SOVRACOMUNALITÀ.  APPROVATA IN CONSIGLIO LA CONVENZIONE PER IL  PIANO STRUTTURALE D’AREA

l’assessore Palombi

Piombino (LI) – Sovracomunalità.  Approvata in consiglio la convenzione per il  Piano Strutturale d’area, un percorso comune per dotare il territorio di una programmazione urbanistica coerente per il rilancio del territorio. La pianificazione urbanistica è un elemento indispensabile per lo sviluppo del tessuto economico, produttivo e sociale; la condivisione di una visione in tal senso da parte delle istituzioni è un valore aggiunto che mette il territorio in una prospettiva di collaborazione nella programmazione a lungo termine.

Il consiglio comunale di Piombino ha approvato nella seduta pomeridiana di venerdì 27 marzo, la convenzione per l’elaborazione e la gestione del Piano Strutturale d’area tra i Comuni di Piombino e Campiglia M.ma e per il raccordo con le politiche urbanistiche degli altri Comuni della Val di Cornia (Suvereto, Sassetta e San Vincenzo). La delibera è stata approvata con i voti favorevoli di tutti i gruppi di maggioranza, del PD e della lista civica “Anna per Piombino”, e l’astensione di Rifondazione Comunista e Movimento 5 Stelle.

“Questo non è un atto dovuto ma è frutto di una volontà politica ben precisa di questa amministrazione che crede fermamente che il rilancio di questo territorio debba necessariamente passare  per scelte di carattere urbanistico dettate da una visione ampia e condivisa – ha detto l’assessore all’urbanistica Gianluigi Palombi nella sua presentazione al consiglio comunale – La finalità  è quella di tenere conto delle profonde trasformazioni in atto della società e del territorio in cui viviamo, puntando anche su  un non più derogabile processo di modernizzazione come uno degli elementi fondamentali per uscire da una crisi stagnante ormai da molto tempo.

La convenzione si pone i seguenti obiettivi  strategici fondamentali: – ha spiegato Palombi – il rilancio del coordinamento delle politiche di pianificazione e governo del territorio della Val di Cornia, la promozione di nuovi indirizzi per lo sviluppo di tutto il territorio sovracomunale, alla luce delle mutate condizioni economiche e strutturali e l’adeguamento delle  strategie di governo   e   degli   strumenti di  pianificazione territoriale alle nuove disposizioni e prescrizioni che derivano dal nuovo quadro pianificatorio regionale.

In questo contesto appare centrale l’avvio di un confronto di natura istituzionale e politica di area vasta, assolutamente funzionale all’esercizio  della funzione associata in materia di strumenti di pianificazione e alla definizione di scenari strategici di lungo termine, che deve necessariamente guardare ai territori meridionali della Val di Cecina, a quelli settentrionali delle Colline Metallifere, e alla vicina Isola d’Elba.

L’approvazione in consiglio della convezione permette di avviare tale confronto tramite la riattivazione dell’Ufficio di Piano, strumento indispensabile per portare a compimento l’iter di adozione ed approvazione della Variante Generale dal Piano Strutturale d’area.

Al netto di tutto questo, abbiamo già comunque iniziato da tempo un percorso di confronto politico-istituzionale e tecnico, attraverso alcune riunioni con i progettisti incaricati della redazione del piano, con il sindaco di Campiglia Marittima, con la struttura tecnica del settore urbanistico di Campiglia Marittima, e con gli amministratori degli altri comuni della Val di Cornia.”

Sulla base di questa Convenzione quindi, l’ufficio di piano dei Comuni di San Vincenzo, Sassetta e Suvereto e quello dei Comuni di Piombino e Campiglia M.ma, si coordineranno per il raccordo dei rispettivi strumenti urbanistici.

Al termine dei rispettivi percorsi di formazione dei nuovi piani strutturali intercomunali, la convenzione prevede l’impegno da parte dei Comuni della Val di Cornia a ricostituire un unico ufficio di piano e a gestire unitariamente e contestualmente le politiche di governo del territorio.

