PIOMBINO: DOSSI PERICOLOSI PER LE AMBULANZE

Una nuova moda imperversa per Piombino: quella dei dossi artificiali per rallentare la corsa delle auto che sfrecciano come proiettili per la città! Ovviamente non è così, e il traffico per Piombino è una normale circolazione di provincia, ma le richieste all’amministrazione comunale arrivano da più parti, e solo la magrezza del bilancio comunale ha impedito che, fino ad oggi, questo fenomeno dilagasse ulteriormente…

A Fiorentina i rallentatori hanno anche causato almeno un incidente, in via della Pace costringono le ambulanze a frenare bruscamente mentre portano i pazienti all’ospedale, e in Viale Michelangelo sono sproporzionati e sembrano messi più per “soddisfare la voglia di qualcuno” che per vera utilità…

Sull’argomento interviene anche il consigliere dell’UDC Luigi Coppola, che pubblichiamo integralmente.

«Premesso che – inizia Coppola –  il Codice della Strada (DPR 495/1992, come modificato dal DPR 610/96) All’Art. 179. (Art. 42 Cod. Str.) prescriva per i rallentatori di velocità al comma 5 che: “I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati.

Ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento”.
Il comune di Piombino li ha installati in Via della Pace per obbligare gli autoveicoli a rallentare, anche se quella strada è un percorso usuale per le ambulanze per raggiungere l’ospedale di Villamarina.

Purtroppo, se pur utili per un corretto principio di sicurezza e tutela per i pedoni, provocano dei sobbalzi alle ambulanze che si accentuano quando la velocità è più elevata per le emergenze.

Interpella il Sindaco per conoscere: se è a conoscenza della questione anche alla luce delle lamentele da parte di alcuni cittadini; se ritiene opportuno intervenire con soluzioni che possano sostituire l’utilizzo dei dossi artificiali in Via della Pace, qualora ci sia l’intenzione di rimuoverli; se eventualmente l’introduzione di un semaforo intelligente in prossimità del polo scolastico, possa sopperire alla presenza dei dossi artificiali, garantendo – conclude coppola  – la sicurezza ai pedoni in un’area altamente frequentata».

Il Consigliere
Luigi Coppola

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 9.8.2011. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

23 Commenti per “PIOMBINO: DOSSI PERICOLOSI PER LE AMBULANZE”

  1. Matteo

    In tutti i paesi europei esistono. Ma forse in tanti paesi non servono nemmeno perchè gli automobilisti sono educati e il rispetto verso gli altri e verso gli animali è sacrosanto. Da noi è diverso, come tutti i paesei del 3° mondo, quando siamo seduti dentro un’auto sprigioniamo il peggio che c’è dentro di noi. Si diventa arroganti, prepotenti, insensibili e imbecilli. Tutto ci è dovuto, basta correre e far sentire agli altri i propri cavalli come simbolo di potenza e superiorità, se investiamo un animale ci preoccupiamo del paraurti e non del povero cagnolino schiacciato… Poveri italiani …. quanti complessi di inferiorità che abbiamo….. poi alla nostra imbecillità si è aggiunta anche quella degli stranieri che provengono da altri paesi terzomondisti, gente che non ha mai visto auto e strade e allora ….. gas, musica a palla e comportamenti a tutta birra !!!

    Gli autovelox i controlli ? Trovata la legge trovato l’inganno, il ricorso è già pronto nel cassetto, o il cugino che è amico dell’amico del vigile ….. poveri automobilisti …. tutti vittime dell’arroganza delle istituzioni che pensano solo a vessare il povero automobilista che si comporta tanto bene !!
    Gli str**zi sono i poliziotti che levano la patente ad un povero figlio che guidava l’auto ed era solamente un pò ubriaco …. poverino … solo qualche bicchiere di vino e un paio di grappe …. sono proprio st**nzi!

