NOTIZIE DALLA VAL DI CORNIA DEL 3 MARZO 2010

RIFONDAZIONE: ANSELMI UN SINDACO “CREDULONE”?

Riportiamo integralmente un comunicato di Rifondazione comunista.

«Un Sindaco credulone. Basta ricordare gli avvenimenti e farsi la vera immagine del Sindaco: un Sindaco credulone.

Gli fecero balenare il grande affare di Città Antica (soldi per case, rinnovo del  centro storico, servizi culturali e quant’altro) e lui credette.  Ma poi non se ne fece di nulla a parte forse case che col centro storico non hanno niente a che fare.

Gli fecero balenare il grande affare dei fanghi di Bagnoli. Avrebbe accettato anche quelli velenosi, una svolta epocale era lì a portata di mano e lui credette. Ma poi non se ne fece di nulla e la svolta ha ancora da venire.

Gli fecero balenare il grande sviluppo industriale e lui credette. Offrì l’anima al diavolo, decise che si poteva avvicinare la città alla fabbrica e la fabbrica alla città ma non se ne fece di nulla.

Varianti, contro varianti, poli, contropoli, una volta rifiuti, una volta acciaio, una volta una volta una volta, lui credette ma niente si avverò.

Sembra una favola per bambini. E la città si impoveriva di soldi, di idee, di prospettive e quant’altro. Mentre lui credeva e sognava tutti decidevano e lui continuava a sognare. Sognava anche nell’arrivo dei Principi Azzurri (Pecoraro Scanio, Matteoli, Mordashov) ma questi o non arrivavano o lo tradivano.

Noi che davvero difendiamola i lavoratori ed i cittadini di Piombino non crediamo più, soprattutto al Sindaco, ma alla gente diciamo la verità».

Segreteria Federazione PRC Piombino-Val di Cornia-Elba
Piombino 02/03/10

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EMERGENCY: ATTIVITA’ E CENA SOCIALE PER “LIBERA”

Come sempre, Emergency crede che i diritti, più che declamati, vadano messi in pratica. Come facciamo dal 2006, nel nostro Poliambulatorio di Palermo, si offre assistenza sanitaria gratuita ai migranti, con o senza permesso di soggiorno.

«E il nostro concreto impegno per il 2010 è la ricerca di spazi e disponibilità per aprire altre strutture sanitarie, in Italia, sul modello di quella di Palermo. Un impegno che ha bisogno della collaborazione di tutti i cittadini che si riconoscono nel dovere dell’accoglienza a chi approda in questo paese fuggendo dalla guerra e la povertà che continuano ad essere disseminate nel mondo.

Su questi presupposti il gruppo Emergency Piombino/Val di Cornia organizza una cena di solidarietà per la raccolta fondi a favore del Poliambulatorio per migranti di Emergency a Palermo. Oggi questo impegno di cura e assistenza sanitaria gratuita risulta ancora più fondamentale, visto il pesante attacco da parte del governo al diritto alla salute e, più in generale, ai diritti civili delle persone migranti.

L’appuntamento è per venerdì  5 marzo 2010, ore 20, presso la Parrocchia San Bernardino da Siena, in via Sardegna a Piombino.  La cena, a base di piatti tipici siciliani promuoverà inoltre i prodotti di “Libera: Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.  Il costo della cena è di 20 € a persona, 15 € studenti, e l’intero ricavato della serata sarà devoluto al Poliambulatorio di Palermo».

Per informazioni e prenotazione obbligatoria telefonare al n. 338.96.44.983 o scrivere a emergencypiombino@libero.it.

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SAN VINCENZO: OGGI IL PIANO DI SVILUPPO TURISTICO

Mercoledì 3 marzo alle ore 15,30 presso il Comune di San Vincenzo (Sala Consialiare, presso la Torre) si terrà l’assemblea di concertazione relativa al Piano di Sviluppo Turistico 2010-2012 per l’Area Val di Cornia.

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REGIONALI 2010, ESCLUSI FORZA NUOVA E RADICALI

La lista di Forza Nuova è stata esclusa a Firenze, la lista Bonino-Pannella  a Pistoia. E poiché l’una come l’altra aveva raccolto firme sufficienti solo in sei province, il minimo per poter partecipare alle prossime regionali, le due liste non compariranno sulla scheda da nessuna parte in Toscana. A meno di eventuali ricorsi vinti, già annunciati e che le due le forze politiche dovranno presentare entro oggi pomeriggio.