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CRONISTORIA DEL PERCORSO DEL PIANO STRUTTURALE VAL DI CORNIA

28/10/2004 Rep. N 2664/4 i Comuni della Val di Cornia avevano convenuto di gestire in forma associata, mediante l’istituzione di un ufficio comune presso il Circondario della Val di Cornia, le funzioni relative alla elaborazione dei processi di pianificazione territoriale;

  • dopo la chiusura del Circondario, avvenuta in conseguenza del DL n. 2 del 25/01/2010 convertito in Legge n. 42 del 26/03/2010, i Comuni hanno stabilito di proseguire la gestione in forma associata attraverso la stipula di una convenzione ai sensi dell’art. 30 del TU 267/2000, (Convenzione stipulata in data 1/12/2012 Rep. 5136), ricostituendo l’ufficio di piano e individuando Piombino come comune capofila per la durata del mandato amministrativo concluso a maggio 2014;
  • con convenzione del 05/11/2015 Rep. N. 6232 i comuni di Piombino, Campiglia M.ma, San Vincenzo e Sassetta avevano confermato la volontà di procedere in forma associata all’elaborazione ed attuazione delle strategie di pianificazione territoriale, individuando il Comune di Piombino come comune capofila, presso il quale sono costituiti il coordinamento politico e l’ufficio di piano strutturale intercomunale.
  • con convenzione del 27/09/2018 Rep. n. 63 i Comuni di San Vincenzo, Sassetta e Suvereto hanno deciso di procedere alla redazione del Piano Strutturale Intercomunale in forma associata ai sensi degli artt. 23, 24 e 94 della LRT. n. 65/2014, individuando il Comune di San Vincenzo come comune capofila;
  • alla luce delle disposizioni transitorie di cui al Capo I del Titolo IX della legge regionale “Norme per il governo del territorio” n. 65 del 27/11/2014, volte a spingere i comuni alla revisione dei propri strumenti di pianificazione per adeguarli agli indirizzi della legge stessa e del nuovo Piano di Indirizzo Territoriale (PIT/PPR) approvato dal Consiglio Regionale con delibera n.37 del 27/03/2015, i Comuni di Piombino, Campiglia M.ma, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto risultano, per effetto dei diversi percorsi di pianificazione intrapresi e relative tempistiche di approvazione, così inquadrabili:
  • i Comuni di Piombino, Campiglia M.ma e Suvereto nella casistica transitoria di cui all’art. 222;
  • il Comune di San Vincenzo nella casistica transitoria di all’art. 229 comma 1;
  • il Comune di Sassetta nella casistica di cui all’art. 228 comma 2;
  • per effetto delle convenzioni sopra richiamate:
  1. in data 1 agosto 2018 con deliberazioni di Giunta Comunale n. 218 del Comune di Piombino e n. 100 del Comune di Campiglia M.ma è stato dato Avvio del Procedimento per la formazione della Variante Generale al Piano Strutturale d’Area per i Comuni di Piombino e Campiglia Marittima, oltre ad avviare, contestualmente, i procedimenti di conformazione al PIT/PPR, approvato con deliberazione del CRT n. 37 del 27/03/2015, di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ai sensi della LR n. 10/2010 e della Valutazione di Incidenza di cui alla LR n. 30/2015;
  2. in data 23 dicembre 2019 con deliberazione di Consiglio Comunale n. 75 del Comune di San Vincenzo è stato dato avvio al procedimento per la formazione del nuovo Piano Strutturale Intercomunale dei Comuni di San Vincenzo, Sassetta e Suvereto, oltre ad avviare, contestualmente, i procedimenti di conformazione al PIT/PPR, approvato con deliberazione del CRT n. 37 del 27/03/2015, e di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ai sensi della LR n. 10/2010;
  • la convenzione del 05/11/2015 Rep. N. 6232 risulta decaduta nel 2019 alla scadenza naturale del precedente mandato amministrativo dei Sindaci pro-tempore di Piombino e Campiglia M.ma;
  • i Comuni di Piombino e Campiglia M.ma confermano la volontà di portare a termine il percorso fin qui intrapreso, portando in adozione e approvazione la Variante Generale al Piano Strutturale d’Area;
  • i Comuni della Val di Cornia, anche alla luce degli avanzati stadi di elaborazione dei rispettivi Piani Strutturali Intercomunali e dei cofinanziamenti regionali ottenuti, confermano la loro volontà di attuare comuni strategie di pianificazione del territorio;