    Caro Coppola, l’unico sistema per far andare piano l’imbecille di turno dell’automobilista italiano è quello di “attentare” alla distruzione delle sospensioni della propria auto. Quando sono a rischio i cerchioni in lega delle auto ….. allora non c’è inganno che tenga …. se ti si rompono gli ammortizzatori della tua bella auto ti girano i c…….i e li devi pure cambiare e pagarli profumatamente ….. molto peggio di una multa!!!

    Poi quando non sappiamo più a che cosa appellarci …. tiriamo fuori l’emergenza .. daltronde l’Italia è il paese delle emergenze…. e tutti ci sentiamo sensibili alla stabilità dei mezzi di soccorso… Però quando abbiamo un mezzo di soccorso alle spalle che ci chiede strada, spesso non accostiamo e storgiamo il naso come dire …. cazzo lui passa e io no!!!

    Intanto continua la folle corsa a tutta birra… e gli incidenti stradali ogni anno cancellano migliaia di vite!
    Italiani… popolo di piloti!!!

  2. Graziella Guglielmi

    Luigi, più di una volta ho, anzi, abbiamo fatto presente ai Vigili ed ai Carabinieri,, il pericolo che costituivano quei pazzi che affrontavano le curve su Viale Michelangelo a velocità folle, di giorno e specie di sera; ci sono stati anche incidenti piuttosto significativi per fortuna senza feriti gravi: Qualcosa, almeno su quella strada andava fatto; secondo me, invece di mettere quei “cosi” sul rettilineo, li dovevano mettere prime delle curve, all’altezza, cioè della stradina per Ragioneria; in quel posto frenate brusche e sbatacchiamenti non avrebbero dato noia a nessuno. Non credo proprio che questa iniziativa sia stata realizzata per soddisfare qualcuno; io e gli altri firmatari di una lettera spedita a chi di competenza abbiamo chiesto solo un controllo che si poteva fare sia con un rilevatore di velocità, sia con una presenza frequente dei vigili urbani, ma non dove si mettono di solito a guardare il mare; c’è uno spazio con dei cassonetti che sembrerebbe fatto apposta; farebbe stato comunque un deterrente. Ciao e un bacio alle tue donne. Graziella

  3. Giampiero Amerini

    Mozione su modifica o rimozione degli attraversamenti pedonali irregolari che possono arrecare danni agli utenti.

    Anche nel nostro comune, dopo quelli colorati, stanno venendo di moda gli attraversamenti pedonali rialzati. Forse più che moda possiamo definirla mania. Partiamo da quelli colorati, in prevalenza blu e rosso. Il Regolamento per l’applicazione del codice della strada (Art. 145) stabilisce che “gli attraversamenti pedonali sono evidenziati sulla carreggiata mediante zebratura con strisce bianche ….”. La IIa Direttiva sull’applicazione del Codice della Strada, emanata dal Ministero delle Infrastrutture, in merito alle strisce colorate, precisa: “Se la colorazione del fondo stradale è localizzata in corrispondenza dell’attraversamento pedonale e realizzata utilizzando vernici, in tal caso si rientra a tutti gli effetti nel campo della segnaletica orizzontale e di conseguenza tale pratica è vietata”. Gli attraversamenti rialzati, adottati come dispositivi per rallentare la velocità, che “Possono essere trattati come segnali complementari, ai sensi dell’Art. 42 comma 2 del Codice della Strada”, sono, anche questi, disciplinati dalla IIa Direttiva. E nel disciplinare si legge: “In generale le misure di regolamentazione della circolazione nei centri abitati sono ispirate al criterio della migliore fluidificazione del traffico, senza impedimenti, sulla viabilità principale o di attraversamento. Di conseguenza non è opportuno, ne consigliabile, realizzare rialzi in questo caso. Il provvedimento potrebbe risultare addirittura controproducente”.