Ad oggi sono così tre i candidati per la presidenza ammessi: tre coalizioni e sette liste che i toscani troveranno sulla scheda elettorale il 28 e 29 marzo, quando saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente della Regione e il nuovo consiglio regionale.

La Corte d’appello e i tribunali dei dieci capoluoghi di provincia hanno emesso nel pomeriggio il primo verdetto, dopo aver esaminato firme e candidature presentate tra venerdì e sabato. Forza Nuova è stata esclusa a Firenze perché nelle firme raccolte a sostegno dei candidati non c’era l’indicazione del luogo dove le firme erano state raccolte. Forza Nuova si era presentata solo in sei delle dieci circoscrizioni elettorali toscane (Arezzo, Firenze, Grosseto, Massa-Carrara, Pistoia e Siena). E poiché per correre una forza politica deve essere sostenuta da almeno sei liste provinciali,   il  movimento non potrà essere presente con i suoi candidati in nessuna provincia. La lista Bonino-Pannella è stata esclusa a Pistoia, circoscrizione decisiva, dopo che il tribunale  aveva  cancellato alcune firme.

Partito Democratico e Riformisti, Verdi e  Federazione della Sinistra (ovvero Rifondazione e Comunisti Italiani), Sinistra Ecologia Libertà e Italia dei valori sostengono la candidatura di Enrico Rossi. Francesco Bosi è il candidato alla presidenza dell’Unio ne di Centro. Il Popolo della libertà e la Lega Nord candidano Monica Faenzi.

Il voto ad una lista automaticamente si trasferisce anche al candidato presidente. Se invece un elettore indica solo il candidato presidente, il voto non andrà a nessuno dei partiti o dei movimenti che lo sostengono. E’ possibile anche votare il candidato presidente di uno schieramento e un partito di una diversa coalizione (il cosiddetto “voto disgiunto”).

La legge elettorale toscana non prevede preferenze per i candidati consiglieri. Ogni partito presenta un listino regionale, composto da uno fino ad un massimo di cinque candidati, e dieci diverse liste provinciali. I consiglieri saranno eletti nell’ordine con cui compaiono sulle liste.

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SUPERIORI,  REGIONE E SINDACATI CONDIVIDONO LE PREOCCUPAZIONI

C’è confusione sull’applicazione della riforma delle scuole superiori. Partirà a settembre, ma ancora i regolamenti attuativi non sono legge. I sindacati condividono così le preoccupazioni della Regione e sono d’accordo sulla scelta di limitare il danno immediato, evitando di aggiungere altra confusione alla confusione. Lo hanno ribadito oggi pomeriggio durante un incontro avuto con l’assessore regionale all’istruzione.

Sulle scuole la competenza sull’organizzazione e sugli ordinamenti è del Ministero. La programmazione spetta invece alla Regione. Ma per quest’anno la Toscana si limiterà ad applicare “in modo pedissequo”, come ha ribadito l’assessore, le tabelle di confluenza dei decreti in corso di pubblicazione. Nel merito entrerà solo dall’anno scolastico 2011-2012, attraverso un percorso di partecipazione aperto naturalmente alle scuole, ai Comuni e alle Province.

DI fatto la Regione riconferma la posizione assunta qualche mese fa. Allora avrebbe preferito che il governo e la maggioranza rinviassero di un anno l’avvio della riforma: per dar tempo alla Regioni di pianificare, agli insegnanti di capire come riorganizzare il loro lavoro e la didattica e ai ragazzi e alle famiglie di scegliere  a ragion veduta. Così non è stato. Ma per non aggiungere confusione alla confusione nessun nuovo indirizzo sarà quest’anno preso in considerazione. I percorsi attivati saranno solo quelli previsti dai regolamenti ministeriali. L’attività di programmazione si limiterà alla fotografia dell’esistente e ai licei musicali, per la cui attuazione la legge prevede che venga stipulata una convenzione con conservatori o scuole parificate. Sono già arrivate richieste da Firenze, Siena e Livorno, che si aggiungerebbero agli istituti già attivi ad Arezzo e Lucca.

