PIOMBINO: «STOP AGLI SVERSAMENTI DI LIQUAME IN MARE»

Scorcio della spiaggia di Salivoli

Scorcio della spiaggia di Salivoli

Scorcio della spiaggia di Salivoli

Una radice di notevoli dimensioni ha ostruito sabato scorso il pozzetto sotto il ponte del Rio Salivoli, ormai a ridosso della spiaggia. Comunque stavolta già intorno alle 12, vista la mobilitazione del personale addetto del Comune, la fognatura nera aveva ricominciato a funzionare come necessario. Non è stato neppure necessario il divieto di balneazione.

L’assessore all’ambiente Marco Chiarei pone da subito la questione al centro dell’attenzione: «Troppe segnalazioni in questi due mesi che esulano dall’emergenza. Disagi rilevati da Salivoli a sotto gli ex Macelli, fino a Riotorto. Come ufficio ambiente – spiega Chiarei – stiamo preparando un dossier che raccoglie le recenti criticità emerse riguardo travasi di liquami e acque nere. Faremo il punto con Asa e con tutti gli operatori che operano in quest’ambito».

Quest’ultimo evento porta però l’UDC di Piombino a fare un commento sull’accaduto che riportiamo integralmente ai nostri lettori.
«La condizione in cui verte tutto il sistema idrico e fognario del nostro comune – commenta il segretario UDC Luigi Coppola – pone seri problemi, negli ultimi tempi si sono verificate situazioni di grande disagio che non possono essere più tollerate. Stavolta a farne le spese è la parte della costa urbana più frequentata la spiaggia di Salivoli, l’unica con la sabbia, nuovamente c’è stato un versamento di liquami in mare.

Riteniamo che sia arrivato il momento di capire cosa stia succedendo, certamente ci sono dei problemi strutturali che dovranno essere risolti con ingenti interventi di manutenzione sulla rete, ma sotto il profilo della gestione ci sono state delle carenze che non possono essere assolutamente non considerate.

Al contrario di altri noi non chiediamo mai le dimissioni di eventuali o presunti responsabili di situazioni di disservizio che si verificano nell’erogazione di servizi pubblici, non servono dei capri espiatori per fare un favore a qualcuno, al contrario riteniamo che si debbano ricercare delle soluzioni radicali molto più incisive e definitive.

ASA ha delle grosse responsabilità sulle spiacevoli vicende che si sono verificate da quando è diventata il gestore del nostro servizio idrico integrato, il bilancio è totalmente negativo sotto ogni profilo, a nostro avviso si deve porre rimedio in modo radicale. Se qualcuno avrà il coraggio di prendere delle decisioni drastiche nei confronti di ASA, noi certamente non ci tireremo indietro, è ovvio che la politica debba farsene carico. Prima con C.I.G.R.I poi con ASA le nostre risorse idriche sono state gestite male provocando disservizi di ogni genere, è giunto il momento di dire basta, noi poniamo la questione in questi termini e chiediamo che sia aperto un tavolo di confronto fra tutte le componenti interessate.

Come abbiamo già detto più volte – conclude Coppola – saremo disponibili a sostenere chiunque abbia veramente la volontà di voltare pagina e rompere definitivamente con il passato, riteniamo che l’esperienza di ASA sia arrivata definitivamente al capolinea».

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Scritto da il 28.8.2009. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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