22 Settembre 2026, 11:10

PIOMBINO: JINDAL AD UN PASSO DAL BARATRO SECONDO L’UGL

Il logo dell’UGL Metalmeccanici

Piombino (LI) – Riceviamo e pubblichiamo dal sindacato UGL di Piombino.

«Il destino di Jindal è a un passo dal baratro e rischia di trascinare con il suo fallimento 2000 lavoratori (compreso l’indotto) e un intero territorio. Nell’ ultima assemblea dei soci è emersa una perdita di 59 milioni di euro nel bilancio chiuso a Marzo scorso. A Settembre si sommano altri 12 milioni.

In più, da fonti giornalistiche,  sembrerebbero esserci  ulteriori perdite con la chiusura del bilancio 2020.
Un’azienda che  non ha fatto investimenti, con nessuna intenzione di farli se non con denaro pubblico. Senza un piano industriale a breve potrebbe essere a rischio la cig di 1500 lavoratori e non solo,  rischiano anche i pochi  appalti dell’indotto rimasti,  con potenziali nuovi licenziamenti. E potrebbe paventarsi uno scenario simile anche  per quei 3-400 dipendenti che in questo momento stanno continuando a  lavorare. Lavorando tra l’altro in uno Stabilimento che cade a pezzi e che avrebbe bisogno di maggiore e continua manutenzione.
Il Governo, che si è  impegnato ad entrare nella gestione di JSW, ad oggi non ha ancora comunicato ufficialmente  come e quando concretizzerà il suo intervento. Oggi, vista la crisi politica in atto dopo le dimissioni degli esponenti di Italia Viva, cosa accadrà?
Questa drammatica situazione non può  continuare ad essere vissuta nell’attesa. 
Dopo il deludente incontro del 30 dicembre scorso con il Governo e la società al quale abbiamo partecipato, come sindacato abbiamo ritenuto necessario  proporre alle altre organizzazioni sindacali di convocare, in tempi brevi,  il Consiglio di Fabbrica per discutere e mettere in piedi   assemblee per confontarci con i lavoratori  e programmare iniziative di protesta.
Purtroppo ad oggi non abbiamo avuto risposte in tal senso dagli altri rappresentanti dei lavoratori.
Se Piombino non diventerà un caso nazionale, con iniziative e mobilitazioni forti,  saremo destinati a finire nel girone degli ignavi».
Vincenzo Tuve’
-RSU JSW UGLM 

Claudio Lucchesi 
-Segretario  UTL-UGL Livorno

1 commento su “PIOMBINO: JINDAL AD UN PASSO DAL BARATRO SECONDO L’UGL”

  1. Riccardo Gottardi

    La scelta di Jindal e´stata completamente sbagliata dal governo.Si cercano imprenditori seri che abbiamo intenzioni serie di investimenti sul territorio.
    Jindal ha fornito i blumi ,con ricavo ,ha ricomprato i prodotti di Piombino con un margine misero ed ha rivenduto tramite le sue trading companies a prezzi di mercato facendo utile ma non in Italia e non per Piombino.Grazie ai politici cosi avveduti

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