
Livorno – Il Lotto Zero di Livorno rimane un enigma irrisolto nel panorama delle infrastrutture italiane. Da decenni al centro di dibattiti accesi, questa opera, nonostante le frequenti promesse, non ha mai visto la luce, perpetuando una situazione critica per la viabilità locale, in particolare lungo la suggestiva strada del Romito.
Il Ruolo Cruciale della Strada del Romito
Ad inizio anno, la Regione Toscana ha aggiornato il Piano Regionale delle Infrastrutture (PRIIM) durante una presentazione a Firenze, ma il Lotto Zero non è comparso tra le opere prioritarie. Dei 3.280 milioni di euro stanziati per il miglioramento della viabilità regionale, solo 78 milioni sono stati destinati alla provincia per la strada 398 di Piombino, lasciando ancora una volta il Lotto Zero nell’ombra.
Un secondo aggiornamento del PRIIM a giugno ha introdotto una menzione del Lotto Zero, ma senza alcuna programmazione concreta o attribuzione di risorse finanziarie, evidenziando una discrepanza tra le promesse politiche e le azioni concrete. La mappa del piano ha continuato a ignorare l’opera, sollevando interrogativi sulle priorità infrastrutturali della regione.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato l’assegnazione di 1.300 milioni di euro per le infrastrutture sotto la sua amministrazione, principalmente provenienti dai fondi del PNRR. Tuttavia, nessuna parte di questi fondi è stata destinata alla progettazione del Lotto Zero, la cui realizzazione richiederebbe circa 10 milioni di euro.
Inoltre, un emendamento proposto in Parlamento per ottenere i fondi necessari non ha avuto successo, e l’Accordo per la Coesione del 2024 tra il Governo e la Regione, del valore di oltre 500 milioni, non include il Lotto Zero tra le opere finanziate.
Chiara Tenerini, deputata di Forza Italia, ha criticato le promesse non mantenute dal Partito Democratico e ha proposto una nuova strategia per risolvere la questione, promettendo soluzioni concrete e finanziamenti adeguati in vista della prossima campagna elettorale.
Il Lotto Zero, quindi, continua a essere un simbolo di promesse irrealizzate e della necessità di un intervento deciso e mirato per migliorare la viabilità e la sicurezza nella zona di Livorno. L’opera rimane nell’attesa di una pianificazione efficace che possa finalmente trasformare le parole in azioni concrete. Fatto sta che l’opera è parte dell’adeguamento dell’Aurelia (vedi articolo QUI), e mentre l’onorevole Marco Simiani (PD), critica il governo di centro destra per aver tolto i fondi per l’opera, la deputata Chiara Tenerini (FI) critica la regione Toscana a guida PD, per la mancata realizzazione della stessa strada.
Ma perchè non si mettono d’accordo?
Perchè allora non si mettono d’accordo, una volta per tutte, visto che l’Aurelia è una delle infrastrutture che attende l’adeguamento da almeno 50 anni, e con un altissimo numero di morti e feriti ogni anno? E se non ci credete PREMETE QUI!