NOTIZIE DALLA COSTA ETRUSCA DEL 7 APRILE 2017

ACQUA IN VILLAGGIO DEL CONGO GRAZIE A ROTARY PIOMBINO

l’impianto idrico realizzato in Congo

Il Rotary Club di Piombino ha finanziato i lavori per portare l’acqua potabile in un villaggio africano, nella zona del Mweso, in Congo.

Tremila euro sono bastati per consentire l’accesso all’acqua potabile agli abitanti di un villaggio della zona di Mweso ad est del Congo, che prima della realizzazione delle opere finanziate dal Rotary di Piombino dovevano percorrere molteplici chilometri per raggiungere la sorgente da dove attingere l’acqua per gli usi quotidiani, che per noi avviene con una semplice manovra aprendo il rubinetto di casa.

Garantire l’accesso all’acqua potabile e realizzare strutture igienico sanitarie, laddove necessarie nel mondo, è stato un obiettivo indicato nel mese di marzo 2016 dal Governatore del Distretto toscano Rotary Alessandro Vignani e il Rotary club di Piombino, accogliendo la richiesta di «captage d’une source d’eau» in Congo, proveniente dall’associazione piombinese “ Amici di Goma”, ha finanziato l’opera di captazione e incanalamento di acqua per servire il villaggio di Mbuhi, i cui abitanti (474) oggi bevono ed usano acqua pulita e soprattutto potabile. I lavori sono stati eseguiti dall’organizzazione CIF_Santé.

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PIOMBINO: TORNA ORTO E GIARDINO, LA FIERA DEL VERDE E DEI FIORI IN CITTÀ

Torna a Piombino l’appuntamento più “green” dell’anno a cura di Riolab con il patrocinio del Comune di Piombino: da venerdì 7 a domenica 9 aprile le strade cittadine saranno colorate da un’invasione di piante e fiori in occasione della “Fiera Orto & Giardino”. Oltre 30 stand provenienti da tutta Italia troveranno posto nelle vie del centro cittadino.

La manifestazione, che avrà come fulcro il Rivellino, si svolgerà dalle 10 di mattina alle 23 il venerdì ed il sabato, mentre domenica avrà orario 10 – 19,30. Con lo stesso orario, di fronte al Palazzo municipale, troverà posto il mercatino di prodotti a km Zero con vendita di prodotti agroalimentari provenienti da aziende e fattorie locali.

La manifestazione sarà inoltre arricchita da numerosi eventi collaterali: Riolab e M(u)ovimenti svolgeranno animazioni per bambini al Rivellino ed allestiranno un punto informativo sui laboratori estivi curati da Riolab.

Tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza dei luoghi storici della città di Piombino per l’occasione avranno a disposizione una guida d’eccellenza: il Sovrintendente onorario del Ministero dei Beni Culturali per la Città di Piombino Mauro Carrara accompagnerà infatti i visitatori in un percorso cittadino dal titolo “Passeggiando nel Centro storico”. L’iniziativa alla scoperta del centro cittadino vedrà coinvolti gli alunni delle scuole elementari del Comune di Piombino che venerdì e sabato si ritroveranno alle ore 9 ed alle ore 10:30 per seguire Mauro Carrara in una speciale visita guidata, il pomeriggio il ritrovo per la visita guidata è alle ore 15:00 al Rivellino.

Sabato 8 e domenica 9 aprile sarà inoltre possibile visitare i camminamenti superiori del Rivellino, il Posto di Guardia e la Torre dalle ore 17,00 alle ore 19, per informazioni è possibile contattare l’Associazione “Prendi l’Arte e Mettila Ovunque” al numero 328 8288550.

Il vicesindaco Stefano Ferrini esprime grande soddisfazione per il ritorno in città della manifestazione “Ormai è un’iniziativa consolidata che però si rinnova ogni anno. La Fiera Orto & Giardino riesce a portare in città un pubblico di nicchia che però è sempre più numeroso. Trattandosi di un evento che si svolge in bassa stagione è sicuramente una boccata d’ossigeno per la città”.

L’iniziativa ha scopo benefico e servirà a sostenere le iniziative di Telethon: L’Associazione Riolab infatti, dal 2010, è referente per la Val di Cornia di Telethon, con una raccolta fondi superiore 60.000€.