    E ancora: “In ogni caso si suggerisce di non installare i manufatti di che trattasi in prossimità delle sedi di organi di Polizia o di istituzioni che operano anche in condizioni di emergenza, o lungo i consueti percorsi dei veicoli di trasporto pubblico o di emergenza, al fine di non ostacolare o rallentare la loro attività”.
    Preso atto di quanto sopra esposto che determina l’irregolarità di molti attraversamenti pedonali presenti nel nostro comune, in particolare quelli istallati sulla strada d’accesso alla città e sull’abituale percorso dei mezzi di soccorso;

    Visto che a norma del regolamento “La carenza dei segnali stradali, la loro irregolare apposizione, nonché l’insufficiente stato di manutenzione comporta inevitabilmente responsabilità sia per la Pubblica Amministrazione che per i funzionari preposti allo specifico settore”;
    Il Consiglio comunale al fine di evitare richieste di risarcimento da parte di cittadini, con conseguente danno erariale per il comune

    CHIEDE AL SINDACO

    di fare tutti gli atti necessari per riportare a norma gli attraversamenti pedonali colorati e per la rimozione di quelli rialzati che possono arrecare danni agli utenti.

    Giampiero Amerini.
    Futuro e Libertà per l’Italia

  4. Luca

    Per Matteo…

    Io non so in che città vivi, ma certo non stai descrivendo Piombino, forse una grande città come Roma o Napoli piena di paranoici al volante.

    Qui l’età media è di 60-70 anni, con vecchi lenti al volante e anche con gli occhi spenti.

    Pericolosi più per schiacciare qualche pedone che per colpa delle cateratte non vedono, o per aver imboccato, in preda al rincoglionimento contromano la SS398…

    La velocità media per le vie della città è bassissima, e se qualche ragazzotto alle volte la sera sgomma o accelera un pò, come non comprenderlo, fino a maggio la città è un dormitorio/ospizio per anziani, ai quali da noia anche il più piccolo rumore (significativa la vicenda delle biciclette del mese scorso) e che poi vanno in comune ricordando ai tecnici che loro hanno servito alla festa dell’Unità e che quindi devono avere i rallentatori…

    Una cittàdina triste e collerica con chiunque, eccetto quelli che anche se rubano, lo fanno in nome “del partito”. In nome di quale partito lo facciano però, non è chiaro ai più…

  5. Matteo

    Per Luca….
    i paranoici esistono nelle grandi città come Roma, Milano, Napoli, Bari, Palermo, Firenze ecc.. ma anche nei piccoli paesi come Venturina, Gavorrano, Piombino, ecc… ovviamente in proporzioni diverse, a Roma ne possono essere 100.000 a Piombino 300 ma anche il tessuto stradale è di estenzioni diverse, Roma ha migliaia di strade, complanari, tangenziali e immensi raccordi ….. Piombino ha poche strade e le più sono strette e disconnesse. Se però concentriamo 300 esaltati nella rete stradale Piombinese raggiungiamo lo stesso risultato dei 100.000 esaltati di Roma che si aggirano sul tessuto stradale romano.
    Questo per dire che i paranoici esistono in tutto il mondo. Inoltre il fatto di dire che Piombino è una cittadina triste e piena di anziani rincoglioniti, di ladri che rubano in nome del partito, che è un paese dormitorio e; per questo motivo si debbano tollerare le infrazioni al codice della strada per il solo fatto che altrimenti i ragazzi non sanno come divertirsi …. mi pare veramente una circostanza inaccettabile.
    Faccio un esempio; se un bambino che attraversa la strada a Fiorentina, e lo stesso venisse falciato e ucciso da un ragazzotto esuberante che ha solamente bevuto un goccio di troppo ed ha accellerato un pochino per vincere il tedio che la città di Piombino emana sui propri giovani …… i famigliari non sarebbero molto in accordo con tale determinazione. Purtroppo la cronaca è piena di questi tristi episodi.
    Allora ben vengano i dossi a Fiorentina ….. l’autovelox non era riuscito a far decellerare le auto …. i dossi invece si …..ora a Fiorentina le auto vanno molto ma molto più piano. Mi spiace per gli ammortizzatori degli esaltati e dei paranoici, ma ora siamo riusciti veramente a far ridurre la velocità alle auto in transito, così in via della Pace, a Baratti, e in via Amendola.

