
Piombino (LI), 25 aprile 2025 – Un’operazione mirata della Guardia Costiera di Livorno ha portato al fermo del cargo “Lago di Fiastra”, una nave battente bandiera liberiana attualmente ormeggiata nel porto di Piombino. Utilizzata per trasportare blumi di acciaio, la nave era giunta il 20 aprile dal porto di Vishakhapatnam, India, e si apprestava a salpare per Algeciras, Spagna, il 26 aprile.
L’azione di fermo è stata il risultato di un’ispezione approfondita che ha rivelato ben 11 irregolarità, con due violazioni classificate come particolarmente gravi. Le carenze riscontrate riguardano il sistema di gestione della sicurezza a bordo (ISM) e mancanze significative nei dispositivi antincendio e nei sistemi di prevenzione degli infortuni. Questi problemi sollevano preoccupazioni non solo per la sicurezza dell’equipaggio, ma anche per la tutela dell’ambiente marino.
Curiosamente, la nave era stata oggetto di una precedente ispezione da parte delle autorità liberiane, che avevano già rilevato 28 problematiche. Attualmente, la “Lago di Fiastra” rimane ferma, in attesa di raggiungere gli standard di sicurezza richiesti. Solo al termine delle necessarie correzioni e di una nuova ispezione da parte delle autorità italiane, la nave potrà ottenere l’autorizzazione alla partenza.
Questo episodio segna la terza azione di fermo del Nucleo Port State Control della Capitaneria di Porto di Livorno dall’inizio dell’anno, sottolineando l’impegno costante nella lotta contro le navi sub-standard. Fino ad oggi, la Guardia Costiera ha effettuato 40 ispezioni su navi straniere nei porti di Livorno e Piombino, a dimostrazione di una vigilanza continua per garantire la sicurezza della navigazione e la protezione dell’ambiente marino.