
Il consigliere di maggioranza si è dimesso dopo l’intervento in Consiglio. Il sindaco Sara Paoli respinge le accuse: “Dichiarazioni prive di fondamento”. Atletico Etruria: “Abbiamo partecipato a bandi pubblici nel pieno rispetto delle regole”.
Collesalvetti (LI) – La gestione degli impianti sportivi comunali finisce al centro dello scontro politico a Collesalvetti. Il caso nasce durante il Consiglio comunale del 28 aprile, nella seduta in cui era in discussione anche la mozione sulla partecipazione del Comune al bando regionale per l’impiantistica sportiva 2026 e sulla riqualificazione degli impianti sportivi di Vicarello. Il punto risulta effettivamente inserito nell’ordine dei lavori pubblicato sulla piattaforma istituzionale ConsigliCloud del Comune di Collesalvetti.
Il bando regionale richiamato nella mozione prevede contributi per l’impiantistica sportiva pubblica, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro e un contributo massimo richiedibile fino a 400mila euro per intervento. Le domande riguardano progetti cantierabili nel 2026, con obbligo di cofinanziamento da parte degli enti richiedenti.
Durante la discussione, l’intervento del consigliere di maggioranza Marco Barsacchi, del Partito Democratico, ha provocato una reazione politica immediata. Secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, il consigliere avrebbe messo in dubbio la regolarità di alcune procedure relative alla gestione degli impianti sportivi. Dopo quell’intervento, Barsacchi ha presentato le proprie dimissioni, poi formalmente protocollate.
Il comunicato della Lega di Collesalvetti
Sulla vicenda è intervenuta la Lega con Carlo Ghiozzi, segretario provinciale della Lega Livorno, Laura Petreccia, segretario della sezione Lega di Collesalvetti, e Massimo Petri, capogruppo della Lega in Consiglio comunale. Il Carroccio parla di un fatto politicamente grave e annuncia interrogazioni per chiedere chiarimenti sulle procedure di affidamento, sui conduttori degli impianti, sui lavori previsti e su quelli effettivamente realizzati.
“Le parole del consigliere Barsacchi non possono essere archiviate come una semplice polemica interna al Partito Democratico”, dichiarano gli esponenti della Lega, che chiedono al sindaco e alla giunta di riferire sulla vicenda. La richiesta politica è quella di verificare gli atti, ricostruire i passaggi amministrativi e accertare se gli obblighi assunti dai gestori siano stati rispettati.
Il sindaco Sara Paoli ha respinto nettamente la ricostruzione. Secondo quanto riportato da Gazzetta di Livorno e Corriere Livornese, la prima cittadina ha parlato di dichiarazioni “non veritiere” e “prive di fondamento”, sostenendo che tutte le procedure relative alla gestione degli impianti sportivi sarebbero state svolte nella piena trasparenza amministrativa. Paoli ha inoltre collegato le dimissioni di Barsacchi a una presa d’atto dell’errore commesso dal consigliere nel corso dell’intervento.
Il comunicato dell’Atletico Etruria
Nella polemica è entrata anche Atletico Etruria, chiamata in causa nei comunicati politici relativi alla gestione dell’impianto sportivo “Paolo Lami” di Collesalvetti. La società, in una nota ufficiale, respinge “in modo netto e categorico” ogni accusa, definendola infondata e lesiva della propria immagine. Atletico Etruria rivendica di aver partecipato ai bandi pubblici per la gestione dell’impianto nel pieno rispetto delle procedure, sostenendo inoltre di aver investito risorse economiche e lavoro volontario per rendere nuovamente fruibile una struttura che, al momento dell’aggiudicazione, versava in condizioni difficili.
Il precedente storico dell’impianto “Paolo Lami” risale almeno al 2018, quando Collenews raccontava il rilancio del campo sportivo dopo l’affidamento all’Atletico Etruria e la collaborazione con l’Asd Collesalvetti F.C. In quell’articolo si parlava di un impianto rimasto a lungo in stato di abbandono e di un progetto sportivo finalizzato a riportarlo in funzione.
Resta quindi aperto il nodo politico e amministrativo
Da un lato la Lega chiede chiarimenti e annuncia atti formali in Consiglio comunale; dall’altro la sindaca difende la correttezza delle procedure e respinge ogni ombra sull’operato dell’amministrazione e degli uffici. In mezzo, la replica della società sportiva, che rivendica il proprio ruolo nella gestione dell’impianto e annuncia tutela della propria immagine nelle sedi competenti.
La vicenda, al netto delle accuse politiche, pone un tema più ampio: lo stato degli impianti sportivi comunali, la trasparenza degli affidamenti, il controllo sugli obblighi convenzionali e la capacità del Comune di utilizzare le opportunità offerte dai bandi regionali. Saranno ora le interrogazioni annunciate dalla Lega, gli eventuali atti amministrativi e le risposte ufficiali dell’amministrazione a chiarire se il caso resterà una polemica politica interna alla maggioranza o se aprirà una verifica più ampia sulla gestione del patrimonio sportivo comunale.
Il sito ufficiale del comune di Collesalvetti: https://www.comune.collesalvetti.li.it/