  6. Amerini Giampiero

    Tutte belle cose, ma si dimentica che da Fiorentina transitano le autoambulanze che servono guasi trentamila utenti della Val di Cornia. Il rallentamenti e i sobbalzi provocati da quei dossi potrebbe provocare la morte a qualcuno. Ma di questo ci si rende conto solo se a subirne le conseguenze è un nostro parente stretto. Senza contare i danni provocati dalle vibrazioni ai mezzi pubblici (pagati dai cittadini) e alle abitazioni vicine. I passaggi rialzati fra l’altro non sono neppure segnalati come stabilito. Tutto questo perchè le autorità preposte non riescono a far rispettare le regole e i limiti stabiliti, comune in primis! Giusto vero?

  7. Luca

    Io tutti questi giovani esaltati per le strade di Piombino proprio non li vedo… come non mi risulta di persone investite sugli attraversamenti pedonali in Via della Pace prima delle “collinette” messe dal Comune.

    Vedo, e mi dispiace ripeterlo, una città dormitorio piena di vecchi, che mal tollerano la “movida” dei mesi di luglio e agosto in due sole vie del centro… che non si ricordano di quando erano giovani loro, e per questo gli da noia qualsiasi cosa.

    Disinteressati dell’economia e della politica locale in quanto certi della loro pensione “industriale”, e per questo votano per abitudine senza informarsi, bevendosi le “svolte epocali” promesse dal giovane “rampante” di turno.

    Non mi preoccupo neanche che possano offendersi… non leggono i giornali, figuriamoci questo post!

    Giovani di Piombino fatevi sentire! Ribellatevi a questo piattume cosmico. Vi vogliono imbavagliare, imbrigliare, limitare, azzittire.

    Vogliono trasformare definitivamente Piombino in una città dormitorio per anziani dove ogni scossone, che sia degli ammortizzatori, politico o economico poco conta, deve essere sopito perché pericoloso per la “tranquillità” cittadina.

  8. Matteo

    Luca, posso anche condividere in parte con quello che esprimi …… tuttavia non riesco a collegarlo con il problema dei dossi.
    Poi parli sempre male dei vecchi …. poveri vecchi che ti hanno fatto ? Si dovrebbe forse attingere di più dalla loro esperienza, e vedrai che tanti giovani sarebbero molto migliori. Questa voglia di sballo a tutti i costi non credo che aiuti i giovani a migliorare.
    Daltronde non credo che la tristezza, qualora di tristezza si possa parlare, dei giovani piombinesi sia da attribuire ai dossi stradali.
    Per quanto riguarda i mezzi di soccorso in realtà i dossi qualche problema lo possono provocare, tuttavia ricordo che la guida di qualsiasi mezzo di soccorso non deve essere una guida sconsiderata ad alta velocità in barba a tutte le norme del C.S., ma deve essere solamente una guida regolare con priorità, chi guida un mezzo di emergenza deve comunque rispettare il codice della strada, è autorizzato ad andare in deroga ad alcuni regolamenti, ma comunque la responsabilità di qualsiasi sinistro è sempre e soltanto del conducente del mezzo di soccorso.

  9. ciao a tutti.mi chiamo Mattia e lavoro come autista di ambulanze a Padova.concordo che i dossi portano ad un rallentamento delle auto,ma posso garantirvi che molto spesso scooter,moto,auto li prendono per trampolini di lancio specie poi se hanno alzato il gomito.

