Suvereto (LI) – La Sagra del Cinghiale è l’evento per eccellenza di questo borgo, e rappresenta il punto di incontro tra i sapori, la cultura e il folklore locale. Tenutasi per la prima volta il 29 dicembre del 1968, la sagra, giunta alla sua cinquantaduesima edizione, ora si svolge nei giorni a ridosso dell’8 dicembre, con eventi volti a valorizzare la storia del paese e la sua cultura , come ad esempio, oggi e domani, le iniziative di trekking e podismo, a cura del gruppo Guide ambientali locali. Degno di nota è anche il Corte Storico, una ricostruzione ormai nota in tutta Italia che, grazie alla presenza di numerosi figuranti in costume, divisi in nobili e popolani, da la possibilità agli ospiti di vedere uno scorcio della vita dell’epoca.SABATO: Questa mattina, a partire dalle 9.30, passeggiata nel parco di Montioni, mentre dalle 13.30 ritrovo davanti a San Giusto per la “Passeggiata del gusto” lunga 8 chilometri, con rientro alle 17 per tutti, e sosta in un’azienda che fa prodotti biologici da 15 anni (quota iscrizione 8 euro a persona prenotazioni al 3293329287).
Dalle 19,30 aprirà il servizio ristoro del Ghibellino con la cena inaugurale della sagra col classico menù arricchito quest’anno dai maccheroni ai funghi.
DOMENICA: Domattina invece trekking delle frazioni, 12 km attraverso i borghi di Prata e Belvedere con panorami mozzafiato sulla Val di Cornia e l’Elba. Stesso ritrovo alle 9,30 e rientro per pranzo (prenotazioni al 3294025471).
PERCHE’ LA SAGRA DI SUVERETO: Dal punto di vista gastronomico quindi la sagra offre la miglior qualità dei suoi prodotti tipici, tra cui olio e vino da tutte le aziende locali e la possibilità di assaggiare numerosi piatti a base di cinghiale, selvaggina tipica della zona che da il nome alla festa.
Durante tutti i giorni della festa si terrà inoltre un mercatino per le vie del paese con decine di espositori e lavori di artigianato e produzioni locali: sarà infatti possibile trovare artisti del legno e del metallo che, oltre ad esporre le proprie opere, ne creeranno di uniche durante la stessa sagra per la gioia dei passanti e degli ospiti del paese.