IDV: «CONTRARI ALLA TASSA DI SOGGIORNO IN VAL DI CORNIA»

Riceviamo e pubblichiamo integralmente dalla segreteria dell’IDV di Piombino-Val di Cornia, ed a seguire l’articolo del segretario PD Valerio Fabiani.

«Premesso che eravamo convinti che il nostro documento chiarisse senza ombra di dubbio la posizione dell’IDV sulla vicenda, ci sentiamo costretti a tornare sull’argomento a causa delle dichiarazioni del segretario del PD Fabiani.

Per quanto riguarda l’argomento parchi ribadiamo che il deficit si riferisce ad un minus di gestione che viene sempre ripianato dai comuni della Val di Cornia per consentire alla parchi il proseguo del suo operato. Non era nostra intenzione chiederne la soppressione né  tantomeno polemizzare col presidente Sbrilli , Il nostro obiettivo era quello di sollevare il dibattito su una società che è stata creata con ottimi presupposti ma che col tempo è dimostrata troppo onerosa. La parola “riorganizzazione” appare in tutti i comunicati dei partiti, noi siamo soltanto “responsabili” di aver fatto delle proposte in merito e contemporaneamente accusati del contrario.

Il nostro partito non ha membri nominati nei consigli di amministrazione delle varie società pubbliche del comprensorio  e,  malgrado siano ormai 2 anni e mezzo che si condivide lealmente le scelte della maggioranza, non abbiamo la possibilità di dare il nostro contributo alle attività partecipate che spesso ci vengono proposte in consiglio senza una adeguata discussione politica precedente.

Sulla tassa di soggiorno appare ormai chiaro che noi siamo indicativamente contrari ma disponibili ad una discussione. Noi abbiamo chiaro che alcune correzioni devono essere apportate. La più importante è quella della necessità di ridiscutere con le parti sociali la data di inizio della tassa stessa. Per noi è molto difficile mettere in difficoltà i proprietari di campeggi, residence o alberghi che hanno ormai stipulato per il 2012 contratti con i tour operator. Altro aspetto è quello della necessità di escludere dal pagamento chi viene a Piombino per lavoro, sia perché la crediamo una scelta politica necessaria, sia per il fatto che la tassa deve essere solo sul turismo proprio per il modo con cui nasce. L’ultimo aspetto che vogliamo sia più chiaro è esplicitare come la stessa deve essere utilizzata, non ci accontentiamo quindi di una delibera che la mette a disposizione dello sviluppo turistico e ci piacerebbe che sia il consiglio comunale di anno in anno a fissarne la destinazione.

Apprendiamo però con dolore che questa discussione non può portare ad una linea comune né all’interno del PD né con le forze sociali. Non possiamo però per questo essere strumentalizzati come entità perturbatrice».

Segreteria Idv piombino val di cornia

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Tratto da “Il TIrreno” Mercoledì, 11 Gennaio 2012

Caso Mosci, il Pd conferma l’ultimatum
Fabiani: «Sulla Parchi affermazioni gravissime e irresponsabili del capogruppo Idv»

PIOMBINO. Sarà un confronto tra i partiti di maggioranza a verificare le possibilità della coalizione di andare avanti. Lo chiede Sel, mentre per l’Idv che ha difeso con energia il suo capogruppo Marco Mosci in fondo è l’unica via d’uscita per evitare in extremis una rottura. Ma le chance che la verifica – comunque prevista in tempi brevissimi – possa riportare il sereno, sono scarsissime, valutando le dichiarazioni del segretario della federazione del Pd Valerio Fabiani, che suonano come una conferma dell’ultimatum già lanciato all’Idv dal Pd con capogruppo (Capuano) e segretario comunale (Mercati) dopo le ultime uscite del capogruppo Idv Marco Mosci su tassa di soggiorno e Società parchi: in pratica o con lui o con noi.

Per Fabiani infatti «in una coalizione è naturale che vi sia una dialettica, ma è inaccettabile che il capogruppo di uno dei partiti della maggioranza venga ripetutamente meno ai propri compiti e responsabilità perché un capogruppo più di tutti gli altri consiglieri ha una responsabilità politica non solo nei confronti del proprio gruppo ma anche nei confronti dei suoi elettori e della maggioranza politica che la esprime. Lui insieme al sindaco è garante della tenuta della maggioranza, tocca a lui lavorare più degli altri per costruire una sintesi quando le posizioni dei diversi partiti sembrano divergere. Fare il capogruppo non significa solo fregiarsi di un titolo ma esercitare una responsabilità».

Così Fabiani giudica le ultime affermazioni di Mosci sulla Società parchi «gravissime: parlare di deficit è falso ma anche irresponsabile poiché espone a rischi una società di proprietà dei Comuni, che partecipa a bandi ed è destinataria di finanziamenti pubblici».

Messaggio chiaro, visto che «se il problema è discutere, discutiamo. Ma aggiungo che se la discussione non è sufficiente la responsabilità di chi è se non, fra gli altri, dei capigruppo?». Insomma, per Fabiani al di là del merito delle questioni sollevate nella discussione «seppure sono apprezzabili alcune correzioni di rotta dell’Idv, non cambia la natura del problema che Mercati e Capuano hanno pubblicamente posto».

Qualche parola infine sulle ultime scelte al centro della polemica: «se una parte di quelle risorse derivanti dall’adozione dell’imposta di soggiorno destinate alla Parchi – dice il segretario del Pd – produrranno una riorganizzazione di questa società potenziando una politica di promozione turistica e marketing territoriale, avremo dato un contributo vero all’economia locale. La Parchi è stata una straordinaria intuizione ma oggi è chiamata a ridisegnare il proprio profilo diventando il vero strumento di promozione in un territorio in cui il turismo diventa anno dopo anno una componente sempre più importante del tessuto economico locale». (cloz)

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Scritto da il 12.1.2012. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “IDV: «CONTRARI ALLA TASSA DI SOGGIORNO IN VAL DI CORNIA»”

  1. ASTUTO CACCIATORE

    “Non possiamo però per questo essere strumentalizzati come entità perturbatrice”. Questa la conclusione del vs. illuminante articolo. Ma quanta paura che avete di perturbare !!! Ma state tranquilli, non riuscirete a perturbare nessuno. Il Partito Padrone (PD = PP) è imperturbabile.

  2. marco mosci

    il concetto significa che se il pd non trova la quadra su alcuni argomenti (esempio riconfermare calamai all’asl livorno oppure riconfermare la politica di elevate bollette dell’acqua di asa) non può spostare l’attenzione su cose che alla fin fine alla gente non interessano. ormai questa pagliacciata dell’ultimatum non interessa più nemmeno a me che sono coinvolto, mi immagino alla città

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