via Caldanelle) creerebbe condizioni di traffico intenso nel centro abitato , visti anche gli alti costi previsti dal pedaggio.

Il Cipe aveva a suo tempo approvato anche l’allargamento della sede stradale  dell’Aurelia da Venturina a Riotorto e le rotatorie al termine della 4 corsie Piombino –Venturina. La Regione ha infine approvato il progetto definitivo condizionando la realizzazione all’ottemperanza della gratuità sulla distanza dei 45 chilometri, condizione che non sembra essere adeguata alla copertura delle risorse necessarie. Il Cipe demanda al governo il reperimento delle risorse mancanti. Un nodo certamente non semplice da sciogliere che vede il comune in prima linea nel chiedere alla regione di mantenere alcune condizioni. Per Taradash, visto che alla cittadinanza è sufficiente la superstrada , si dovrebbe intanto chiedere l’esenzione dal pedaggio fino a quando l’autostrada non ci sarà definitivamente, pensando ciò che succede al casello di Cecina dove si pagano 0,60 centesimi per percorre uno svincolo… Tortolini ha detto che in assenza di un “battente” economico finanziario su cui appoggiarsi sarà difficile parlare di cantiere, ed ha sottolineato la necessità di tutelare quelle aziende che sono nate nel centro servizi della quattro corsie, anche in previsione dell’autostrada. Oggi Sat vorrebbe invece escluderle dal collegamento autostradale.

L’intervento di un cittadino ha posto l’accento sulla maggiore necessità di realizzare il tratto a sud di Grosseto, chiedendo se il Cipe abbia previsto la contestualità delle due opere. (Sembra che il cantiere Grosseto-  Rosignano partirà con l’approvazione del tratto Grosseto Civitavecchia). Il consigliere Zucconi (Cdc) si è chiesto se dopo dodici anni di discussione sul tema si è a questo punto, perché non si solleva la questione se davvero l’autostrada in questo tratto è necessaria, o se non sarebbe meglio risolvere il problemi di viabilità con gli incroci a raso da Grosseto a Civitavecchia. I consiglieri Barabaschi, Baldassarri e Brogioni (Cd) hanno sottolineato la necessità di avere le cosiddette complanari per non  appesantire la viabilità locale e di salvaguardare le imprese locali in modo che possano continuare a lavorare senza veder rapinato il mercato che in questi anni si sono create. Il sindaco ha chiuso gli interventi ed il consiglio aperto sostenendo che senza dubbio questa zona, vista anche in una prospettiva più ampia, necessita di un adeguamento infrastrutturale compresa la viabilità per il porto di Piombino, il cui ampliamento e i relativi finanziamenti recentemente avuti sarebbero mortificati dall’attuale viabilità.

“Come comune – ha detto Soffritti – abbiamo sempre lavorato per cercare le soluzioni possibili e continueremo a farlo. Una infrastrutturazione nuova e positiva per il nostro territorio è necessaria e strategica. Speriamo che le istanze che abbiamo presentato alla Regione vadano a buon fine. Siamo consapevoli che viviamo in tempi diversi da quelli in cui le opere pubbliche si realizzavano crescendo il debito pubblico, oggi portiamo il peso di quel periodo, ma ci saremo a difendere i nostri cittadini e le nostre imprese”».

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Scritto da il 2.7.2013. Registrato sotto Economia, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

4 Commenti per “CAMPIGLIA: «AUTOSTRADA SI’, MA PER IL TERRITORIO»”

  1. GIULIANO PARODI

    ancora con questa storia della necessita’ dell’infrastruttura nuova strategica per il nostro territorio!!!…non se ne pole più’!!…TRUFFA TRATTASI DI TRUFFA AI DANNI DEI CITTADINI

  2. Roberta

    Ma basta con quest’autostrada bidone Tortolini ha fatto fare una grande figura a Taradash

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