NOTIZIE DALLA VAL DI CORNIA DEL 29 SETTEMBRE 2006

Molte ed interessanti le notizie dal Bazar Etrusco di Oggi, provenienti dalla Costa degli Etruschi.
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PIOMBINO: «IR MARITO DER MI’ FIGLIOLO» IN SCENA AL METROPOLITAN

Giovedì 5 ottobre alle ore 21,15 al Teatro Metropolitan andrà in scena la commedia in vernacolo “Ir marito der mì figliolo” di Giuseppe Pancaccini. È la storia di Marco e Marcello, liberamente tratta dalla vicenda e dal matrimonio tra Alessio De Giorgi e Christian Panicucci celebrato a Roma nel 2002, un caso che ha avuto risonanza nazionale tanto da ispirare Pancaccini.

Una commedia esilarante, a tratti originale, con punte di sarcasmo irresistibile e cenni azzeccati all’attualità sul problema delle unioni civili. Il tutto vissuto in una “tipica” famiglia labronica, con mamma, nonna e vicina di casa (che fa da controcampo ai protagonisti), i due gay, l’altra madre “una forestiera” contraria alle nozze. Ecco il cast: Aldo Bagnoli, Piero Paoli, Aldo Corsi, Luca D’Alesio, Tiziana Foresti, Marco Rossi, Salvatore Capuozzo, Cristina Marziali, Alba Noemi, Viviana Larice, Massimo Rey, Marcello Marziali, Gionata Piccirilli, Franco D’Andrea, Marco Gini, Massimiliano Faga, Mario Ferrari, Luca Salvetti.
Costo dei biglietti: euro 10, 13, 15.


PIOMBINO: CORSO PER AGENTE DI COMMERCIO AL CESCOT

Il Cescot del Tirreno organizza un corso di agente e rappresentante di commercio, 2/3 incontri settimanali pomeridiani previsti a Piombino, inizio corso a gennaio.

Didattica; legislazione del lavoro, diritto commerciale, disciplina fiscale, contrattuale, previdenziale, organizzazione e tecniche di vendita, business plan, raccolta informazioni e offerta di lavoro. Scadenza iscrizioni; 12 dicembre. Info: Cescot presso la Confesercenti del Tirreno loc. Poggetto Borgata Cotone dal lunedì al venerdì ore 9-12 tel. 0565-263849/263852/263818

SAN VINCENZO: CAMPIONI IN CAMPO PER AIUTARE IL CONGO

Giuseppe Bergomi e altri ex campioni di calcio come Fontolan e Galia hanno fondato una squadra, “I bindun” che, in milanese, significa “I giramondo” per regalare un po’ del loro tempo a chi soffre, e hanno deciso di scendere su un campo modesto come quello di San Vincenzo per disputare una partita di beneficenza organizzata dalla CRI che certo non avrà il sapore di una finale di Champions League ma che, probabilmente, ha il gusto dolce della solidarietà.

Il progetto messo in piedi dalla Cri di San Vincenzo che, ormai da tempo, si prodiga per aiutare le persone in difficoltà, è in favore dei bambini del Congo: l’obiettivo è quello di raccogliere denaro per migliorare le condizioni di vita disastrose dei più piccoli grazie al progetto Sefago che si basa su un sistema di adozioni a distanza. Altre priorità sono l’istruzione delle giovani mamme congolesi e il completamento di alcune scuole nella zona.

L’appuntamento è fissato per Venerdì 29 settembre alle 20.30 al campo sportivo a San Vincenzo dove la rappresentanza della Croce Rossa e gli ex campioni di calcio si daranno battaglia per regalare un sorriso a chi soffre. Anche un piccolo gesto da parte degli spettatori sarà un modo per condividere una lotta importante. La rosa de “I bindun”: Paolo Ricco, Pierluigi Oddi (da Colorado Café), Davide Fontolan, Alessandro Scanziani, Roberto Galia, Fausto Pizzi, Giuseppe Bergomi, Cristian Lurati, Francesco Gullo (dal Cervia), Mario Bernasconi, Umberto Cappelletti, Corrado Lanzani, Michele Biagi (sindaco di San Vincenzo). Probabile la presenza degli Eiffel 65, Fedro del Gf e di un paio di giocatori della prima squadra dell’Inter.