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SPETTACOLO AL METROPOLITAN IN RICORDO DI NIKI GIUSTINI

L’amicizia, quella vera, quella che va oltre la vita,è  il sentimento che il 28 aprile alle ore 21 riunirà sul palco del teatro Metropolitan di Piombino, grossi nomi dello spettacolo. Per parlare, cantare, ridere e anche commuoversi, nel ricordo del comico pisano Niki Giustini, andato via troppo presto, per colpa di una pancreatite acuta, lasciando dietro di sé un grande vuoto, soprattutto nei tre figli.

Ed è proprio per questi figli, per far sentire loro l’affetto e la vicinanza di tanti amici del loro babbo, ma anche del pubblico, che un’amica speciale di Niki come l’imitatrice piombinese Gianna Martorella (oggi anima dell’Associazione culturale «Le Muse», con al suo attivo un’accademia per i giovani e una neonata agenzia di manegement), ha voluto organizzare la serata-memorial, coinvolgendo i colleghi degli esordi del comico scomparso: alcuni di loro oggi molto famosi, altri che lavoravano insieme a lui. Da Neri Marcorè – che ha accettato subito l’invito della Martorella e condurrà la serata in coppia con lei – a Giorgio Panariello che nonostante gli impegni si è ricavato uno spazio per esibirsi al Metropolitan in un suo personale mini-show; da Michele Mirabella a Giancarlo Magalli, a Graziano Salvadori… Questi alcuni dei nomi che hanno risposto all’appello dell’imitatrice e che la sera del 28 aprile faranno squadra in nome di Niki.

Con l’intento di portare avanti anche i progetti che l’attore aveva lasciato in sospeso, alcuni dei quali ideati proprio insieme alla Martorella con cui aveva inciso un divertente cd e iniziato a girare un corto. Per informazioni e per acquistare i biglietti ( l’incasso sarà devoluto in beneficenza). segreteria.giannamartorella@gmail.com , cell 3293765090, 3356992251.

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SIDERURGIA: BRITISH STEEL SI AVVICINA, E VENDE ANCHE IN ITALIA

British Steel mette piede in Italia. Lo fa inaugurando a Lecco un nuovo centro logistico. Un segnale che viene visto come un significativo avvicinamento anche da Piombino. Possibile una partnership tra Aferpi e British Steel, ipotesi uscita dopo l’incontro del 27 marzo scorso al MISE, in quanto una  delle possibili soluzioni alla situazione di stallo di Aferpi sarebbe infatti l’ingresso di un nuovo socio. Un socio, che come rileva il «Sole 24 ore», quotidiano di Confindustria, che ha le competenze necessarie.

La società British Steel tra parentesi è già un fornitore di Rfi: il centro di Lecco, si legge in una nota ufficiale, «permetterà a British steel di andare incontro alla crescente domanda di rotaie in Italia, dove già vengono spedite quantità significative.

I nostri consumatori – aggiunge la società – riconoscono la qualità e l’affidabilità dei nostri prodotti e Lecco ci permetterà di servire meglio la rete dei fornitori con soluzioni premium».

British steel, come informa il «Sole» è la nuova holding creata l’anno scorso dal fondo Greybull capital, che ha rilevato il business dei lunghi (nella foto un laminatoio) da Tata. La società occupa oggi 420 persone nel laminatoio di Hayange, in Francia, che completa l’atività di produzione sulle rotaie di Scunthorpe, nel Regno Unito.

La «testa di ponte» italiana di British steel è una piattaforma logistica gestita dalla Brambilla Scalo, sulla quale sono stati investiti 600mila euro.

Nelle strategie future di British steel – ammette anche il «Sole 24 ore» non è esclusa un’ulteriore espansione in Italia, anche sul piano produttivo. Confermati i contatti tra i manager della società inglese e i vertici di Aferpi, che controlla gli impianti della ex Lucchini, (tra questi l’unico laminatoio italiano per rotaie).

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SETTANT’ANNI PER LA PITTURA: OMAGGIO A DANIELE TONCELLI

Settanta  anni interamente dedicati alla pittura, una montagna di opere esposte in gallerie prestigiose ed in sale di semplici locali pubblici di paese. Una infinità di riconoscimenti da critici di fama e da cittadini comuni, un artista qualificato e appassionato e pur sempre una persona aperta e umile.

