13 Ottobre 2026, 00:11

PONTE DI STAGNO, RIAPERTURA VERSO FINE GIUGNO: IL CANTIERE RESTA APERTO ALMENO PER ALTRI DUE MESI

ponte scolmatore aurelia stagno livornoSTAGNO — Per il ponte sullo Scolmatore non ci sarà una riapertura a breve. Gli ultimi aggiornamenti pubblicati il 13 aprile 2026 indicano infatti che la conclusione dei lavori è prevista a giugno, con la possibilità concreta che si arrivi verso la fine del mese. Il viadotto, snodo strategico tra Livorno e Pisa, resterà quindi chiuso ancora per almeno due mesi.

La nuova scansione dei tempi rappresenta un lieve slittamento rispetto al quadro circolato nelle settimane precedenti. In un aggiornamento del 1° febbraio 2026, sempre rilanciato da NewsFreelance24, veniva infatti riferito che il ripristino totale della circolazione era previsto tra fine maggio e inizio giugno 2026. Ora la finestra si sposta in avanti, pur restando nel perimetro del mese di giugno.

Stagno: gli interventi sarebbero comunque in linea con il cronoprogramma.

Secondo quanto riferito da Laura Petreccia, segretaria della Lega Collesalvetti, gli interventi sarebbero comunque in linea con il cronoprogramma aggiornato comunicato da Anas, anche se il traguardo finale viene collocato più realisticamente verso gli ultimi giorni del mese. Alcune componenti della nuova struttura sono già state trasferite sugli argini dello Scolmatore, segno che il cantiere è entrato in una fase operativa più avanzata.

Sul piano tecnico, il passaggio indicato come già completato è l’assemblaggio a terra delle componenti strutturali. La fase successiva prevede il sollevamento dei pezzi e il montaggio sui piloni tramite gru; soltanto dopo si procederà con la realizzazione del solaio e infine con la stesa dell’asfalto. È questo, allo stato degli aggiornamenti pubblicati, il percorso che dovrebbe portare alla riapertura del collegamento.

La chiusura del ponte dello scolmatore si trascina ormai da oltre un anno.

Il blocco al traffico sulla SS1 Aurelia nel tratto del ponte sullo Scolmatore era stato disposto da Anas il 20 dicembre 2024, dopo criticità strutturali emerse dai controlli. In quel primo provvedimento era ancora consentito il passaggio a ciclomotori e velocipedi, mentre il divieto per il traffico veicolare era pieno; nei successivi aggiornamenti locali del 2026 il viadotto viene descritto come interdetto anche a pedoni, ciclisti e ciclomotori per ragioni di sicurezza.

Per la frazione di Stagno il problema resta pesante.

La perdurante chiusura continua a riversare il traffico sulla viabilità alternativa, con inevitabili ripercussioni sui tempi di percorrenza e sulla pressione lungo i collegamenti di cintura. Per questo l’incontro annunciato tra Anas e il consiglio di frazione di Stagno nei primi giorni di maggio viene atteso come un passaggio decisivo per capire se il cronoprogramma di giugno potrà essere confermato senza ulteriori rinvii.

Nel frattempo, la linea che emerge dagli ultimi aggiornamenti è una sola: il cantiere è andato avanti, ma la riapertura richiederà ancora settimane. Per residenti, pendolari e imprese dell’area, la speranza è che questa sia davvero la fase conclusiva di una vicenda che ha finito per trasformare un’infrastruttura essenziale in uno dei punti più critici della viabilità locale.

COMUNICATO ANAS DI CHIUSURA DEL PONTE

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