MA PIOMBINO NON ERA TUTTA IN MAGLIA ROSA?

E’ stata annullata, a causa delle lementele degli abitanti del centro storico “terrorizzati” dal dover rimanere “isolati” a causa del “traffico” prodotto dalle biciclette, la gara  di mountain bike cross-country in programma venerdì sera, organizzata dall’Unione ciclista Piombino.

Forse a portare al “NO” dell’amministrazione comunale saranno stati i tanti biglietti affissi ai portoni di alcune vie, che vietavano il transito dei pedoni dalle 20.30 alle 22, affissi dagli organizzatori più che altro per garantire la sicurezza di tutti, ma forse male interpretati dai residenti che hanno pensato ad un’ora e mezzo di prigionia estiva nelle loro case.

Piombino comunque è proprio una città strana. L’estate da noia la musica per due mesi, da noia la gara di biciclette per un ora, da noia qualsiasi cosa che possa avere una parvenza di giovanilità o che porti qualche soldo extra rispetto a quelli prodotti dalla “fabbrica” o dal cementificatore di turno.

Certo, c’erano rischi dovuti alla sicurezza. E questi non devono essere trascurati. Bastava comunque cambiare il tracciato della gara, al limite spostarla (ad esempio al parco 8 marzo),  non annullarla.

La scelta del centro storico di Piombino, come per quello di Campiglia e Suvereto, dove la gara sarà effettuata il 29 luglio e il 5 agosto, era dovuta alle peculiarità del percorso, con la presenza di salite, salti e scalini, ma a quanto pare i residenti sembra che abbiano avanzato perplessità sul percorso che avrebbe interferito con la loro quotidianità… non vi fanno un po’ pena anche a voi?

Questo comunque, per dovere di cronaca, vediamo quale era il circuito, da ripetere sette volte:
Partenza e arrivo dal piazzale d’alaggio. E poi, le vie Sferracavalli, Borgo alla Noce, Cavour, piazza Manzoni, Garibaldi, della Marina, piazza dei Grani, via Mazzini, del Fossato, Bologna, corso Vittorio Emanuele, via Ferruccio, piazza Sant’Agostino, Canonica, piazza Don Ivo Micheletti, XX Settembre, Goito, piazza Umberto, via Bruno, Petri, Casette Minime, piazza Saragat, via Gori, via del Cimitero, sentiero sterrato in via Bruno, piazzale Bernardini, viale del Popolo, via delle Mura, piazza Sant’Anastasia, viale del Popolo fino a tornare a Marina.

I commenti sono ben graditi…

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 21.7.2011. Registrato sotto Foto, grilloparlante, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

14 Commenti per “MA PIOMBINO NON ERA TUTTA IN MAGLIA ROSA?”

  1. Graziella Guglielmi

    Fare da marionette per chi tira i fili non per portare in città un pò di turismo e far muovere un pò di soldi, ma solo per aggiungere ancora una medaglina di latta alla propria bandiera, non mi va giù; è inutile anche dire che si poteva cambiare percorso,allora perchè non è stato fatto un programma diverso? Bisogna proprio dover rompere le scatole alla gente per poi fare le vittime? E non ci pensa a tutte le attività commerciali che avrebbero dovuto o chiudere o segregare dentro i propri avventori? E tutti quei gazebo, in via Vittorio Emanuele ,è sicuro che che non avrebbero costituito un grosso pericolo?
    Via, questa volta tornare indietro mi sembra un segno di maturità. Se poi è così tanto tufoso dei due pedali, può sempre andare a Campiglia o a Suvereto, così incrementerà quel turismo e la nostra amministrazione potrà fare i conti e rinfacciarci quanto si è perso: Saluti

  2. Leonardo

    Un’altra persona strana della strana Piombino, che vorrebbe cancellare la fabbrica che le ha dato la vita per secoli e aprire le porte al turismo, senza però essere disturbata dalle folle dei turisti, dalle iniziative giovanili sportive e non, senza nessuno a rompere…e si crede pure che i commercianti possano avere lunga vita così, ma fatemi il piacere! Un po’ di confusione è il prezzo da pagare per non essere una città dormitorio o, peggio ancora se vanno male le cose, un paese di pensionati. Capisco che nei momenti clou è un disagio, ma non è per sempre.