    Personalmente ho soccorso diverse persone investite sui dossi e a mio avviso reputo i manufatti poco utili nelle strade a grande percorrenza,bene invece nei quartieri residenziali ove molto spesso a causa di brevi rettilinei alte velocita’non si raggiungono comportando un’efficacia nell’ulterire rallentamento.A Padova siamo disperati,ve ne sono circa 100 ,fatti malissimo.pendenze assurde,manutenzioni non eseguite,mal segnalati e pultroppo hanno pure mietuto Vittime nel corso degli anni.Vigili compresi,che durante un’inseguimento hanno rotto la coppa dell’olio.per nn parlare dei Vigili del Fuoco con danni pesantissimi ai mezzi.

    Potrei citare molte altre cose ma Vi consiglio di visionare DOSSIPERICOLOSI di Maurizio Bari e magari se avete qualche Amico in MISERICORDIA stendetevi in barella,fateVi bloccare con ausili per traumi e fatevi un giretto.AUGURI.Naturalmente la guida deve seguire il C.S.ricordo inoltre che in base al numero di dossi un ‘Ambulanza puo’avere sino a 7 min.di ritardo nell’intero percorso a.r pronto soccorso sempre rispettando il CS.Soluzioni migliori ce ne sono e anche semplici.

    I Dossi spacciati per rialzi pedonali sono ILLEGALI.Ciao a tutti.

  10. Maurizio

    andate a vedere il sito http://www.dossipericolosi.it.

    è dimostrato come le amministrazioni comunali sono ignoranti in materia e possono fare molti danni.

    gli stessi architetti responsabili della sicurezza stradale si prendono la licenza poetica.

    cordiali saluti.

  11. Rinaldo

    “Qui l’età media è di 60-70 anni, con vecchi lenti al volante e anche con gli occhi spenti” sostiene LUCA.
    ———————————————————————————————————
    Caro Trinchini tu che qui dovresti essere garante dell’informazione corretta ed inviti ad un linguaggio rispettoso ed a civili rapporti umani al di là delle legittime e diverse posizioni politiche, non trovi niente da dire in questa affermazione che non ha colorazione politica, perché mi auguro che questo signore non pensi che persone di questa età non appartengano ad ogni orientamento politico, sessuale, religioso, ecc…ecc…?
    Per il resto non entro nel merito anche xché non trovo questo spazio idoneo ad affrontare questioni complesse e serie che altrimenti rischierebbero di essere banalizzate come ahimè stiamo vedendo…
    Cordialità, Rinaldo Barsotti

  12. Caro Rinaldo,
    con tutto il rispetto non capisco di quale informazione corretta dovrei essere garante in questo caso.

    Le osservazioni di Luca, benche colorite rappresentano ciò che è la città in questo momento.
    L’età avanza inesorabilmente. Basta andare all’anagrafe e chiedere.

    Se vecchi alla guida con le cateratte hanno recentemente “arrotato” qualcuno, non so, sono fuori Piombino e non posso verificare dalla polizia, ma la vicenda del 70 enne che ha preso contromano la SS398 è vera, ed è successo non molto tempo fa.

    Non credo che con l’invecchiamento c’entri la politica, mentre alcune osservazioni fatte da utenti neli vari post le ho ritenute utilissime, e le verifichero appena rientro a Piombino.
    Come ad esempio il fatto che i rallentatori non possono essere in nessun caso più alti di 7 centimetri, e le rampe lunghe almeno 40 cm.

    Le vostre osservazioni come vedi sono molto utili. Da un certo punto di vista ho reputato utili anche quelle di Luca.

    Mi ha fatto riflettere ancora una volta sul fatto che la città invecchia e il lavoro per i giovani manca.
    Le giovani generazioni dopo lo studio universitario lasciano Piombino e al loro posto arriva manovalanza a basso tasso di alfabetizzazione da tutto il resto del mondo, tant’è che la città sta diventando ogni giorno di più multietnica.
    Problemi che dovevano essere affrontati 10 anni fa e che oggi, con tutti i vincoli che ci sono, ambientali ed economici in primis, non sono di facile risoluzione, e richiedono molte menti giovani, valide e preparate.

