SAGITTA TURRIS: SPADE E ARCHI A SAN VINCENZO

Domenica 17 agosto al calar del sole, torna a San Vincenzo la Sagitta Turris, battaglia in costume, organizzata dall’ente valorizzazione con collaborazione con il Comune di San Vincenzo ed il Gruppo Arcieri Costa Etrusca.

Una rievocazione storica della Battaglia di San Vincenzo del 17 Agosto 1505, che vide le truppe fiorentine, comandate dal condottiero Ercole Bentivoglio, sconfiggere l’esercito pisano del comandante Bartolomeo D’Alviano alleato con i senesi nel corso di una furibonda lotta con centinaia di vittime.
La vittoria del primo sancirà proprio con questo evento l’ inizio del dominio fiorentino su gran parte della Toscana.

La regia degli eventi sarà curata dagli Arcieri Costa Etrusca e vi parteciperanno diversi gruppo di cultori di storie e costumi Medioevali provenienti da più parti della Toscana e dell’Italia, fra cui: “La Vergine di ferro” da Livorno, “Compagnia balestrieri e Arcieri di Pisa e dei Castelli della Val d’Era”, Sole e Acciaio di Pescia, “Compagnia di Sant’Andrea”di Carrara, “Cavalieri di Raanan” di Milano.

I “due eserciti”, divisi in due cortei separati, sfileranno per le vie del paese sino a fronteggiarsi sulla spiaggia dinanzi la Torre di San Vincenzo, dove metteranno in scena quel tragico e glorioso combattimento che avvenne proprio in quel luogo 500 anni fa.
Ne scaturirà, in un crescendo di pathos, con musiche e narrazione dal vivo un’ opera capace di portare all’attenzione degli spettatori l’importanza che la battaglia ebbe.

Il tutto con musiche dell’epoca, spettacoli equestri, combattimenti con armi medievali, tornei di tiro con l’arco storico, tiro con la balestra, menestrelli che danzano con il fuoco, e un suggestivo mercatino dell’artigianato e degli antichi mestieri.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 15.8.2003. Registrato sotto Senza categoria. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO MANCA AL TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON LA CEVITAL DI ISSAD REBRAB?

    Se non viene rescisso il contratto, o rinnovato l'accordo di programma, dal 1° luglio Rebrab non avrà più vincoli con lo Stato italiano, diventerà "Padrone" a tutti gli effetti, e potrà disporre delle sue società e del personale in queste assunto come meglio crederà. Questo avverrà
    3 mesi, 19 giorni, 4 ore, 40 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. P.I. 01409010491
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2015 CorriereEtrusco.it