  3. Massimiliano Favilli

    Sig.ra Guglielmi,
    la prossima volta prima di scrivere si documenti bene sull’argomento di cui sta parlando… innanzitutto qualsiasi manifestazione sportiva non andrebbe mai annullata se non per gravi e evidenti situazioni di pericolo di ordine pubblico, vedi risse tra tifosi o altri fatti extrasportivi che possono creare danno alle persone che vi parteciperanno (tipo maltempo)…qualsiasi sport è un mezzo per trasmettere valori etici e morali che ormai, purtroppo, sono sempre più rari nella nostra società.

    Poi di che medaglietta sta parlando???Lo sa che chi ha organizzato questo evento è un gruppo di persone eterogenea per età, credo politico, religioso, sessuale, calcistico, faunistico ect ect., che non guadagnano assolutamente niente dall’organizzarlo anzi hanno speso molto del loro tempo libero per pianificare il tutto???lei lo sa che sul percorso, transennato o fettucciato ci sarebbero stati circa 70 volontari (anche vigili urbani) che avrebbero controllato il percorso e permesso agli abitanti e altre persone di attraversare il percorso durante lo svolgimento della gara nelle zone più strette???
    Lei lo sa che la gara sarebbe durata la lunghezza “interminabile” di 1 ora (dalle 20:30 alle 21:30) e molto probabilmente lei manco si sarebbe accorta di niente???lei lo sa che i gazebo di Corso Vittorio Emanuele non c’entrano nulla e nessuno degli avventori dei locali sarebbe stato disturbato o segregato dentro il ristorante perchè la gara non sarebbe passata di li???
    Lei lo sa che questa gara era stata organizzata anche con l’intento di mostrare ai più giovani qualcosa di alternativo da praticare oltre a quello di venire a fare cagnara sotto il suo portone alle 3 di notte???
    No non lo sa o non gli è interessato saperlo… gli interessa solo criticare e denigrare tutto ciò che viene fatto per il bene della città solo perchè forse disturbano la sua tranquillità domestica… allora le dico… ringrazi il Comune che ha migliorato l’arredo urbano, e poi i gestori dei ristoranti e dei locali notturni, gli organizzatori delle feste che hanno portato gente nella zona, se nel corso degli anni il Centro Storico è nettamente migliorato e il valore del suo appartamente o fondo commerciale è quadruplicato nel frattempo… questo non lo considera???
    In qualsiasi città turistica, o che si appresta a diventarla, e Piombino ne avrebbe molto bisogno visto lo stato comatoso in cui ci troviamo, ci sono zone frequentate da molte persone e li, per ovvie ragioni, vengono organizzati la maggior parte degli eventi, di conseguenza ci sarà più movimento e un leggero disagio che però è compensato dal ritorno economico e di immagine per tutta la città quindi per la prossima volta dovrebbe riflettere maggiormente prima di pensarla ottusamente in una certa maniera, dovrebbe pensare anche al bene della comunità e in particolare dei vostri figli o nipoti che al momento di futuro in questa città ne hanno veramente poco, se non di venire a chiedervi la paghetta e poi vomitare e pisciare, lessi, sotto il suo portone…

