VAL DI CORNIA: PARTITI E LISTE CIVICHE SI DISSOCIANO DA QUESTA AUTOSTRADA

Una parte del numeroso pubblico

Pubblico delle grandi occasioni  giovedì 10 maggio 2012 nella sala del  Perticale a Piombino, dove   SEL, IDV, PdCi, Prc, e la lista civica Ascolta Piombino hanno organizzato un’assemblea pubblica congiunta per informare i cittadini sulle implicazioni della prossima trasformazione dell’attuale  variante Aurelia in autostrada a pagamento. Hanno partecipato anche le altre liste civiche della Val di Cornia e il coordinamento No-Sat.

La parola d’ordine dell’assemblea, alla quale i partiti hanno promesso che ce ne saranno altre a seguire, era “Informare”: i cittadini  devono sapere che quest’opera,  sostenuta e giustificata  con il  ricorso  all’uso di espressioni tanto altisonanti, quanto  prive di riscontro effettivo nella realtà,  è un’opera che risulterà inutile e dannosa per loro e il loro territorio.  E’ un’opera  che , come tutte le grandi opere,  si prefigura come un investimento finanziario  di cui beneficeranno gli azionisti della SAT, che sono Monte dei Paschi di Siena, il gruppo Gavio, Caltagirone, l’Holcoa Spa (le cosiddette cooperative rosse) e  Benetton. Non sarà “strategica” per lo sviluppo, anzi inutile  e  peggiorerà la vita dei cittadini e dei paesi sui quali si riverserà gran parte del traffico;  non sarà “volano per l’economia” ,ma dannosa per le imprese e le famiglie; non la chiede l’Europa, come dicono e non servirà per  velocizzare le merci.

«Partecipata, interessata, ricca di domande e contributi – ha commentato Carla Bezzini riferendosi all’iniziativa di giovedì –  segno che le persone hanno bisogno di capire. Sapere, conoscere, capire: se è vero che verso la “politica” dei partiti ci sono sfiducia e disaffezione, è altrettanto vero che sui problemi del territorio c’è attenzione e voglia di capire. Voglia di partecipare. Questo non è compreso da chi pensa che governare sia l’esercizio di un potere, anzichè la gestione di un bene comune (il territorio e la città) da governare al meglio nell’interesse dei cittadini. Per i cittadini e con i cittadini».

E’ stato nuovamente confermato che la SS398 non arriverà al porto, in quanto l’amministrazione comunale ha sottoscritto, a dicembre 2011, un accordo con SAT che prevede il prolungamento della 398 fino al Capezzolo (non fino al porto) accettando in cambio il pagamento  del pedaggio.

Tutti i partiti a più riprese hanno ribadito che non ritengono «accettabile questo progetto, perché è inutile un’autostrada che si andrà a sovrapporre a una variante  sicura, gratuita e promossa in termini di percorribilità, dalla stessa Europa. Che  il pedaggio graverà sulle economie delle famiglie e delle imprese, già duramente provate dalla crisi e dal costo della benzina. Riteniamo  che il traffico si riverserà pericolosamente sulla vecchia Aurelia e sui centri urbani limitrofi all’autostrada,  riportandoci indietro di trent’anni,  quando i paesi erano attraversati dalla vecchia aurelia; e che la 398 sia una priorità per Piombino e per la sua economia e che sia stato un errore considerarla alla stregua di un’opera compensativa».

Nell’occasione è stata presentata una mozione che  porti all’apertura di un dibattito in Consiglio Comunale anche a Piombino, e al pronunciamento della Giunta e rinnovato l’invito a firmare la petizione ON LINE che potete trovare a questo indirizzo: http://www.firmiamo.it/tirrenica–no-sat-su-aurelia-con-pedaggio.

P.s. Il video integrale è in fase di caricamento, e sarà disponibile a breve.

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