PIOMBINO: RIFONDAZIONE E SEL RISPONDONO A FABIANI SU ASIU E BONIFICHE

Parodi, a sinistra, ad un convegno

AGGIORNATO: Riceviamo e pubblichiamo le risposte di Rifondazione Comunista e SEL  al segretario del PD Valeri Fabiani Sul tema delle bonifiche di “citta futura”.

«Se da un lato – inizia PArodi – le questioni poste dal segretario del PD Valerio Fabiani, circa la ricerca del mantenimento delle competenze e degli investimenti in loco con ricadute sull’occupazione, cosi’ come la difesa dei servizi gestiti dalle societa’ partecipate dagli appetiti dei privati, sono condivisibili, dall’altra parte la questione dell’affidamento diretto di lavori di bonifica di “Citta’ Futura” per oltre 13 milioni di euro all’ASIU spa e’ questione ben diversa, che rientra in normative nazionali ed europee sulla concorrenza e la trasparenza degli appalti pubblici.

Il PD converra’ con noi che sulle questioni di affari pubblici a trattativa privata bisogna porre la massima attenzione perche’ meno gare, meno trasparenza, spesso equivalgono alla possibiilita’ di maggior corruzione, come sottolineato dal Presidente della Corte dei Conti che, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario ha censurato questi fenomeni nel settore degli appalti, prodotti da una grave elusione delle regole, con un’aggressione continua alla concorrenza: il massiccio ricorso alla trattativa privata anche in violazione delle norme al quale sovente risultano connesse tangenti per favorire gli affidamenti.

A tal proposito rimanendo sui fatti e’ bene ricordare che con la deliberazione dell’Autorita’ di Vigilanza sui contratti pubblici, n. 109 del 05/04/2007, d.lgs 163/06,in ordine a quanto previsto dagli art.113 e 113bis del D.Lgs. 8 agosto 2000 n. 267, la gestione dei servizi pubblici da parte di un ente locale a mezzo di una società per azioni o a responsabilità limitata, totalmente partecipata, è consentita ove risulti che in conseguenza della specifica costituzione societaria l’ente possa esplicare un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi. E’, dunque, possibile affidare in house un contratto di global service concernente esclusivamente attività rientranti nell’appalto dei servizi, mentre è da escludere con riguardo ai lavori pubblici, la cui disciplina non contempla una simile eventualità. Pertanto, nel caso di affidamento diretto di servizi di global service, qualora le attività di manutenzione costituiscono lavori pubblici, la società partecipata è obbligata  all’esternalizzazione degli stessi mediante procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione di un soggetto qualificato ai sensi dell’art.8 della legge 11 febbraio 1994, n. 109.

Da questi dati – conclude Rifondazione – nascono le perplessita’ espresse sia da SEL che da Rifondazione Comunista, e chiediamo all’amministrazione di far chiarezza sulla questione, che non e’ ideologica ma formale, visto che anche il Consiglio di Stato in diverse occasioni si e’ pronunciato dichiarando illegali delibere comunali che violavano, attraverso affidamenti in house per lavori pubblici a societa’ partecipate, le norme sulla concorrenza di mercato».

Giuliano Parodi

Responsabile Enti Locali

Federazione PRC elba-val di cornia.

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SINISTRA E LIBERTA’: DAL PD SEMPRE IL SOLITO COPIONE

«Il solito copione: si travisa intenzionalmente, si ricorre all’offesa stizzosa ma non si risponde alle domande poste, precise e puntuali. Questo è esattamente il motivo per cui siamo usciti dalla maggioranza: una concezione  padronale della politica e l’arroganza di chi si reputa depositario della verità assoluta, al di sopra di qualunque critica, nonché  l’intolleranza verso ogni  osservazione. Il contrario della democrazia, che vede nell’opposizione e nelle critiche una preziosa e indispensabile opportunità di arricchimento: non c’è democrazia dove non c’è opposizione e critica.

