Vogliamo dare visibilità ad un articolo tratto da “DIARIO” che chiarisca almeno in parte ai lettori il perchè dei tanti no alla linea ad alta velocità Torino-Lione. Da leggere con attenzione.
«Altro che egoisti e localisti. Vivono da vent’anni in un grande cantiere. E ora hanno detto basta. Perché la nuova linea ferroviaria non serve. Perché temono l’amianto degli scavi. Perché sanno che i lavori stanno aprendo una nuova Tangentopoli, con vecchi protagonisti».
di Gianni Barbacetto