  4. Graziella Guglielmi

    Sig. Favilli, di solito le risse tra tifosi o altri disturbi del genere avvengono durante la manifestazione o quanto meno a stretto ridosso dell’inizio; la ringrazio comunque per la lezione di pseudo morale della quale mi ha gratificato, ma nel mio caso del tutto superflua; che Piombino abbia bisogno di emergere dallo stato vegetativo in cui è caduta lo so io e forse anche meglio di lei perchè diciamo… con più esperienza; un plauso ai volontari che si sarebbero sobbarcati l’onere del controllo, ma i vigili urbani sarebbero stati in borghese o in veste ufficiale? Perchè, vede, se in divisa, sarebbero stati impegnati nelle loro funzioni istituzionali e di conseguenza un impegno a carico di tutta la cittadinanza; quanto a mostrare ai giovani che ci si può divertire in modi e con mezzi alternativi, mi dispiace, ma l’intento non mi sembra raggiungibile con questi esempi, almeno non del tutto; facciamo invece vedere ai nostri ragazzi che la città lavora non per il loro tempo libero ma per creare il loro tempo lavorativo, metiamoci in condizioni di dimostrare loro che viene riconosciuta la professionalità e non l ‘appartenenza politica; lavoriamo perchè possano partecipare a concorsi dove conta il merito e non la tessera; diamogli modo di credere in quello che si sentono promettere raggiungendo un pò di risultati e questi si potranno realizzare solo se chi può e deve essere l'”esempio” si comportasse di conseguenza; la medaglina di latta non era certo per il vostro comitato organizzatore, ma per altri, ai quali ho sentito promettere, giurare, pianificare e pontificare UNA SVOLTA e che non hanno fatto niente ma che sono pronti, se del caso, a prestarsi per l’ennesima premiazione. Comunque il percorso, secondo me, era veramente da rivedere, non ho criticato la manifestazione fine a se stessa, ma l’ambientazione e questo sulla base di commenti fatti da chi, in quella zona ed a quell’ora, lavora per cercare di coprirsi le spalle durante l’inverno, perchè,il turismo, a casa nostra, finisce con il 31 agosto, sempre che non nevichi su Monte Calvi o a San Carlo e si possa pensare anche ad un turismo… invernale: Ma questa sarebbe tutta un’altra storia.
    Saluti:
    p.s.: in cosa consiste la diversità faunistica?

  5. Graziella Guglielmi

    Sig. Leonardo, non una persona strana, ma una persona concreta, che dopo tanti anni e tanti bei discorsi, non si illude più e tanto meno si scandalizza per un pò di sano e giovanile rumore; bene la fabbrica, viva la fabbrica che ha dato supporto economico a tutto il comprensorio e porte aperte al turismo; ma cosa è il turismo? Una cultura o l’inventare solo qualcosa per passare il tempo? O un’alternativa obbligata che viene affrontata in modo superficiale solo per far credere di avere a portata di mano qualcosa di alternativo da offrire? Tanto i piombinesi ci credono, bevono tutto quello che viene loro proposto ed ancor peggio, si sentono gratificati nel partecipare, non avendo più l’entusiasmo (non voglio dire la forza) di vedere e valutare apoliticamente ogni situazione. Sarebbe bello poter dire quello che si pensa e bello avere la libertà di poter agire di conseguenza. Invece qui ci dicono come a Napoli : facite ammuina e noi balliamo ! Saluti.

  6. Roberto

    Sig. Guglelmi ,
    il suo secondo e terzo commento non voglio neanche prenderlo in considerazione ( dove alcune cose addirittura le condivido ) , mi limito a farle presente che nel suo primo intervento ha scritto una serie di inesattezze impressionante . Si informi meglio la prossima volta , o magari si faccia dare la cartina del tracciato e si faccia una passeggiata , vedrà che non sarebbe stato creato nessun pericolo , ma a lei forse non interessa la verità . I miei complimenti a Leonardo e soprattutto a Massimiliano per come hanno argomentato le loro risposte , con i fatti e non con le bugie !!!
    saluti

  7. Sig.ra Guglielmi, la pseudo morale che imputa a chi le ha risposto prima di me si chiamano FATTI. Di quelli come Lei che criticano tutto e tutti l’Italia ne è piena, ma poi, una volta giunti al ponte di comando, di sicuro fareste atrettanto se non forse peggio. I Vigili sarebbero stati di certo in divisa ed avrebbero così avuto il Loro ruolo ed autorità, tale da farsi rispettare e far rispettare l’ordinanza emessa e avrebbero avuto il compenso ordinario dato dal loro stipendio. Circa tutto ciò di cui sparla a vanvera sulla manifestazione annullata, si informi, perché questo suo atteggiamento la pone sul piano del fantomatico comitato del centro storico ( a me i comitati mi ricordano molto quelli di salute pubblica… non so perché..) che rinato dalle sue ceneri come una Fenice, ha ben pensato di fare, ma non di informarsi, in fin dei conti bastava vedere che quello che era in programma lo proponeva una associazione che ha sede proprio in quelle vie per venire a chiedere delucidazioni. Ma una gara di bici si fa presto a boicottare, Vero??.
    Forse se fossi un po’ più “grande” mi sarei impuntato per farla, la gara, e alla prima persona che avesse messo in pratica l’intento, gli avrei rimesso le spese di tutto: il tempo impiegato per l’organizzazione, la benzina per gli spostamenti, le telefonate, il rimborso per l’annullamento degli atleti iscritti e la loro trasferta… organizzare un evento che non porta turismo ma può servire ad animare ed intrattenere una città non serve a far soldi ma ad aprire la mente di chi lo apprezza, infatti a Piombino le gare di pattinaggio… ciaoooo e quello oltre che intrattenimento, portava anche soldoni… ma a Piombino siamo avanti, vero??? Circa la Politica che paventa e i nostri amministratori, vista la congiuntura, nulla da dire e se non sono perfetti (chi lo è???) si presenti Lei alle prossime amministrative locali, faccia un bel programma, tanti comizi , poi , se trova chi le da fiducia(!!!!!?????),da Sindaco vedremo come se la cava. Roberto Manzani