La Regione invierà anche una lettera al Ministero per chiedere chiarimenti sulla riforma delle liceo scientifico, vista la confusione e le diverse letture che si danno sui requisiti per attivare il nuovo indirizzo di “scienze applicate”. In particolare sarà chiesta conferma  se l’opzione viene attivata in maniera automatica solo  laddove sono state  avviate sperimentazioni Brocca, ovvero con laboratori di chimica e fisica, informatica o economia.

Preoccupazione naturalmente è stata espressa anche riguardo alla possibile perdita di posti di lavori. La stima fatta è che, con le ore di insegnamento tagliate dalla riforma, si perdano in tutta Italia 7500 posti da insegnante e 606 (498 negli istituti tecnici e 108 nei professionali) solo In Toscana.

La Regione tornerà ad incontrare giovedì 4 marzo gli assessori provinciali, dopo la prima riunione avuta sabato scorso.

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I GIOVANI SOCIALISTI DELLA TOSCANA…AVANTI TUTTA!

A poco meno di un mese dalle elezioni Regionali, i giovani socialisti della Toscana saranno impegnati nella campagna elettorale a sostegno del Presidente Enrico Rossi a fianco del PSI.

“Il nostro compito sarà quello di lanciare idee nuove che tutelino i giovani, sensibilizzare il programma della coalizione, per quanto possibile, nelle esigenze e nei bisogni degli studenti e dei giovani lavoratori – commentano dalla Segreteria Regionale della FGS –“.

“Sembra quasi banale affermare che la politica deve attenersi alle regole, non importa se esse siano leggi costituzionali o semplici regolamenti, – dichiara in una nota Luca Baragatti, segretario Regionale FGS –“. “Noi riteniamo – continua Baragatti – che la politica debba stare attenta alle esigenze dei cittadini e non porsi uno scalino più in alto, sarebbe un clamoroso autogol”.

Riaffermando i valori della Costituzione, nella prossima legislatura dovremo affrontare l’allargamento di alcuni diritti come quello della conoscenza e della formazione, dell’uguaglianza tra tutte le persone, della ricerca e dell’innovazione, infine, ma non meno importante del merito.

Per quanto riguarda il diritto allo studio, il governo della Toscana dovrà investire sui giovani permettendo per esempio il programma Erasmus alle scuole superiori, investire sulle loro idee, sostenerle con borse di studio e prestiti d’onore, prevedere un reddito per gli studenti di età superiore ai 16 anni per combattere l’abbandono scolastico ma anche fondi destinati ad acquisto di libri o alcune riduzioni sulle spese di trasporto; dovrà anche tutelare tutti quei giovani che lavorano e che a causa della crisi incessante hanno perso il lavoro e non hanno alcuna tutela: si potrebbe pensare a una legge sul reddito di cittadinanza per proteggere precari, disoccupati, famiglie e genitori single per non fargli pesare i sacrifici in corso come il pagamento delle utenze domestiche, dell’affitto o del mutuo.

“Sono impegni importanti – conclude il giovane dirigente socialista – ma solo così per noi potremo avere una Toscana forte e che avanza nel segno del positivismo e della sicurezza sociale. Tutti noi giovani socialisti vogliamo una Toscana migliore e siamo sicuri che la coalizione riformista che sostiene Enrico Rossi sarà in grado di mantenere le promesse”.

Luca Baragatti
Segretario FGS Toscana

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VENTURINA: NUOVO INCONTRO ISTITUZIONALE PER SOSTENERE LE IMPRESE TRUFFATE

Nuovo incontro istituzionale al comune di Campiglia sulla vicenda del fallimento dello studio Donati di Venturina alle cui sorti sono legate quelle di numerose imprese del territorio.

La riunione ha interessato i consorzi fidi che non avevano partecipato al precedente appuntamento cui erano invece presenti le banche.  Hanno partecipato il sindaco Rossana Soffritti, l’assessore alle attività produttive Barbara Del Seppia, i rappresentanti di Artigiancredito Toscano, Fidi Toscana, il presidente e il vicepresidente del “Comitato Val di Cornia 2009”, nato per trovare una soluzione collettiva al problema.

Il sindaco esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro nel corso del quale ai consorzi fidi è stata illustrata la pesante situazione di difficoltà che le imprese coinvolte stanno vivendo e sono stati espressi quelli che potrebbero essere i bisogni. I rappresentanti dei consorzi fidi si sono detti pienamente disponibili ad approfondire lo studio delle varie possibilità e, coerentemente con le loro linee, dare supporto a questa situazione senza dubbio anomala, ma comunque degna di prevedere un supporto per le imprese locali.