    Che però stanno cercando, o hanno già trovato, lavoro altrove…

  13. Rinaldo

    Vedo che le affermazioni offensive verso gli anziani come il sottoscritto ti vanno bene ed anzi aggiungi di incidenti capitati a questa categoria (contro mano sulla 398, cateratte, ecc…).
    Non ti farò l’elenco degli incidenti, talvolta anche molto gravi, occorsi ai giovani perché non avrebbe un gran senso, auguro soltanto a tutti voi “giovani” – come in qualche modo ho augurato a quell’individuo che non si mostra neppure e vorrei poterlo incontrrare se non altro per guardarci negli occhi “appannati” (i miei) di raggiungere questa età (65-70) e di superarla anche di parecchio.

    Confermo quanto ti ho detto e mi scandalizza assai questa tua difesa certamente non super partes come dovrebbe, e non contesto la difesa di una posizione assolutamente demagogica inconcludente faziosa ed errata MA LEGITTIMA, contesto vivacemente con tutto il vigore che mi resta una testata che oltre ad essere assolutamente demagogica, copre il veleno delle offese gratuite e la mancanza di un vero dialogo sia pure da posizioni avverse, ma leali, qui non è davvero così. Sui dossi e concludo si stanno dicendo una enormirà di inesattezze solo per polemica e sono persuaso che se non si realizzassero così come avviene in tutto il MONDO avrebbero lo stesso da obiettare.

    Rinaldo Barsotti – Alla cortese attenzione del Sig. Luca: rinaldo.barsotti@tin.it

  14. Questa testata, caro Rinaldo è talmente faziosa e demagogica che ti permette di scriverlo su queste pagine per la seconda volta in pochi mesi…
    Mi risulta che altre testate, molto meno demagogiche della mia, censurino in toto o in parte tutte le opinioni non “allineate” al pensiero unico, o dominante, che è alla guida della città.

    Invece di scaldarti per difendere l’onorabilità degli autisti “over 60”, chiediti perché a Piombino sono la stragrande maggioranza… la risposta temo non ti piacerà!
    Visto che ci sei questa domanda portala anche in consiglio comunale, Sarò felice di pubblicare le risposte…

    Con amicizia,
    Giuseppe

  15. luigi

    sinor rinaldo da tempo seguo le notizie pubblicate su questa pagina web e trovo del tutto ingiustificate le sue rimostranze nei confronti del signor trinchini.Piu volte ,per non dire sempre ,lei fa interventi mirati a difendere un partito politico di cui lei e’ consigliere..io capisco che una pagina come questa aperta alla lettura e al commento da parte di tutti puo’ essere vista come un nemico politico,pero’ sappia che finche si vive in democrazia l’espressione libera e’ consentita e con essa anche la critica.Farebbe meglio lei e la sua amministrazione a mettersi in una posizione di inattaccabilita’ da parte di tutti,e questo grazie a un serio lavoro di miglioramento di Piombino..Un ultimo consiglio se vuole leggere o sentire solamente quello che le piace le consiglio una serie di quotidiani (repubblica,l’unita.il fatto etc) e di trasmissioni televisive( ballaro’,annozero etc) li si sentira’ a casa..