  8. Graziella Guglielmi

    Suig. Manzani,ci ho già provato, mettendoci la faccia ed il cuore, e dopo 24 anni nella pubblica amministrazione e cinque da consigliere comunale, mi posso permettere di criticare, e se posso…,.Saluti comunque

  9. Come ce l’ha messa Lei, faccia e cuore (chi mi conosce sa!!) l’ho fatto Io, solo che Lei nell’amministrazione comunale era retribuita, magari, il mio impegno, il mio tempo e perché no, le mie risorse invece si sono infrante come onde su quella scogliera che si chiama ignoranza (da ignorare, non conoscere, mi raccomando…). Comunque oramai piangere sul latte versato serve a ben poco. La proveremo a riproporre il prossimo anno, chiedendo la possibilità di delucidare tutti, sempre che ci sia dato ascolto e teso una mano. Non vogliamo elemosine ma dimostrare che la bicicletta è non solo un modo sano per arrivare in centro e non dover cercare parcheggio, ma anche fonte del divertimento generale, almeno per un paio d’ore. Se ci saranno coloro che non vorranno vedere, beh a quell’ora in TV c’è “Un Posto al Sole”…

  10. luigi

    ma farla da un altra parte no??noi piombinesi abbiamo gia dato al ciclismo quest’anno,accollandosi le spese di quel giro sovvenzionato dalle trattenute in busta paga di tutti noi (addizzionali comunali ),quindi credo che il percorso andava studiato con minor superficialita’..e sicuramente nessuno avrebbe detto nulla..

  11. Massimiliano Favilli

    “Resoconto dell’ incontro con l’Onorevole Bosi.”
    “Sono intervenuti anche il Segretario Provinciale Piero Di Francesco che ha aperto il dibattito, il Segretario locale Luigi Coppola ed il Capogruppo della Lista Civica “Per la tua Città” Graziella Guglielmi.”
    “Il capogruppo della Lista Civica Graziella Guglielmi ha evidenziato lo stretto rapporto di collaborazione che ha con l’Udc ed ha confermato il suo impegno ad opporsi all’amministrazione di Piombino,che a suo avviso non fa gli interessi dei cittadini.”
    Tratto dal sito dell’UDC Piombino.

    Dovrebbe essere Lei, la Sig.ra Guglielmi alleata dell’UDC, giusto???
    se sbaglio mi scuso anticipatamente…

    Dunque Lei, Sig.ra Guglielmi, nei suoi interventi precedenti, oltre a decantare la sua esperienza e implicitamente la sua superiorità tecnica e morale nei nostri confronti in questioni che riguardano la collettività, ci descrive pure così:
    “Tanto i piombinesi ci credono, bevono tutto quello che viene loro proposto ed ancor peggio, si sentono gratificati nel partecipare, non avendo più l’entusiasmo (non voglio dire la forza) di vedere e valutare apoliticamente ogni situazione”
    …la ringrazio per lo stupendo profilo colletivo che ci ha fatto, praticamente siamo tutti lobotomizzati…però non mi torna una cosa…Lei è la prima a schierarsi e giudicare politicamente l’operato degli altri, davanti ad un pubblico che la sta ascoltando, forse con la speranza di raccogliere qualche consenso per le prossime elezioni…e inoltre conferma la sua collaborazione con l’UDC e si impegna ad opporsi all’amministrazione… e qualunque cosa loro propongano lei va sempre contro???…complimentoni!!!…alla grazia dell’essere obiettiva e apolitica…
    eh no…questo proprio non mi torna!!!