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SOCIALISTI: RIAPRE LA BIGLIETTERIA FS DI CAMPIGLIA NEL POMERIGGIO

I socialisti di Campiglia Marittima esprimono profonda soddisfazione nel vedere che la proposta di dare un’apertura pomeridiana alla biglietteria ferroviaria di Campiglia Marittima sia stata accolta, anche se parzialmente.

Da poco, Trenitalia ha deciso di tenere aperta la biglietteria il martedì e il mercoledì fino alle 19.45: “un segnale positivo e incoraggiante anche dopo il ripristino di alcuni treni a lunga percorrenza – commentano i dirigenti del PSI locale – che potrebbe significare finalmente il ripristino di una stazione di baricentro e strategica nell’ambito della mobilità ferroviaria”.

“E’ ovvia la nostra soddisfazione – continuano i socialisti – ma certo si può fare meglio in quanto andrà poi verificata la reale funzionalità dell’apertura in questi due giorni pomeridiani della biglietteria: noi crediamo che il venerdi e la domenica pomeriggio siano giorni più fondamentali ed è giusto fornire qui i servizi ai clienti se proprio non la si può tenere sempre aperta”.

L’impegno dei socialisti sulla questione della biglietteria è stato premiato, ma la nostra attenzione sulla mobilità resta alta: continueremo a lavorare per fornire ai cittadini migliori servizi in quanto pensiamo che i servizi di utilità pubblica vadano incrementati e migliorati affinché siano realmente fruibili pensando che l’utilizzo di mezzi pubblici funzionali può ridurre i costi ai cittadini che possono non usare più le proprie auto e fare un bene all’ambiente visto che si ridurrebbe l’inquinamento.

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PIOMBINO: RIMOZIONE FORZATA, AFFIDATO IL SERVIZIO ALLA DITTA FIASCHI

Il servizio di rimozione forzata dei veicoli nel Comune di Piombino è stato affidato, a seguito di gara pubblica, alla ditta demolizioni Fiaschi. Nelle settimane scorse è stata stipulata infatti un’apposita convenzione tra la ditta vincitrice e il Comune per regolare le modalità di esecuzione del servizio, nel rispetto del regolamento vigente. Il servizio in concessione riguarda non solo la rimozione forzata dei veicoli, ma anche il loro deposito e la rimozione di quelli abbandonati sulle aree pubbliche.

La ditta si è aggiudicata il servizio fino al 31 dicembre 2012 con un’offerta che prevede il rispetto dei tempo di intervento e delle relative riduzioni. In particolare si prevede la riduzione di 3-5 minuti su un tempo di 20 minuti per le rimozioni dei veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate; una riduzione di 5-10 minuti su 20, per i mezzi tra 1,5 e 3,5 tonnellate e per quelli superiori a 3,5 tonnellate.

E’ previsto inoltre uno sconto pari al 10% sulle tariffe da applicare per il servizio, previste ogni anno e approvate con una delibera di giunta comunale.

Per il 2010 le tariffe relative alle spese di rimozione e custodia dei mezzi sono le seguenti:

Rimozioni: veicoli di massa fino a 1,5 t.  Diritto di chiamata  € 12,71; operazioni connesse al carico e scarico dei veicoli € 19,24; indennità chilometrica €2,74 al Km.

Veicoli di massa tra 1,5 e 3,5 t.  Diritto di chiamata € 16,28; operazioni connesse al carico/scarico veicolo  € 32,01;  indennità chilometrica € 3,28.

c) veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 t. Si applicano le tariffe sopra aumentate del 10% di ogni tonnellata o frazione, superiore al valore di 3,5 t.

Blocco veicoli: interventi bloccaggio e rimozione degli attrezzi blocca ruote € 24,81; intervento parziale               € 12,40. A queste si aggiungono le tariffe per la custodia giornaliera dei mezzi, i cui prezzi sono variabili a seconda della loro tipologia. In orario notturno o in giornata festiva va considerato un aumento delle tariffe del 30%.

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Scritto da il 3.3.2010. Registrato sotto cronaca, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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