– occorre definire e disciplinare i rapporti tra i cinque Comuni della Val di Cornia, avvalendosi della possibilità prevista dall’art 30 del TU 267/2000 e degli art. 20 e 21 della legge regionale n. 68/2011 (Norme sul sistema delle autonomie locali), vale a dire attraverso la stipula di apposita convenzione;

Il rilancio del coordinamento delle politiche di pianificazione e governo del territorio della Val di Cornia, preso atto degli obiettivi strategici contenuti nel documento politico del 17 luglio 2018, approvato nei rispettivi Consigli Comunali;

  1. b) La promozione di nuovi indirizzi per lo sviluppo della Val di Cornia, alla luce delle mutate condizioni economiche e strutturali che avevano generato il piano strutturale d’area attualmente vigente;
  2. c) L’adeguamento delle strategie di governo e degli strumenti di pianificazione territoriale alle nuove disposizioni legislative, agli obiettivi, agli indirizzi ed alle prescrizioni derivanti dal nuovo quadro pianificatorio regionale;
  3. d) L’avvio di un confronto di natura istituzionale e politica per la individuazione di un ambito di area vasta, funzionale anche all’esercizio della funzione associata in materia di strumenti di pianificazione e alla definizione di scenari strategici di lungo termine, aperto ai territori meridionali della Val di Cecina, a quelli settentrionali delle Colline Metallifere, e all’Isola d’Elba.

 

  1. Considerato che il corrispettivo degli incarichi fino ad oggi affidati per la redazione del Piano strutturale intercomunale di Piombino e Campiglia M.ma ammonta complessivamente ad Euro 219.000,00 lordi (compresa IVA, oneri previdenziali), al netto del cofinanziamento regionale, la quota parte spettante ai due Comuni è pertanto pari ad Euro 114.480,00 per il Comune di Piombino (pari al 72%) e ad Euro 44.520,00 per il Comune di Campiglia M.ma (pari al 28%) .
  2. Con Determinazione Dirigenziale n. 687 del 06/12/2017 il Comune di Campiglia M.ma ha già provveduto al trasferimento al Comune di Piombino della somma di Euro 50.000,00 quale quota di spettanza di cofinanziamento, comprensiva di eventuali imprevisti.
  3. Il responsabile dell’ufficio di piano provvederà a predisporre entro il mese di novembre di ciascun anno un resoconto relativo alle somme liquidate ai professionisti incaricati, alle spese correnti sostenute dall’ufficio di piano, nonché una previsione delle spese relative all’esercizio finanziario successivo.
  4. Prima dell’assunzione di eventuali ulteriori impegni di spesa, al momento non definibili, i Comuni provvederanno a stanziare le quote spettanti nei bilanci di previsione ed al versamento al Comune capofila, salvo conguagli o rimborsi da conteggiare e rendicontare nel successivo piano finanziario.
  5. Il Comune capofila provvederà a effettuare i pagamenti delle spese sostenute.

PARTE II

INTESE

Art. 7 – Raccordo tra le attività di pianificazione territoriale

dei Comuni della Val di Cornia

  1. I Comuni di Piombino e Campiglia Marittima riconoscono la diversa condizione dei percorsi sino ad oggi sostenuti dai Comuni di San Vincenzo, Sassetta e Suvereto per la definizione dei propri strumenti urbanistici, così come indicato anche dalla LR 65/2014 art. 222, 228 e 229.
  2. In questo senso si prende e si dà atto che i Comuni di San Vincenzo, Sassetta e Suvereto hanno sottoscritto in data 27/09/2018 Rep. n. 63 apposita convenzione per la redazione del loro Piano Strutturale Intercomunale.
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