MAGONA E LUCCHINI PREOCCUPANO IL PSI PROVINCIALE

Il segretario del PSI di Piombino Stefano Ferrini

VADA – Le situazioni Lucchini e Magona sono state al centro di una riunione a Vada della segreteria provinciale del PSI, cui hanno preso parte il segretario provinciale Alberto Rossi, il coordinatore per la Val di Cecina Alessandro Bechini ed i segretari di Livorno e Piombino Aldo Repeti e Stefano Ferrini.

«Si tratta di due situazioni diverse, ma entrambe rispecchiano le contraddizioni della siderurgia attuale. Nel caso di Magona, ci troviamo di fronte ad gruppo la cui strategia sembra essere quella di eliminare concorrenti acquisendo e successivamente chiudendo stabilimenti per concentrare la produzione solo in alcune aree ed alzare il prezzo del prodotto finale. Da questa situazione se ne può uscire solo cambiando la proprietà e dunque -prosegue la nota dei socialisti- solo un forte intervento del governo può sbloccarla, scongiurandone la chiusura».

La situazione Lucchini è invece completamente diversa: «Ci troviamo di fronte ad uno stabilimento che ormai strutturalmente, con gli attuali bassi volumi di vendita, produce forti perdite ed in queste condizioni è sicuramente difficile trovare un acquirente disposto ad accollarsi i debiti precedenti, quelli attuali e gli investimenti futuri, a cominciare da quello più grosso dell’altoforno. Abbiamo dato e confermiamo -prosegue la nota- grande fiducia nel nuovo management, confidando, malgrado il peso delle banche ancora forte, nella possibilità di recuperare quella competitività persa su molti prodotti, ma è evidente che se non vi saranno a breve risultati positivi questo stabilimento sarà a rischio chiusura ed occorrerà quindi interrogarsi seriamente sulle sue prospettive e sulle caratteristiche del suo ciclo produttivo».

I socialisti sono poi molto preoccupati sui rischi della lunga fermata dell’Altoforno, riconfermano pieno appoggio alle iniziative dei sindacati, a cominciare dallo sciopero dell’11 luglio e chiedono «sia per Magona che per Lucchini un forte interessamento del governo che rimetta la siderurgia al centro delle politiche industriali dell’Italia».

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Scritto da il 10.7.2012. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

3 Commenti per “MAGONA E LUCCHINI PREOCCUPANO IL PSI PROVINCIALE”

  1. angelo

    I Socialisti sono preoccupati.
    Mi sembra importante questa loro presa di posizione.
    I Piombinesi sanno bene che se i socialisti si preoccupano prima o poi una soluzione al problema si troverà.
    I migliori auguri ai Piombinesi , ma naturalmente un in bocca al lupo ai socialisti.
    In bocca al lupo nel vero senso delle parole.
    fangelo

  2. stefano ferrini

    grazie, angelo, e come si dice in questi casi, in c..o alla balena.
    a ciascuno la libertà di interpretare chi sia la balena in questo caso..

  3. angelo

    Con voi in maggioranza in Consiglio Comunale la balena è la città di Piombino.
    Questa è la mia interpretazione.

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    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    38 mesi, 28 giorni, 19 ore, 26 minute fa

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