RIDUZIONE UNGULATI, REMASCHI: “NIENTE CLAMORE, OCCORRE REGOLAMENTARE”

cinghialiFIRENZE – Intervenire subito, senza attendere altri danni, altri incidenti. No ad iniziative clamorose o incentivi a deregulation o a facili guadagni per persone con pochi scrupoli. Infine una proposta: destinare gli animali abbattuti a iniziative di solidarietà. Torna sul tema degli ungulati l’assessore all’agricoltura e foreste della Regione Marco Remaschi, ribadendo la volontà di arrivare in tempi brevi a una legge regionale per frenare un fenomeno diventato incontrollabile.

“Numeri ed evidenze – spiega Remaschi – ci dicono non solo che i numeri in valori assoluti sono enormi ma che il disequilibrio dei nostri ecosistemi, senza alcuna azione correttiva, è destinato ad aumentare. Con gli attuali strumenti normativi non possiamo opporci. Chi lavora in campagna, e non mi riferisco soltanto a chi ha un’impresa agricola ma anche ai singoli coltivatori, sta provando sulla propria pelle gli effetti di questo disequilibrio. Non vogliamo dare il via a iniziative clamorose ma vogliamo che venga fatta un’attività seria, regolamentata, limitata nel tempo. Attraverso una legge ch e preveda verifiche periodiche per monitorare attentamente i risultati”.

Remaschi rinnova la propria solidarietà “a chi sta affrontando un periodo caratterizzato da un rilevante disagio economico e vede messi in pericolo i propri guadagni per la perdita del raccolto. E mi riferisco non soltanto alla grande impresa ma anche a tanti singoli, a famiglie, che dalla propria attività ricavano una piccola integrazione al proprio reddito. Solidarietà anche a coloro che vedono messa in pericolo la propria sicurezza al volante di un’automobile”.
Remaschi conclude rilanciando una proposta che in altre regioni italiane ha avuto concreta applicazione.

“Una quota dei capi degli animali in esubero – spiega – potrebbe essere impiegata utilmente per iniziative di solidarietà, destinando la carne alle mense della Caritas o al Banco Alimentare. Sarebbe un ulteriore segnale da parte della Regione nei confronti di tante famiglie in difficoltà, che andrebbe a sommarsi a interventi e misure già in atto a favore di chi si trova in una situazione di disagio”.

Print Friendly, PDF & Email
Scritto da il 24.8.2015. Registrato sotto ambiente/territorio, Foto, Toscana-Italia. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

DA QUANTO TEMPO...

  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
    40 mesi, 28 giorni, 11 ore, 9 minute fa

Pubblicità

Galleria fotografica

CorriereEtrusco.it - testata giornalistica registrata al Tribunale di Livorno al n.19/2006. Direttore Responsabile Giuseppe Trinchini. C.F. TRNGPP72H21G687D
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li inserisce, tutto il resto copyright 2018 CorriereEtrusco.it