«Sei venturinese se…» ha voluto rendere omaggio a Daniele Toncelli, al pittore e all’uomo. Presso la sala comunale «La Pira» Toncelli è stato accolto dai suoi compaesani, vecchi e nuovi, e con loro ha ripercorso una storia lunga oltre mezzo secolo. Al tavolo con l’artista, oltre ai dirigenti dell’associazione, lo storico Gianfranco Benedettini e, a rendere omaggio a Toncelli, anche il sindaco Rossana Soffritti ed il sottosegretario Silvia Velo.

Daniele Toncelli è nato a Venturina nel 1947 e, salvo gli studi a Firenze e il matrimonio a Piombino, nella Val di Cornia e a Venturina in particolare ha vissuto tutto il proprio percorso artistico. Un riassunto totale della laboriosità, della vita, dei sentimenti di un popolo fissati in migliaia di dipinti che oggi rappresentano una delle più vive testimonianze storiche del comprensorio.

Ci sono stati anche momenti di emozione durante la proiezione di un’infinità di diapositive; il ricordo di chi non c’è più e di molti valori persi ha preso il sopravvento sulla narrazione. Al termine dell’iniziativa, il giusto premio ricevuto dall’artista.

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PIOMBINO: VIA DAI BALCONI ANTENNE E CONDIZIONATORI

A partire dal 30 giugno, via  le antenne paraboliche o agli impianti di condizionamento posizionati a finestre e balconi prospicienti gli spazi pubblici. Si è parlato anche di questo nell’incontro che l’assessore Claudio Capuano ha tenuto con gli amministratori di condominio, oltre che di agevolazioni fiscali per ristrutturazioni e risparmio energetico, controllo di vicinato, lotta alla processionaria.

«Si è trattato di una riunione molto partecipata – ha detto Capuano – alla quale hanno preso parte circa 16 amministratori di condominio della città e il direttore della filiale piombinese della Cassa di Credito cooperativo di Castagneto Carducci. L’obiettivo è stato quello di far conoscere le opportunità che ci sono per intervenire sugli immobili mirando al risparmio energetico e alla riqualificazione, ma anche di affrontare altre questioni relative al decoro e alla vivibilità della città. Tra queste anche la possibilità da parte di alcuni condomini di adottare alcune aree verdi nei quartieri. Abbiamo quindi aperto un percorso di collaborazione che ci auguriamo possa avere un seguito positivo».

Il primo punto affrontato è stato quello delle agevolazioni finanziarie per la riqualificazione dei beni immobili sulla base del Patto di stabilità 2017. Sono state approvate dal governo infatti anche quest’anno misure a favore della casa. Gli incentivi prevedono detrazioni fiscali del 50% per il rifacimento di grondaie e caditoie in rame, di portoni, possibili ristrutturazioni interne, realizzazioni di semicappotti, tetti e antenne centralizzate, altri lavori come soglie, stipiti ecc.

Previste detrazioni fiscali del 65% per interventi sull’involucro (tetti, pareti, finestre etc…), acquisto e posa in opera di schermature solari, come tende esterne, chiusure oscuranti. Sono inclusi gli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali. L’amministrazione comunale ha inoltre stipulato una convenzione con la Banca di credito cooperativo Castagneto Carducci che prevede modalità di finanziamento a tasso agevolato per incentivare il rifacimento delle facciate condominiali con risparmi significativi.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato inoltre che entro il 30 giugno tutte le antenne paraboliche o gli impianti di condizionamento dovranno essere eliminati da finestre e balconi prospicienti gli spazi pubblici per essere installati in modo che non siano più visibili, come previsto dal regolamento di polizia municipale. La riunione è stata poi l’occasione per presentare agli amministratori il vademecum per il controllo di vicinato promosso dall’amministrazione comunale. L’altro aspetto preso in considerazione è stato la lotta alle processionarie e la necessità da parte dei privati di intervenire con misure appropriate nelle proprie aree.

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CAMERA COMMERCIO: COME SI ETCHETTANO I PRODOTTI NON ALIMENTARI?

Livorno – Come deve essere etichettato un giocattolo? Quali informazioni obbligatorie deve contenere un prodotto tessile o calzaturiero? In Camera di commercio è attivo uno sportello che fornisce assistenza e dà informazioni ai consumatori, agli operatori economici e ai produttori su etichettatura e sicurezza dei prodotti non alimentari. Il servizio riguarda i prodotti generici destinati al consumatore finale, disciplinati dal Codice del Consumo, oltre ai seguenti prodotti soggetti a legislazione speciale, quali: giocattoli; dispositivi di protezione individuale come occhiali da sole, occhialini da nuoto, occhiali da sci; prodotti tessili e calzaturieri; materiale elettrico di bassa tensione.