Una politica ormai vecchia e stanca, che non intercetta più il bisogno di conoscenza e partecipazione di un numero crescente di cittadini.

Veniamo al merito.  Noi abbiamo posto alcune DOMANDE: abbiamo chiesto perché non c’è stato un passaggio in consiglio comunale e  perché una quantità importante di denaro pubblico è stata  affidata senza la necessaria procedura di gara. Non abbiamo affatto sollevato pregiudiziali verso ASIU, né tantomeno siamo contrari alla prospettiva che risorse e lavoro restino sul nostro territorio.  La supponenza arrogante permette di aggirare la difficoltà di risposta ricorrendo alle insinuazioni .  Noi parliamo di procedure e metodi  di affidamento: solo questo. E in cambio riceviamo un  immotivato  rovescio di insulti: siamo accusati di essere ignoranti, di andare contro l’interesse dei cittadini e di giustificare un passaggio all’opposizione con il rifiuto dei propri valori.  Ma in sostanza non si è risposto alle domande.

Chiediamo chiarezza, trasparenza di procedure e coinvolgimento di tutte le forze che governano il territorio: chiediamo di ritornare alla centralità del dibattito in consiglio comunale, unico antidoto alla gestione proprietaria e arrogante delle istituzioni. E torniamo a formulare quelle stesse domande alle quali, nella pletora  delle ingiurie, non si è dato risposta».

Circolo “Cento passi”

Sinistra Ecologia Libertà

Piombino VdC

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L’intervento di Valerio Fabiani:

«Sel è fuori strada e probabilmente non sa di cosa parla», così il segretario Pd Valerio Fabiani.commenta l’intervento degli ex alleati sulla scelta di affidare all’Asiu la bonifica delle aree di “Città Futura”. «Lo scopo è quello di valorizzare un ente esistente e di qualificarlo – sostiene Fabiani – mettendo in luce il suo ruolo di soggetto in grado di smaltire rifiuti speciali a partire da quelli industriali, attraverso gli impianti Tap e che, quindi, può potenzialmente assolvere anche al compito di contribuire alle bonifiche di un territorio attraversato da numerose criticità ambientali».

«Tap – prosegue – è controllata da Asiu (società al 100% pubblica) e i soci privati presenti, come Lucchini, non percepiscono nessuna forma di remunerazione legata a questo tipo di attività. Attorno alle bonifiche, così come più in generale sul trattamento e smaltimento dei rifiuti, si manifestano da sempre molti appetiti privati. Noi pensiamo che mettere a disposizione di un’azienda di proprietà dei comuni risorse pubbliche già stanziate sia il modo migliore per garantire i cittadini e al tempo stesso per rafforzare la nostra stessa azienda».

«Insomma se dalle attività di bonifica ci sono dei possibili profitti è bene che questi vengano “pubblicizzati”, che ritornino ai cittadini magari in forme di contenimento delle tariffe o di miglioramento del servizio offerto da Asiu. Su questa scelta – conclude il Segretario Pd – ci saremmo aspettati una critica da qualche alfiere del liberismo piuttosto che da un partito di sinistra. Ma forse questo è il frutto del cambiamento dei tempi e di una certa idea della politica in nome della quale, per giustificare il repentino passaggio dalla maggioranza all’opposizione, è possibile anche ignorare i propri riferimenti valoriali oltreché il reale interesse dei cittadini».

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Scritto da il 13.4.2012. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “PIOMBINO: RIFONDAZIONE E SEL RISPONDONO A FABIANI SU ASIU E BONIFICHE”

  1. stefano

    bella lezione a Fabiani da parte di Parodi. Portiamocelo a Piombino.

  2. Paolo D'Alessandro

    Certo che davvero, questo PD attraverso questo Fabiani si mette benissimo a “tutto nudo” per ciò che in realtà è: nulla. Leggendo la risposta di Fabiani si ha solo la percezione del nulla.
    Auguri al Circolo Cento Passi della Val di Cornia, lo vedo durissimo pero’ un confronto con il nulla.

    Paolo.

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