VARIANTE AL PRG DI PIOMBINO: SUCCESSO O DISASTRO?

Riportiamo due interventi, il primo di Matteo Tortolini segretario del Partito Democratico e il secondo di Alessandro Favilli segretario di Rifondazione comunista su ciò che è avvenuto nel consiglio comunale di Piombino del 2 ottobre sulle modifiche al Piano regolatore su nautica e industria. Leggiamole insieme integralmente.

«Il nuovo Piano Regolatore del Porto con 900 mila metri quadri di superifici portuali, un porto turistico e un porto cantiere con le aree per le attività produttive legate alla filiera nautica, il riassetto delle aree industriali con un impianto nuovo che darà 200 posti di lavoro, il tracciato della 398, una nuova area filtro per il quartiere Cotone-Poggetto, la riacquisizione pubblica delle aree di pontedoro. Un progetto nazionale di rilancio dell’economia e dell’ambiente, questa è la sostanza che interessa i cittadini e il futuro del territorio questo è ciò che la città ha deliberato con i voti del Partito Democratico e con soli 4 voti contrari, il resto è teatrino periferico della politica.

Apprezziamo l’astensione dei Socialisti soprattutto i toni usati in consiglio, così come la posizione dei Verdi che segna un evidente passo in avanti rispetto ad un provvedimento sostenuto insieme a noi anche dai Comunisti Italiani e dall’ Italia dei Valori.
A noi interessa governare con Sinistra Democratica e lo ribadiamo ma registriamo altresì che l’intervento e l’atteggiamento del capogruppo di Sinistra Democratica è apparso a tratti sconcertante. Il dissenso non c’entra niente, qui siamo di fronte ad una condotta da consigliere dell’opposizione, segnata oltretutto da elementi di scorrettezza nei confronti della maggioranza che segnano una rottura dei rapporti personali e politici; è stata rifiutata la disponibilità a trovare un punto in comune sulla revisione delle previsioni di Città Futura, si è criticato il metodo usato dopo tre mesi e mezzo di discussione, 2 forum della partecipazione, 5 commissioni consiliari e 4 riunioni della maggioranza, ricercando altresì elementi di dissenso artificiosi, disertando le riunioni di maggioranza e proponendo mozioni d’ordine insieme all’opposizione. I rapporti con Sinistra Democratica sono eccellenti in tutto il territorio, tra l’altro l’Accordo di Pianificazione arriverà in Consiglio Provinciale e Regionale.

Vogliamo capire se la linea di Sinistra Democratica è quella espressa in tutti i consessi istituzionali e politici oppure se è quella incarnata dai toni del proprio capogruppo di Piombino. In questa ultima ipotesi, il patto politico con SD subirebbe incrinature a Piombino e non solo a Piombino.
In questo senso mi sento di ringraziare per la condotta, la compattezza e la serietà il sindaco, l’amministrazione comunale e il gruppo consiliare, simboli e segni di un coraggio riformista e di governo che guarda al futuro del territorio».


Matteo Tortolini
Segretario Federazione PD Val di Cornia-Elba

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«Il Consiglio Comunale di Piombino ha approvato ieri con soli 16 voti su 30 una variante urbanistica che porta ad avvicinare la città di Piombino alla fabbrica e la fabbrica alla città di Piombino. Questo atto segna una forte discontinuità con i tentativi fatti da varie Giunte che si sono susseguite negli ultimi 20 anni rispetto all’obiettivo di allontanare la fabbrica dal centro abitato per consentire di accompagnare alla vocazione industriale del territorio e alla presenza strategica dell’industria siderurgica a Piombino la tutela del benessere e della salute dei lavoratori e dei cittadini. Così non è stato. Si è ritornati a posizioni di subordinazione rispetto ai piani della Lucchini.

Il fatto politico rilevante, però, è che il voto sulla variante segna l’isolamento del Partito Democratico a Piombino: ai voti contrari dell’opposizione si sono aggiunte le pesanti astensioni dei gruppi di maggioranza Sinistra Democratica, Partito Socialista e Nuova Piombino. Nello spazio di 4 anni si è consumata la maggioranza che ha portato all’elezione a Sindaco di Gianni Anselmi. La consunzione del patto politico è avvenuta non solo sulle questioni di merito riguardanti l’accordo firmato in Regione sull’assetto dell’area industriale (due giorni prima di discuterne in Consiglio Comunale), ma su questioni sostanziali di metodo che coinvolgono il terreno dell’essenza della democrazia, come ha sottolineato lo stesso Presidente della IV Commissione (Urbanistica) Ilio Benifei e per questo sottoposto a vergognosi attacchi personali, al quale rivolgiamo la nostra solidarietà.

La questione della democrazia e della trasparenza degli atti di governo valgono così a Piombino come a Roma. Ciò che l’On. Veltroni sostiene a proposito dello svuotamento della democrazia operato dal Governo Berlusconi esautorando, di fatto, il Parlamento, viene invece praticato al livello locale a Piombino dal Partito Democratico e dalla Giunta ormai monocolore. Vorremmo capire se la linea del PD è quella sbandierata dall’On. Veltroni a Roma o è quella incarnata dal PD di Piombino.

Rifondazione Comunista continuerà la sua battaglia per quella trasparenza e quella pratica democratica che possa consentire di discutere nel merito il futuro industriale di piombino senza che i cittadini e le forze politiche e il Consiglio Comunale siano continuamente messe di fronte a fatti compiuti ed a decisioni prese in luoghi diversi rispetto a quelli della rappresentanza istituzionale.

La teoria dell’autosufficienza del partito Democratico che già ha contribuito a portare al disastroso esito elettorale non solo la sinistra ma tutte le opposizioni al Governo Berlusconi viene riaffermata dal voto sulla variante in Consiglio Comunale.
L’intolleranza e la pratica politica dell’ingerenza continua negli affari interni degli altri partiti nel tentativo di dividerli e disarticolarli è la cifra dell’etica politica che contraddistingue il gruppo dirigente del PD cittadino. Noi ci auguriamo che vi sia un pronto ravvedimento che porti questi dirigenti a confrontarsi serenamente e senza pregiudiziali ideologiche con i cittadini e con le forze politiche di Piombino».

Alessandro Favilli

Segretario Circolo PRC “A. Gramsci”
Piombino

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Scritto da il 3.10.2008. Registrato sotto cronaca, politica. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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