Per alleggerire il prelievo di acqua potabile dai pozzi dell’Anello che riforniscono San Vincenzo il Comune ha finanziato un progetto, per circa 100mila euro, con cui verrà ampliato e potenziato un acquedotto irriguo da realizzare nell’area Santa Costanza-San Bartolo.
«Nel nostro piccolo stiamo cercando di salvaguardare la risorsa acqua, differenziandone il prelievo – spiega Michele Biagi, assessore ai lavori pubblici del Comune di San Vincenzo – così da destinare quella potabile solo all’uso civico, mentre per l’irrigazione di campi e giardini puntiamo sulle acque non utilizzabili in acquedotto, non di qualità».
L’opera in questione, realizzata dall’ASA, garantirà acqua per irrigazione in una zona pianeggiante e ricca di coltivazioni, giardini e impianti sportivi, situata nella zona sud del Comune.
Verranno impiegati al meglio i pozzi esistenti non utilizzati per l’impianto di acqua potabile.
L’acqua così ottenuta potrà garantire l’approvvigionamento per l’irrigazione degli impianti sportivi, degli spazi verdi delle nuove lottizzazioni (Santa Costanza) e per i terreni agricoli.
L’acqua prelevata sarà prima “depositata” nella vasca di accumulo già esistente, la cui capacità verrà aumentata dagli attuali 10 metri cubi a 50.
Da qui partirà poi l’acquedotto, che si svilupperà per oltre un chilometro lungo via Biserno, ed è lungo questa tratta che si potranno poi collegare i privati interessati e gli impianti sportivi.
La portata della condotta è stata calcolata in 14 litri/secondo, per una portata media giornaliera di 1200 m3 al giorno, che si presume sarà utilizzata per circa 200 giorni all’anno nei mesi di massimo consumo.
Si prevede che i lavori saranno realizzati prima dell’inizio dell’estate.