21 Settembre 2026, 02:01

PIOMBINO VOTATA L’ABOLIZIONE DEL PEDAGGIO ALLA BARRIERA DI VADA

Piombino (LI) – Il gruppo “Piombino Civica” ha presentato presentato in Consiglio un documento che evidenziava la necessità di esentare i cittadini piombinesi dal pagamento del pedaggio previsto alla barriera di S Pietro in Palazzi che è stato approvato dal consiglio comunale all’unanimità.
“Per prima cosa esprimiamo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale della nostra mozione, ciò a riprova del fatto che un approccio civico ai problemi dei nostri concittadini è in grado di superare le spesso sterili contrapposizioni, portando ad ampie convergenze su temi cari a tutti. Tra questi si annovera senz’altro il recente aumento del pedaggio al casello San Pietro in Palazzi, entrato in vigore all’inizio del 2026, che altro non è che l’ennesima beffa in una situazione ormai divenuta insostenibile per i cittadini e le imprese della nostra città”.

Piombino Civica ha presentato questo documento con l’obiettivo di eliminare una disparità con i residenti dei comuni della Val di Cecina che ritengono ingiustificata.

Citandone uno stralcio, commenta la nota del gruppo consiliare, ribadiamo che “_Non siamo più disposti ad assistere passivamente mentre i nostri concittadini vengono trattati come un bancomat. Le politiche di progressivo accentramento dei servizi essenziali — sanitari, amministrativi, giudiziari e formativi — nel capoluogo costringono i residenti a spostamenti sempre più frequenti. A questo si aggiunge un pendolarismo lavorativo in aumento, legato alle difficoltà occupazionali, senza parlare di quello sanitario che spinge molti nostri concittadini verso Livorno per ricevere cure ed esami diagnostici. È inaccettabile che bisogni fondamentali siano subordinati al pagamento di un pedaggio.__”
Il problema, dunque, non è quello di una spesa occasionale, ma di un vero e proprio costo strutturale che incide quotidianamente su chi si muove per necessità. L’attuale sistema di agevolazioni infatti è parziale, poiché non include tutti i comuni della provincia, e ha creato una distinzione ingiusta tra cittadini: perciò chiediamo l’estensione dell’esenzione totale anche ai residenti di Piombino.
Sui possibili effetti dell’ultimo aumento della tariffa, il timore è che sempre più utenti possano spostarsi verso percorsi alternativi per evitare il tratto a pagamento. Questo comporterebbe il serio rischio di aumento del traffico sulla viabilità ordinaria, con conseguenze sopratutto sulla sicurezza e sulla gestione efficace della circolazione.
“Con l’approvazione odierna – continua Piombino Civica – impegniamo il Sindaco e la Giunta a farsi portavoce delle istanze del territorio presso il Ministero delle Infrastrutture, chiedendo che la mobilità interna alla provincia venga resa gratuita da subito.
Sottolineiamo inoltre la necessità di non prorogare la concessione SAT, in scadenza nel 2028, aprendo invece a una revisione complessiva del sistema finalizzata all’abolizione definitiva del pedaggio.
Speriamo – conclude Piombino Civica – che anche gli altri comuni della provincia esclusi dall’esenzione, a cui verrà trasmessa la nostra mozione, possano farla propria presentando un documento analogo da sottoporre alla discussione nei rispettivi consigli”.

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