19 Agosto 2026, 03:01

PIOMBINO, 20 MILIONI DI EURO PER L’AREA DI CRISI INDUSTRIALE

invitaliaFIRENZE – Sbloccati gli incentivi per il rilancio dell’area di crisi industriale di Piombino: 20 milioni di euro, messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico, in attuazione dell’Accordo di programma per la riqualificazione ambientale e produttiva del polo siderurgico.

Dal 12 gennaio 2016 sarà possibile presentare on line, sulla piattaforma di Invitalia, l’agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, la domanda per accedere alle agevolazioni previste dalla Legge 181/89.

Gli incentivi sono parte dell’offerta localizzativa del Progetto di riconversione e riqualificazione dell’area che prevede, inoltre, agevolazioni da parte della Regione Toscana per 32,2 milioni di euro.

La misura promuove la selezione di iniziative imprenditoriali, già costituite in forma di società di capitali (comprese le società consortili) che dovranno insediarsi nei comuni di Piombino, Suvereto, Campiglia Marittima e San Vincenzo (LI).

Gli investimenti dovranno puntare al rafforzamento del tessuto produttivo locale e alla sua diversificazione in settori alternativi a quelli dell’indotto siderurgico: mirare alla salvaguardia e al consolidamento delle imprese dell’area, all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e al reimpiego dei lavoratori.

Sono finanziabili programmi di investimento produttivo, programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, che comportino un incremento del numero di occupati e, prioritariamente, la rioccupazione dei lavoratori espulsi dal sistema locale del lavoro.

E’ prevista una priorità per alcuni ambiti produttivi, come: attività di raccolta e depurazione delle acque di scarico; raccolta, trattamento o smaltimento dei rifiuti di origine industriale e commerciale; recupero e cernita dei materiali industriali o commerciali; industria alimentare; logistica; costruzione di imbarcazioni da diporto o sportive; fabbricazione di prodotti in metallo; turismo.

Tutte le informazioni sul sito Invitalia

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Piombino, incentivi riqualificazione attivati dal Mise

Il Mise, con circolare n. 75996 del 12 ottobre 2015 (Direttore generale per gli incentivi alle imprese), dà il via libera – istanze a partire dalle ore 12.00 del 12 gennaio 2016 alle ore 12.00 dell’11 febbraio 2016 – al “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa del Sistema locale del lavoro di Piombino” (Accordo di programma 7 maggio 2015), ai sensi della legge n. 181/1989. Sono agevolate le iniziative realizzate nel territorio dei Comuni di Piombino, Suvereto, Campiglia Marittima e San Vincenzo (LI).
Le domande di accesso All’agevolazione, rivolta alle imprese già costituite in forma di società di capitali, comprese le società consortili ex art. 2615-ter c.c. e le società cooperative ex art. 2511 e ss. del codice civile, si accede con istanza presentata all’Agenzia Invitalia (Soggetto gestore) a partire dalle 12 del 12 gennaio 2016 e fino alle 12 dell’11 febbraio 2016. Modalità e modelli sono indicati nella sezione dedicata del sito internet Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia). Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 20 milioni di euro, concesse secondo l’ordine della graduatoria e fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
L’incentivo: Il beneficio consiste in un contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, entro i limiti previsti dal Regolamento GBER. In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

 

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