I servizi di informazione e assistenza, offerti gratuitamente, sono diretti a svolgere un’azione preventiva, affinché le imprese immettano sul mercato prodotti sicuri rispondenti ai requisiti di legge, a tutela del consumatore. Lo sportello, attivo nelle due sedi di Livorno e di Grosseto, risponde ai consumatori ed ai produttori, agli importatori e ai dettaglianti. I funzionari possono svolgere anche un esame visivo delle etichette dei prodotti prima che essi vengano posti in vendita.

Per accedere al servizio è necessario compilare il Modulo richiesta informazioni, disponibile sul sito web della Camera di commercio, e inviarlo in posta elettronica all’indirizzo sicurezzaprodotti@lg.camcom.it .

Lo sportello sicurezza ed etichettatura dei prodotti non alimentari è una delle molteplici attività di regolazione del mercato svolte dalla Camera di commercio e finalizzate ad assicurare un maggior livello di tutela per i consumatori ed un mercato concorrenziale e trasparente per le imprese, come ad esempio: il servizio di metrologia legale, il servizio di primo orientamento in materia di proprietà industriale, la concessione del marchio di garanzia del consumatore per le agenzie immobiliari e le carrozzerie, la garanzia della fede pubblica nei concorsi a premio.

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UDC: IL FUTURO DELL’UNITA OPERATIVA DI UROLOGIA DI LIVORNO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente dall’UDC Provinciale.

«Ci giungono notizie in merito a diversi interventi chirurgici urologici di pazienti della provincia di Livorno effettuati all’ospedale di Pontedera e fra questi ci sono abitanti della Val di Cornia, dell’isola d’Elba, di Cecina ed anche di Livorno. Non comprendiamo per quale motivo non siano stati operati a Livorno o nel caso, dove e quando possibile, nelle chirurgie degli ospedali territoriali di competenza della provincia. Peraltro in gran parte dei casi si è utilizzata la metodologia “open”, ossia a cielo aperto in regime di ricovero, non in laparoscopia. Al contrario, quando i medici pontederesi hanno ritenuto di intervenire in laparoscopia, i pazienti livornesi sono stati trasferiti a Pisa, nonostante a Livorno vi siano medici specializzati con un adeguato strumentario laparoscopico.

Al momento la direzione dell’unità operativa di urologia di Pontedera è responsabile con il sistema a scavalco anche per l’area urologica livornese, ma al di là delle questioni tecniche e burocratiche, che andranno al più presto chiarite, sarebbe opportuno che i pazienti della provincia Livorno fossero operati “a casa loro”, visto che le strutture ci sono ed anche ben funzionanti, a detta di tecnici del settore. Il disagio per i pazienti e per i loro familiari che devono assisterli è notevole ed oneroso, soprattutto per coloro che provengono dall’isola d’Elba e dalla Val di Cornia, a fronte di un regime di ricovero più lungo per le operazioni “a cielo aperto”, che potrebbero essere effettuate, secondo autorevoli fonti mediche, in laparoscopia a Livorno con una degenza sicuramente molto più breve. Il capoluogo labronico è una città di notevole dimensioni, con un ospedale provinciale e con sedi territoriali a Portoferraio, Piombino e Cecina per un bacino d’utenza di oltre 330.000 abitanti.

Sarebbe comprensibile se da questa unità fossero trasferiti pazienti alla clinica universitaria di Pisa per questioni strettamente ed altamente specialistiche, ma non verso l’ospedale di Pontedera, con un numero di medici urologi inferiore rispetto all’unità operativa livornese e con tecnologie non certamente superiori. Sarebbe opportuno rileggere tutto il percorso della riorganizzazione del sistema sanitario toscano per capire questi strani fenomeni, non vorremmo che dietro a queste incentivazioni pontederesi si nasconda qualche soluzione strumentale, che potrebbe penalizzare la già vituperata sanità livornese. L’auspico è che non si prefigga l’obbiettivo di creare a Livorno un’unità operativa semplice di urologia, perdendo definitivamente la direzione (il primariato) per fini poco virtuosi».

Luigi Coppola
Segr. Prov. UDC Livorno

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Scritto da il 7.4.2017. Registrato sotto cronaca, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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