  16. Amerini Giampiero

    Mi sembra che il problema dei dossi stia portando la discussione su tutt’altri problemi. Su alcuni non voglio entrare perchè l’argomento è troppo delicato. Voglio solo dire che si può avere problemi alle cateratte anche a trenta anni, e non solo i settantenni vanno contro mano. E certo che con l’avanzare dell’età qualcosa viene a mancare, ma spesso queste “mancanze” vengono abbondantemente superate dall’esperienza, dote che manca, e molto, ai giovani. Potrei fare molti esempi, ma non mi sembra opportuno.
    Per quanto riguarda i dossi, e qui mi rivolgo in particolare a Rinaldo, le mie non sono ne polemiche ne inesattezze. I dossi sulle strade dove transitano mezzi di soccorso sono vietati dalla legge, e lo dimostrerò. Non mi meraviglia, Rinaldo lo conosco bene, che per lui è tutto regolare quello che fa e decide il suo partito, mentre gli altri sbagliano o fanno solo polemica.
    Ci sono altri metodi più efficaci, e non pericolosi, per moderare la velocità: lo dicono tecnici esperti, al di sopra delle parti. In molti paesi europei, anche amministrati dalla sinistra, usano sistemi di rallentamento ad effetto acustico e con molto successo. Ho qualche dubbio, spero mi sia consentito. Io non lo voglio pensare, ma … qualcuno potrebbe anche pensare che si tratti di un problema elettoralistico.
    Che sia una forma di contagio del berlusconismo?

  17. zeno

    per amore della polemica..vuoi da destra che da sinistra….finisce, cari commentatori, che vi parlate A DOSSO

  18. Rinaldo

    Cercherei soltanto un pò di obiettività e qui (ma credetemi lo dico per amor di verità) questa obiettività sfugge assai. Giampiero è vero che mi conosci e di questo ti sono grato per l’attenzione nei miei riguardi, ti assicuro che non vedo l’ora di domostrarti quanto invece sia piuttosto indipendente di pensiero anche dal mio partito se occorra, il punto è proprio questo e cioè che mi trovo più d’accordo col Partito Democratico e con le sue azioni che con chi parla solo per punto preso e contrapposto a prescindere. Sui dossi mi pare che quanto apparso oggi sulla stampa ad opera del mio segretario politico sia sufficientemente esaustivo. Un caro saluto al di là di tutto, Rinaldo Barsotti

  19. Riporto l’intervento del segretario del PD, facendo notare ad Amerini e Barsotti, ma forse mi sbaglio perché sono all’estero fino a domenica, che l’intervento di Amerini pubblicato dal Corriere Etrusco, non mi risulta sia passato su altra stampa… complimenti per l’obbiettività. Su questa testata, e ogni giorno me ne accorgo sempre più, non esiste il pensiero unico, e questo disturba i manovratori… ce ne dispiace per loro, ma i nostri lettori apprezzano molto questa cosa e aumentano settimana dopo settimana.
    ______________

    PIOMBINO. Non sono piaciute alla segreteria dell’Unione comunale del Pd le prese di posizione contro i dossi artificiali e i passaggi pedonali rialzati. «C’è da restare di stucco», affema Daniele Mercati, sottolineando che si tratta di interventi a favore della sicurezza dei cittadini. Soprattutto dei più deboli. Mercati conferma alcune imprecisioni contenute negli aggiornamenti del Codice della strada «che tuttavia – afferma – stabilisce in qualche misura le regole ed i limiti per l’istallazione di dossi e passaggi pedonali artificiali e rialzati per contenere l’eccesso di velocità e, dunque, in qualche modo, ne contemplano l’uso».
    «Il loro uso è largamente praticato nel mondo. Quello dei passaggi pedonali ad altezza marciapiedi, oltre a dissuadere elevate velocità, favorisce l’attraversamento a carrozzelle per disabili e passeggini per neonati. La collocazione di dossi rialzati è segnalata opportunamente, così come l’indicazione dei percorsi da seguire da parte di ambulanze e mezzi di soccorso. Ma al di là di qualsivoglia cavillo – chiude Mercati – vogliamo davvero soccombere passivamente a fronte di una sempre più crescente e spericolata guida di qualche pazzoide?». TIRRENO 18-08-2011

    Mi piacerebbe che Mercati ci illustrasse chi sono i pazzoidi in questione? Vecchi con le cateratte? Giovani sconclusionati? Elettori del PD? Faccia i nomi, altrimenti si va nel ridicolo.