    faunistico???è una battuta ma visto il suo poco humour le spiego…nel nostro gruppo ci sono uomini e donne a cui gli piace lungo e secco, a chi corto e tozzo oppure pelosa e unta o ancor meglio calva e calda ma alla fine, su passere e uccelli, a tutti ci piace scherzarci e riderci sopra…
    Mi scuso di nuovo ma su questo non potevo esimermi dal rispondere…:-)))

  12. Non entro quasi mai nelle discussioni inerenti agli articoli pubblicati, però credo che a prescindere da cosa abbia detto o non detto Graziella Guglielmi, il problema non è lei, che ha commentato in modo personale l’annullamento della manifestazione.
    Il problema sono tutti quei cittadini che vi hanno lasciati soli e che con poco interesse seguono ciò che avviene intorno a loro.

    Avete notato la reazione della città al rischio chiusura della Lucchini?
    Se ne erano fatti quasi una ragione…

    E sulla vicenda autostrada?
    Due province in rivolta ma qui a Piombino non se ne parla nemmeno.

    Da questo punto di vista non ha avuto torto a descriverci in quel modo.
    Il problema è che la “piazza degli uccelli morti” si sta estendendo a tutta l’area comunale.
    Abbiamo perso la grinta, la voglia di comprendere cosa ci succede in torno. Abbiamo perso il coraggio di affrontare le difficolta e dire “L’unione fa la forza”.

    Siamo diventati l’ombra di ciò che era Piombino anche solo venti anni fa….

  13. Massimiliano Favilli

    Ciao Giuseppe,
    condivido le tue parole ma sono le persone come la Sig.ra Guglielmi che ci hanno lasciato soli e anzi ci hanno messo il bastone tra le ruote…solo per il “gusto” di andare contro l’Amministrazione…e di questo Lei è una sostenitrice politica incallita (vedi sopra).
    L’Amministrazione in questa manifestazione c’entrava poco e niente in quanto organizzata da persone estranee al mondo politico della città…è logico che poi ci vogliono dei permessi da parte delle autorità e quindi ti devi, gioco forza, rivolgere a loro…e te lo sai come funziona visto che ti adoperi spesso nell’organizzare eventi.
    Inoltre la Signora ha polemizzato pubblicamente contro un evento “apolitico”, senza minimamente documentarsi su che cosa fosse e su cosa effettivamente sarebbe stato fatto per metterlo in pratica…e continua a non volersi informare…
    Questo è tipico delle persone che, come unico metodo per farsi notare, devono necessariamente essere sempre distruttivi e mai costruttivi, invece sarebbe semplicemte corretto pensare “vediamo come va e che cosa è…poi dopo discuteremo sul risultato finale e se è il caso di riproporlo o no”…è come se io dico ” il tuo mercatino delle Pulci non lo devi fare perchè non mi piace e mi da noia, se lo vuoi fare invece di farlo in uno spazio pubblico lo fai a casa tua”…mi vergogno al solo pensarlo ma sono sicuro che qualcuno in testa ce l’ha…io invece penso…il mercatino è un qualcosa di diverso e alternativo, giusto che ci sia, se personalmente mi interessa vengo altrimenti, se non vengo io, non è che ne devo dirne male e pretendere che tu non lo faccia perchè ci saranno altre persone interessate e gradiranno la tua iniziativa…questa è la democrazia…
    Per quanto riguarda la “piazza degli uccelli morti” è vero, ce ne sono abbastanza in giro, ma non ti preoccupare che ci sono ancora persone che lo sanno usare bene e fortunatamente credono ancora che si possa cambiare questa città…e chi voleva organizzare questo piccolo evento ne è la dimostrazione…di sicuro ci riproverà!!!

  14. Un evento spettacolare, molto orgogliosa di Piombino.

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    38 mesi, 22 giorni, 23 ore, 5 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it