19 Settembre 2026, 08:31

RIGASSIFICATORE: FN «POCA TRASPARENZA, TORNIAMO AL GAS RUSSO»

Lorenzo Gasperini, Vannacci, Futuro nazionale
Lorenzo Gasperini il 13 giungo scorso

Piombino (LI) – Futuro Nazionale (FN), il partito del Generale Vannacci,  interviene sulla vicenda del rigassificatore Italis LNG (ex Golar Tundra) nel porto di Piombino per chiarire un punto: chiedere atti, sicurezza e compensazioni non significa essere automaticamente “pro” o “contro” il rigassificatore. Significa pretendere trasparenza e pari tutele per i cittadini della Val di Cornia.

“L’impianto – inizia la nota stampa –  era stato presentato come soluzione emergenziale, con una permanenza indicata in tre anni. Oggi, davanti alla possibilità di prosecuzione oltre quel termine, è legittimo chiedere dove siano l’istanza formale, il protocollo, il fascicolo del procedimento, il cronoprogramma di uscita dalla banchina e gli atti tecnici su AIA, Seveso, sicurezza portuale e Piano di emergenza esterna”.

Inoltre, è fondamentale che i cittadini di Piombino siano informati su tutte le decisioni che riguardano il rigassificatore.

Per Futuro Nazionale serve un confronto serio con Mosca

Per Futuro Nazionale il caso Piombino nasce anche da una scelta energetica nazionale ed europea che ha sostituito le forniture tradizionali di gas russo con una maggiore dipendenza dal GNL e dai rigassificatori. Occorre riaprire un confronto serio sulle importazioni da Mosca, con l’obiettivo di abbassare i costi energetici per famiglie e imprese, invece di prorogare impianti emergenziali senza adeguate compensazioni.

“Piombino — afferma Lorenzo Gasperini — non chiede privilegi, ma rispetto. Se una comunità sostiene un impianto strategico nazionale, ha diritto a sapere quali garanzie siano state previste e quali compensazioni siano state davvero realizzate”.

A Piombino serve un Consiglio Comunale aperto sul rigassificatore.

Il partito chiede un Consiglio comunale aperto con Comune, Prefettura, Regione, Snam, Capitaneria, Autorità portuale, Vigili del Fuoco, ARPAT, ASL, comitati e categorie economiche.

“Una amministrazione davvero trasparente — conclude Lorenzo Gasperini — non teme il confronto pubblico. Mette gli atti sul tavolo, chiarisce se il Piano di emergenza sia stato testato, spiega lo stato delle compensazioni e consente ai cittadini di capire. Su sicurezza e diritti del territorio non bastano rassicurazioni: servono documenti e una visione chiara e trasparente”.

La pagina Facebook del Partito in Val di Cornia è al seguente indirizzo: 

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