    P.s. Visto che anche per i dossi si usano tecniche da disinformazione, appena rientro, livella e codice della strada alla mano, li vado a misurare tutti. Sicuramente saranno tutti a norma, sicuramente…

    Buona notte,
    Giuseppe

  20. Rinaldo

    Vedi Trinchini che sei solo e spudoratamente di parte (quale non so, ma certamente contro quelli che chiami offensivamente ancora una volta i “manovratori” si) se non leggi in maniera costruttiva neppure una posizione che potrà anche essere sbagliata, ma è legittima mannaggia, almeno quanto le altre o no? mi dici che vuoi che si pensi?
    Comunque non ti preoccupare continuerò a leggerti con qualche doloretto al fegato, ma cercherò di disturbare il meno possibile il “manovratore” (questa volta penso proprio sia azzeccato l’appellativo) del malcontento strumentale e molto (consentimi) fazioso, quella che “manovri” tu non è politica e nel ridicolo caro mio mi pare proprio che ci stia cadendo questa testata.
    Auguri e buon proseguimento (buone ferie). Rinaldo Barsotti

  21. Visto che leggi il Tirreno, vai alla pagina dove il “Manovratore” commenta gli appunti fatti dai commercianti su Piazza Verdi…
    Il PD finirà proprio perché come diceva Molier “Voi siete voi…”. E’ il nome che vi frega… vi propongo di cambiarlo un altra volta, questo non è adatto. 🙂

    Comunque questa polemica da “Dossi” mi è venuta a noia, il direttore è il manovratore di fatto della testata e uno la può leggere o meno… sua scelta libera.
    Che la testata è fin troppo democratica lo dimostra il fatto che non cancello neanche questo post. Imparate dal Corriere Etrusco. Qualcuno cancella gli account di facebook per molto, ma molto meno…

    Comunque ripeto, appena torno i dossi li misuro tutti, e se ce ne è anche solo uno non in regola con l’attuale codice della strada…

    Ora me ne vado a prendere il sole in una caletta della Corsica…

    Saluti e buon giorno a tutti…

  22. Amerini Giampiero

    Bravo Giuseppe, vai a prendere il sole nella caletta (di questo un po’ ti invidio), non vale la pena arrabbiarsi. Il comunicato del segretario del PD che, a quanto mi è stato riferito, è stato tagliato molto dai giornali perchè esagerato (non sono riuscito ad avere quello integrale e, quindi, rispondo per la parte che conosco), mi ha spinto a rispondere col comunicato che ti ho inviato. Io, come è mia abitudine invio i comunicati a tutti gli organi di stampa esistenti nella zona. Il sig. Mercati non lo ha inviato al Corriere Etrusco (?) che lo avrebbe pubblicato integralmente come è sua abitudine. Tutto si può dire di te, ma che modifichi o tagli gli articoli, no assolutamente. Un metodo che mi è sempre piaciuto e che qualifica il tuo giornale. Per dovere di informazione: la mia mozione sui dossi è stata pubblicata, anche se in forma ridotta (forse per problemi di spazio), dalla Nazione. Per il comunicato che ti ho inviato lascio a te come, dove e se pubblicarlo, il problema sta diventando alquanto “complesso” e non voglio alimentare più di tanto la polemica. Ti saluto cordialmente … e goditi le ferie.
    Ciao, Giampiero.

  23. luigi

    trinchini la tua unica colpa e’ di cercare di far circolare un po’ le notizie..Pultroppo questa liberta di stampa fa paura a tutte quelle persone che da anni in Piombino vegetano e ingrassano all’ombra della grande “Quercia”..Comunque ti cosiglio di continuare su questa strada perche alla gente piace ” sapere e parlare ” cosa fino all’avvento di internet sconosciuta per la citta dI Piombino..E dal momento che siamo tutti coinvolti da questa lotta alla casta ben venga qualcuno che spazzi via quella locale che da anni gestisce la citta’ come “cosa sua”vuole e rimbalza da un posto di potere a un altro senza democrazia

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    41 mesi, 1 giorno, 15 ore, 18 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it