SAN VINCENZO: CONTROLLI SULLA REGOLARITÀ DEI PASSI CARRABILI

Passi carrabili sotto controllo per colpire le eventuali situazioni abusive o irregolari. E’ partita in questi giorni la campagna di controlli del Comune, con la distribuzione porta a porta di una lettera di informazione a tutti gli accessi segnalati con il cartello di passo carrabile.

Saranno i vigili urbani a attivare i controlli necessari dopo la distribuzione della lettera, nella quale si ricordano le caratteristiche che il passo carrabile deve avere per essere considerato in regola. La prima condizione è che il passo carrabile abbia l’autorizzazione da parte del Comune. La mancanza dell’autorizzazione prevede una multa di 143 euro. Seconda caratteristica deve essere segnalato con lo specifico cartello ritirato presso l’ufficio tecnico del Comune. Il cartello deve riportare lo stemma del Comune di San Vincenzo e il numero progressivo attribuito dall’ufficio comunale. La mancanza del cartello prevede una multa di 35 euro, mentre la presenza di un cartello con caratteristiche diverse da quelle descritte prevede una multa di 71 euro.

Il passo carrabile, inoltre, comporta il pagamento una volta all’anno di una tassa che è stabilita dal regolamento comunale. Infine, nella lettera si ricorda anche che l’accesso a raso, dove cioè non è presente il marciapiede, si configura come passo carrabile solo con l’esposizione del cartello autorizzato. In questo caso valgono le stesse norme per i passi carrabili elencate prima, con la sola differenza che la tassa dovuta è la metà. Per informazioni più dettagliate ci si può rivolgere all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Sig. Tamara Mengozzi e Leonardo Filaroni 0565 707206 e 243) dal lunedì al venerdì mattina ore 10-13, lunedì e mercoledì anche il pomeriggio ore 16-18 e il sabato mattina ore 9-12.


ANSELMI: IL GOLFO E IL PARCO DI BARATTI PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

Il sindaco di Piombino Gianni Anselmi lancia l’idea, e propone la candidatura dell’area archeologica e naturalistica per il titolo dell’Unesco Un riconoscimento molto prezioso dell’Unesco (Organizzazione Culturale Scientifica e Educativa delle Nazioni Unite) che ha lo scopo catalogare, indicare e preservare siti di eccezionale importanza, sia naturale che culturale.

Tra le motivazioni della candidatura proposta, ci sono la ricchezza e l’unicità paesaggistica e culturale dell’area, con la necropoli etrusca di Baratti e l’acropoli di Populonia alta, ma anche la vocazione metallurgica del territorio, testimoniata dai segni ancora palesi di un’attività che dal periodo etrusco riprende agli inizi del ‘900 con la nascita dell’industria siderurgica nazionale e con lo sfruttamento delle scorie ferrose. Per queste caratteristiche, già nel 2004 il parco di Baratti e Populonia ricevette, insieme all’Elba, un importante riconoscimento internazionale, assegnato dall’Asm Historical Landmarck, associazione americana che si occupa dell’individuazione e dello studio dei principali siti di rilievo nella lavorazione dei metalli.

La presentazione della candidatura seguirà un iter complesso e molto selettivo. Ogni stato membro compila, ogni cinque anni, una lista propositiva di siti. Le domande di inserimento in questa lista devono essere inoltrate dalle amministrazioni competenti al Ministero per i Beni e le Attività Culturali che valuterà le diverse proposte. Il programma venne fondato il 16 novembre 1972 con la Convenzione riguardante la protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale adottata dalla Conferenza generale dell’Unesco. Al 2006 sono inclusi nella lista un totale di 830 luoghi (644 beni culturali, 162 naturali e 24 misti) presenti in 138 nazioni del mondo. Attualmente l’Italia è la nazione a detenere il maggior numero di siti.

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Scritto da il 29.9.2006. Registrato sotto cronaca, cultura, sport. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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