CORONAVIRUS: FINALMENTE SI TORNA A VIAGGIARE “A PIENO CARICO”

la Tramvia di Firenze

Firenze – Su bus extraurbani e su tutti i treni, ma anche sui veicoli a noleggio con conducente e sui taxi, su navi e traghetti e nel trasporto pubblico non di linea, si potrà tornare a viaggiare a ‘pieno carico’: quantomeno limitatamente ai posti a sedere. E’ quanto indicato nella ordinanza 74 firmata il 16 luglio da Enrico Rossi.

Sui bus urbani e in tranvia si potrà invece derogare dal rispetto della distanza di un metro tra un passeggero e l’altro, senza però andare oltre il 60 per cento dei posti autorizzati, considerando nel conto tanto sia quelli a sedere sia quelli in piedi, dove dovranno comunque essere evitati assembramenti (come riusciranno a verificare tale cosa in tempo reale con la gente che sale e scende siamo curiosi di capirlo, ndr.).

Lo dispone una nuova ordinanza, la numero 74, firmata dal presidente della Toscana, che contestualmente revoca la numero 47 in cui si indicavano i limiti di capienza dei vari mezzi.

“Si tratta – spiega Rossi – di una misura che va nella direzione del graduale allentamento delle restrizioni, a seguito della ripresa delle attività economiche, turistiche e culturali”. “Bisognerà, naturalmente – avverte – mantenere la massima attenzione nell’adottare, in misura proporzionata al rischio, comportamenti prudenti, a cominciare dall’obbligo di usare la mascherina e dalla necessità di igienizzare le mani”. Mascherine e gel da usare prima e dopo l’utilizzo dei mezzi pubblici rimangono infatti nelle linee guida, con l’invito alle aziende ad installare opportuni dispenser a beneficio dei passeggeri.

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Per saperne di più: 
Ordinanza 74 del 16 luglio 2020 – Misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Misure relative alla capienza dei mezzi adibiti al trasporto pubblico.
Allegato 1 –  Linee guida per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e degli utenti in
materia di trasporto pubblico

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