NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DELL’8 DICEMBRE 2012

CAMPIGLIA: COMUNE DEI CITTADINI CRITICA LA MAXI ALIQUOTA IMU

Riceviamo e pubblichiamo dalla lista civica campigliese “Comune dei Cittadini”.

«Come avevamo previsto – inizia la lista civica –  nel corso del 2012 la Giunta di Campiglia  ha deciso di aumentare la propria spesa corrente, senza ridurre neppure di un euro la pressione tributaria sulle famiglie e sulle imprese, come noi avevamo richiesto. Non ha preso in considerazione neppure la riduzione dell’IMU sulla  prima casa che a Campiglia è applicata con l’aliquota massima del 6 per mille. I cittadini se ne accorgono in questi giorni.

La scelta non era affatto obbligata. Il Comune disponeva di 775.000 euro dell’avanzo di amministrazione del 2011 e poteva destinarli a diverse manovre di bilancio, compresa quella della riduzione delle tasse che a Campiglia sono più alte della media regionale. Inoltre poteva ridurre la spesa corrente.

Così non è stato.  E’ vero che nel corso del 2012 il Governo ha disposto tagli ai trasferimenti per i Comuni (a Campiglia sono circa 850.000 euro), ma è altrettanto vero che al Comune è stato consentito di aumentare l’IMU e che l’entrata prevista è passata dai 3,7 milioni di marzo ai 4,1 di settembre. Non è ancora chiaro quale sarà l’entrata effettiva del 2012, ma non è da escludere che sia ancora più alta del previsto.
Il risultato è che in un anno di gravissima crisi, mentre famiglie e imprese hanno ridotto le spese,il Comune ha aumentato le proprie:  112 mila euro a settembre,  75 mila a novembre e  133 mila a dicembre. Totale 320 mila euro che vanno ad aggiungersi ai quasi 100 mila euro d’incremento tra il 2011 e il 2012.

Certo,  molte delle spese del Comune sono destinate ai servizi sociali, dall’assistenza domiciliare alla scuola, ma non giustificano gli incrementi che si sono registrati. Inoltre, come abbiamo dimostrato, anche in questi servizi possono annidarsi sprechi di denaro pubblico, come quello di spendere 140.000 euro annui per il direttore della Società della Salute che, con tutta sincerità, non abbiamo ancora capito cosa faccia.
Così come non abbiamo capito il perché della decisione di lasciare alla società SEFI 600.000 euro di accantonamenti derivanti dai profitti della farmacia comunale, quando il Comune spreme i propri cittadini in un momento di gravissima crisi economica.

La nostra posizione è diversa. Serve un lavoro approfondito sul bilancio del Comune e delle sue società partecipate per ridurre sprechi e inefficienze e, per questa via, ridurre la pressione fiscale sulle famiglie e sulle imprese produttive che non reggono più questo livello contributivo. Di questa volontà nel 2012 non si è visto traccia. Speriamo nel 2013».

Comune dei Cittadini

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NEL CENTRO STORICO DI CAMPIGLIA ARTE E MEMORIA

Il centro storico di Campiglia si arricchisce di una nuova opera d’arte diffusa tra le sue vie e di uno strumento originale per tramandare la memoria e la conoscenza storica dei personaggi illustri la cui opera è iscritta nella storia d’Italia. L’inaugurazione, nell’ambito delle celebrazioni della Festa della Toscana e della Giornata per i diritti umani, è in calendario giovedì 13 dicembre alle 10.30 con ritrovo alla Porta Pozzolungo (piazza Andreoni).

L’opera consiste nel percorso artistico didattico “Una via, un nome, un ritratto” inserito nel più ampio contesto del progetto “CampigliAccademia” e realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del professore di pittura Saverio Vinciguerra. Il progetto consiste nella realizzazione di ritratti (ne sono già stati fatti 10) con la tecnica del “buon fresco” su tondo di diametro di 45 cm racchiuso da una cornice in coccio pesto modanata. I dipinti ritraggono i personaggi ai quali sono intitolate le vie del centro storico di Campiglia e sono collocati sotto alle targhe toponomastiche o alle lapidi commemorative. Il percorso che ha ottenuto un contributo della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, è stato individuato e realizzato con la collaborazione, in qualità di storico,  dell’assessore Gianfranco Benedettini, comprende personalità tra ‘800 e ‘900 che hanno partecipato al processo di unificazione nazionale e all’accrescimento culturale e sociale del Paese: Giuseppe Mazzini, Camillo Benso Cavour, Goffredo Mameli, Francesco Ferrer, Pietro Gori, Bruno Buozzi, Renato Fucini, Isidoro Falchi, Carlo Guarnieri, I Martiri di via Fani.

Il programma dell’inaugurazione prevede la partecipazione dei ragazzi della Scuola elementare Amici di Campiglia e i saluti del sindaco Rossana Soffritti, dell’assessore alla cultura Jacopo Bertocchi, del presidente Luciano Modica e del professore di pittura Saverio Vinciguerra dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, del presidente Silvano Badalassi e del direttore generale Fabrizio Mannari della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci. La cittadinanza è invitata.

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ASSESSORE MARRONI IN VISITA ALL’OSPEDALE DI CECINA

FIRENZE – “Vogliamo garantire ai cittadini il mantenimento pieno del livello di servizi cui sono abituati, pur in una situazione di fortissima carenza di risorse. E per farlo stiamo lavorando per ridurre le ridondanze e rendere più semplici e lineari i processi organizzativi”.

Così l’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni ha sintetizzato il percorso intrapreso per la sanità dalla Regione Toscana durante la sua visita all’ospedale di Cecina. Accompagnato dal direttore generale della Asl 6 di Livorno, Monica Calamai e da tutti i sindaci della Bassa Val di Cecina, l’assessore ha prima visitato l’ospedale e poi partecipato a un incontro pubblico.

Nell’incontro con amministratori e personale dell’ospedale l’assessore ha accolto e condiviso le preoccupazioni del territorio per la situazione di criticità delle risorse attribuite dal governo nazionale alla sanità : “Terremo sempre al più alto livello l’asticella dei servizi, per minimizzare l’impatto della crisi di risorse sui cittadini” ha ribadito Marroni. “Tutte le innovazioni e i riassetti organizzativi che si sono resi necessari – ha aggiunto – non penalizzeranno il territorio ma si inseriranno in una cornice regionale, seguendo il percorso della concertazione con i soggetti interessati e la stipula di patti territoriali”.

Durante la vista ai vari reparti dell’ospedale l’assessore ha espresso apprezzamenti per l’efficienza della struttura e per il livello organizzativo evidenziando anche come alcune iniziative, è il caso della realizzazione dell’hospice, abbiano di fatto anticipato azioni che, secondo l’assessore, dovranno essere sempre più diffuse nel territorio regionale. “Ospedali di media grandezza come quello di Cecina avranno un ruolo importante nella riorganizzazione della rete ospedaliera che punterà molto sul potenziamento del territorio, sulla ricollocazione in questo ambito di prestazioni di media e bassa intensità e sulla valorizzazione delle eccellenze esistenti”.

Nel successivo incontro pubblico all’assessore è stata consegnata una petizione sottoscritta da 20.000 cittadini: “Mi faccio carico di tener conto con grande attenzione delle preoccupazioni e delle osservazioni contenute in questo documento” ha commentato. “La riforma che stiamo attuando ha bisogno del contributo di tutti per poter dare una risposta che garantisca il massimo grado di efficienza mettendo al centro il diritto alla salute di tutti i cittadini”.

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