Toscana – A partire da metà giugno, la Regione Toscana compirà un passo significativo nel campo della sanità pubblica, introducendo un innovativo servizio di ambulatori odontoiatrici aperti durante i giorni festivi per le emergenze. Questa iniziativa, sancita da una delibera approvata quattro mesi fa, è destinata a rivoluzionare l’accesso alle cure dentistiche, inizialmente con un ambulatorio per ciascuna area vasta, puntando all’ampliamento con un ambulatorio per provincia entro l’autunno.
Le strutture selezionate per ospitare questi ambulatori sono altamente strategiche: nell’area Toscana nord ovest, il servizio sarà fornito presso l’azienda ospedaliera universitaria pisana; nell’area Toscana centro, sarà attivo all’ospedale Palagi di Firenze; mentre per la Toscana sud est, si farà riferimento all’ospedale di Grosseto.
Questa nuova offerta si aggiunge a una rete già consolidata di ottanta centri odontoiatrici disponibili dal lunedì al sabato. La regione vanta oltre sessanta centri di primo livello e una ventina di secondo e terzo livello, che offrono cure senza necessità di prescrizione medica.
Simone Bezzini, assessore regionale al diritto alla salute, ha sottolineato come questa riorganizzazione della rete odontoiatrica pubblica rappresenti un passo cruciale verso cure più accessibili, in particolare per le fasce di popolazione vulnerabile, come i giovani e le persone economicamente svantaggiate. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e il trattamento delle patologie del cavo orale.
Una priorità di accesso sarà accordata a pazienti con condizioni di salute particolarmente critiche, tra cui individui in attesa di trapianto o in fase post-trapianto in stato di immunodeficienza, pazienti oncologici e quelli con patologie ematologiche gravi. Inoltre, gli individui con un Isee annuo fino a ottomila euro saranno esentati dal pagamento delle cure odontoiatriche.
Questa iniziativa riconferma l’impegno della Regione Toscana a migliorare la salute orale della sua popolazione, promuovendo un’odontoiatria pubblica più inclusiva e attenta alle esigenze dei cittadini più fragili.