IL PD RACCOGLIE FIRME PER LE DIMISSIONI DI BERLUSCONI

Da sabato 29 gennaio a Piombino è iniziata la raccolta firme lanciata dal Segretario nazionale Pier Luigi Bersani per le dimissioni dell’attuale Presidente del Consiglio. Il primo giorno di raccolta firme è stato, non a caso, organizzato ed allestito dalle donne che più di altri, probabilmente, hanno voglia di esprimere il loro dissenso e la loro rabbia.

Mercoledì 2 febbraio, giorno usuale del mercato settimanale a Piombino, tra i banchetti è stato di nuovo allestito un punto di raccolta firme al quale sono stati presenti il Segretario di Federazione Pd Valerio Fabiani, il Responsabile organizzativo Piero Del Cherico e molti altri componenti della Segreteria. L’iniziativa ha riscosso enorme successo pur svolgendosi in poche ore. Attorno al tavolo allestito per le firme si è creata una incredibile quanto preoccupante fila di persone che attendevano il loro turno per contribuire alle dimissioni del Premier.

In solo poche ore sono state raccolte un migliaio di firme, numero importante che denuncia, se ce ne fosse ancora bisogno, un disagio ed un malcontento che non può più essere messo a tacere. Questo sabato, 5 febbraio, la raccolta firme verrà proposta a Venturina nella zona Coop e proseguirà, poi, nei giorni seguenti nelle varie piazze della Val di Cornia e dell’Elba. Un risultato per il Pd, questo, che dà fiducia e forza al partito ed alle sue iniziative e che rappresenta la responsabilità per la classe dirigente del territorio di prendere atto di questo disagio forte e di lavorare per eliminarlo.

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Scritto da il 3.2.2011. Registrato sotto Foto, politica, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

4 Commenti per “IL PD RACCOGLIE FIRME PER LE DIMISSIONI DI BERLUSCONI”

  1. Questo Sabato sara daperttutto la raccolta firme in varie piazze.
    Nella speranza che dia forza ho un risultato positivo per il PD.Saluto…

  2. Graziella Guglielmi

    Invece delle firme meglio sarebbe se raccogliessero proposte concrete per quella che chiamano alternativa… noi non vogliamo un santo che ci governi, ma una persona che ci garantisca la libertà. I santi li lasciamo agli altri, a quelli veramente buoni, che non hanno scheletri negli armadi, quelli che fanno tanto rumore ma che sono i primi a non volere le elezioni per paura di perdere il posto,a quelli che ci vorrebbero governare come solo le sinistre sanno fare. Basta guardarsi intorno. Ma ce ne avranno di penne a sufficienza, perchè dieci milioni di firme sono tanti… o si contenteranno di un milione? ALFA

  3. giuliano parodi

    invece di 10milioni di INUTILI firme (vorrei sapere cosa ci faranno, giuridicamente non hanno nessun valore, o pensano che Berlusca difronte a una risma di nomi e cognomi trasecoli e dia le dimissioni???)…il PD dovrebbe raccogliere 10 milioni di VOTI, quelli si servirebbe a fare la differenza e a governare…allora invece di perder tempo ed energia in questa buffonata consiglio ai dirigenti del PD di spendere meglio il loro tempo costruendo un programma alternativo e sopratutto certo, perche’ i cittadini non sanno piu’ da che parte sta il PD, non prende una posizione precisa su NIENTE…vedi Fiom vedi acqua pubblica, vedi altre mille cose,,,,

  4. Jessica

    Penso anche io che queste firme e questo piccolo rumore anche un pò tardivo non servano a nulla quando ci sono state sempre troppe parole blande nei confronti di un governo così assurdo che tra vent’anni ci chiederemo come sia stato possibile averlo, non solo per la vergogna di avere un presidente così il cui ultimo scandalo dei festini è il minore rispetto ai reati commessi e che invece sembra l’unico ad avere offeso la falsa morale comune, ma anche per i danni che hanno fatto e stanno facendo al paese che avrebbe bisogno ora di una risposta forte.Siamo in tanti a pensarla così’ e a chiedere al partito più forte dell’oppisizione di eliminare innanzitutto le mele marce al suo interno che tolgono credibilità e di formulare un’alternativa vera che convinca non chi è già da questa parte nononstante tutto direi, ma chi lo è stato e non lo è più per delusione e chi non ha un vero sentimento di appartenenza politica e si è buttato con questa gente illuso non si da quale promessa.Basta con la diplomazia e i toni troppo bassi, in un momento così è lecito gridare!

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