PIOMBINO: PLASTICA RICICLATA PER GLI ARREDI DELLE SCUOLE

Una sedia ed un panchetto per la scuola media Guardi di Piombino, una panchina ed un porta biciclette per la scuola media Carducci di Venturina. Tutto rigorosamente in plastica derivata da riciclo. Sono questi gli oggetti che i ragazzi delle due scuole medie, 3D e 3L della Guardi e 3B e 3C della Carducci, hanno progettato all’interno di un percorso di educazione ambientale svolto con ASIU, che sono stati realizzati utilizzando profili in plastica riciclata e che lo scorso venerdì sono stati messi in mostra ed istallati all’interno o all’esterno dei due edifici scolastici.

Una dimostrazione pratica di come il riciclo dei materiali recuperati in maniera differenziata ed il loro reinserimento nei cicli produttivi e di realizzazione di nuovi oggetti, rappresenti l’effettiva chiusura del cerchio per la valorizzazione massima di ciò che viene gettato via. Il due progetti, iniziati nel mese di novembre 2010, hanno visto i ragazzi approcciarsi alle tematiche del riuso e del riciclo, in particolar modo della plastica, intuendo sin da subito quali siano i vantaggi sia in termini ambientali che economici del reimpiego di materiali derivati da post-consumo.

In seguito si è passati alla progettazione tecnica dei manufatti che si sarebbero successivamente andati a realizzare. Una volta reperiti i profilati, si è passati al loro eventuale taglio e all’assemblaggio vero e proprio. Il risultato è stato la realizzazione di oggetti di uso quotidiano, che hanno avuto nella loro realizzazione un impatto ambientale minimo, riuscendo da una parte a valorizzare quei materiali che in altro modo sarebbero stati rifiuti, e non sfruttando altre risorse naturali. Per 100 kg di plastica riciclata, infatti, si evita di immettere in atmosfera 330kg di Co2.

In tale ottica ASIU da tempo utilizza nella realizzazione di alcuni oggetti di servizio materiali che derivano da riciclo: i bidoncini per i servizi di raccolta porta a porta, i pali in plastica riciclata delle postazioni di raccolta differenziata sulle spiagge o nel centro di Piombino, le gabbie per la raccolta differenziata a Piombino, ecc.

Nel contempo ASIU ha fornito supporto alle diverse amministrazioni comunali nel reperimento di oggetti di arredo urbano ottenuti da materiale di riciclo: il Parco Belvedere a Castagneto Carducci, i cui arredi sono tutti in plastica riciclata, il percorso vita a San Vincenzo, così come le mascherature dei cassonetti dello stesso Comune, ecc.

ASIU ha inoltre proposto a tutti i Comuni un protocollo di intesa per far sì che tutte le amministrazioni adottino criteri ambientali nell’acquisto di nuovi prodotti, e che una percentuale di questi siano costituiti da materiale derivante da riciclo. Questo nella convinzione che non sia solamente importante differenziare bene i nostri rifiuti, ma anche riuscire a dare uno sbocco commerciale ai prodotti che ne derivano, non confondendo così un mezzo (la raccolta differenziata) con il fine (riciclare e valorizzare i materiali).

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 14.6.2011. Registrato sotto Foto, Giovani e Sapere, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    38 mesi, 20 giorni, 13 ore, 30 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it