TOSCANA: SICUREZZA, CITTADINI E FORZE DI POLIZIA SCELGONO INSIEME

L’istituzione di Conferenze per la vivibilità cittadina, in tutti i comuni, singoli o associati, con una popolazione superiore a diecimila abitanti, come sedi permanenti di confronto tra amministrazioni, cittadinanza e forze di polizia locale.

E ancora, la previsione che “allo scopo di acquisire gli elementi utili e necessari per la progettazione lo sviluppo delle politiche per la sicurezza e la vivibilità urbana” siano promossi, almeno ogni sei mesi, momenti di partecipazione e incontro con la popolazione, anche a livello di frazione o quartiere. Ed è proprio la partecipazione dei cittadini una delle più importanti scommesse inserite nella proposta di legge “Norme in materia di vivibilità urbana e contrasto ai fenomeni di degrado” che oggi la giunta regionale ha approvato, su proposta del vicepresidente. Partecipazione, ha spiegato quest’ul timo, che è l’unica strada davvero sensata e produttiva, al di là di ogni facile demagogia sulle ronde che abbiamo dovuto ascoltare in questi mesi.

La nostra legge si basa infatti sulla convinzione che le istituzioni non possono sottrarsi alla domanda delle nostre comunità che chiedono più sicurezza, ma anche sul fatto che per problemi di questa complessità non ci sono scorciatoie. Quello di cui abbiamo bisogno sono forze di polizia più preparate, più motivate e più dotate di mezzi. E anche cittadini messi in condizione di dialogare con le forze di polizia e di confrontarsi sulle priorità di intervento, così come succede da tempo in Canada, negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei.

Tra le altre cose, la legge approvata oggi dalla giunta rappresenta una normativa quadro per i regolamenti e le ordinanze degli enti locali in materia di civile convivenza, vivibilità, degrado urbano, quiete e tranquillità, disciplina dei mestieri e delle attività produttive, interventi di assistenza e sostegno a persone in situazioni di marginalità e minori non accompagnati. Si individuano le condotte e i comportamenti che possono costituire fattispecie rilevanti per regolamenti e ordinanze, e che quindi possono anche essere oggetto di sanzioni.

Si prevede che i comuni favoriscano la mediazione sociale agevolando la bonaria risoluzione dei conflitti, anche con la collaborazione degli organi di polizia. Si disciplinano le sanzioni amministrative relative alle condotte oggetto dei vari regolamenti e ordinanze – con importi compresi tra i 200 e i 4 mila euro –, e si prevedono sia sanzioni interdittive, che alternative, attraverso il lavoro volontario di interesse pubblico (25 euro per ogni ora di lavoro). Una parte importante della legge è dedicata alla pianificazione territoriale per la sicurezza. Norme, sottolinea il vicepresidente, che esprimono la convinzione che ogni intervento che incide sul delicato equilibrio delle città deve essere valutato anche dal punto di vista delle conseguenze in ordine alla vivibilità e alla sicurezza.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 5.5.2009. Registrato sotto Economia. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    38 mesi, 24 giorni, 2 ore, 55 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it