
Piombino, 16 maggio 2025 – Il Consiglio di Fabbrica del polo siderurgico di Piombino si è riunito ieri mattina per discutere le gravi problematiche che attanagliano due dei suoi principali stabilimenti: JSW Steel Italy e Liberty Magona. Alla riunione hanno partecipato le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) delle aziende del territorio, insieme ai coordinatori e alle segreterie territoriali dei sindacati FIM, FIOM, UILM e USB.
JSW Steel Italy sta vivendo un periodo complesso, caratterizzato da una produttività altalenante e una qualità in calo, situazione che ha portato alla perdita di importanti quote di mercato. L’attesa per un cambiamento ai vertici aziendali potrebbe concretizzarsi con il nuovo Consiglio di Amministrazione previsto per venerdì. Tuttavia, nonostante la presentazione di una bozza di Accordo di Programma al Ministero quattro mesi fa, non è ancora arrivata alcuna risposta da parte delle istituzioni o della multinazionale indiana. È cruciale ottenere i necessari atti di Variante urbanistica dal Comune per procedere con gli investimenti essenziali al revamping del treno rotaie. Inoltre, la riduzione delle commesse da parte di Ferrovie dello Stato aggrava il rischio di un arresto completo delle operazioni.

Liberty Magona: Persiste l’incertezza sui nuovi acquirenti. Situazione di stallo simile si registra per Liberty Magona, la cui cessione della proprietà è ferma, minacciando di precipitare in un pericoloso tracollo finanziario. La mancanza di interventi tempestivi da parte delle istituzioni per risolvere la situazione amplifica le incertezze che già pesano sull’azienda.
In questo contesto critico, le organizzazioni sindacali e le RSU chiedono con urgenza al Ministro Urso di intervenire convocando JSW e Liberty a un tavolo di discussione ai massimi livelli, come era stato previsto nell’incontro del 16 aprile.
Per manifestare la loro preoccupazione e insoddisfazione, è stato dichiarato lo stato di agitazione, e sono in programma una serie di mobilitazioni.
Venerdì 23 sono previste assemblee con sciopero: dalle 9:00 alle 10:30 presso Liberty Magona, e dalle 10:30 alle 12:00 davanti alla sede JSW.
Le segreterie territoriali di FIM, FIOM, UILM e USB chiedono interventi rapidi e concreti per affrontare la crisi e garantire un futuro sostenibile per i lavoratori del polo siderurgico di Piombino. È essenziale un’azione coordinata per salvaguardare il tessuto industriale locale e tutelare i posti di lavoro in un settore vitale per l’economia della regione.