RIMATERIA: GRUPPO DI LAVORO SULLE QUOTE A NAVARRA

Lo slogan di rimateria

Piombino (LI) – Dopo il Consiglio comunale che ha visto il PD abbandonato da entrambe le liste civiche “Spirito Libero” e “Sinistra per Piombino”, nella riunione del 3 dicembre l’assemblea di Asiu ha deciso di formare un gruppo di lavoro per valutare gli aspetti giuridici sulle procedure di assegnazione della società che oggi gestisce la discarica di Ischia di Crociano, e le relative verifiche
sulle quote cedute ai privati.

Nella nota di Rimateria che è stata inviata alla fine dell’incontro, e nella quale viene indicato che all’unanimità, su proposta del sindaco Giuliani, avviare una fase di approfondimento sulle questioni indicate anche dal recente consiglio comunale di Piombino. Nelle prossime settimane quindi un gruppo di lavoro che sarà individuato dall’assemblea, provvederà a richiedere approfondimenti tecnici e giuridici sulle procedure di assegnazione e di liquidazione di Asiu.
Sono di fatto le verifiche sulla praticabilità degli ordini del giorno del Pd e mozioni delle minoranze che sono state approvate negli ultimi minuti del consiglio comunale del 29 novembre, e cioè la richiesta di una revisione del piano industriale di Rimateria, che preveda il “no” a rifiuti provenienti da fuori, e il posticipo della cessione del secondo 30% ai privati posticipandola di 60 giorni.
Nei prossimi giorni si valuterà quindi,  in particolare dal punto di vista legale, quali possibilità ci sono di imporre o di contrattare fondamentali novità alla Navarra, puntando eventualmente in una sua  rinuncia, visto che la società laziale ha presentato un’offerta irrevocabile di acquisto.
L’assemblea di Asiu ha comunque preso atto della correttezza della procedura di gara per la cessione del secondo lotto (30%) delle azioni, svoltasi nel rispetto delle deliberazioni dei consigli comunali a partire dal 2016 e ribadite anche nel corso degli anni, dalle assemblee Asiu.
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Riportiamo integralmnete la nota del PD di Piombino in proposito all’operazione Rimateria
PARTITO DEMOCRATICO: I FATTI E LA COERENZA IN POLITICA

Il logo del Partito Democratico

Crediamo che questa città abbia bisogno di ritrovare un equilibrio e crediamo che la movimentazione attivata in questi mesi meriti rispetto e considerazione.

Abbiamo sempre sostenuto il progetto Rimateria perché riteniamo che questo territorio abbia bisogno di luoghi e impianti a supporto di quella diversificazione economica tanto citata da molti. Una città che vuole guardare al turismo e alla presenza di impianti industriali meno inquinanti non può non porsi il problema di come gestire i suoi rifiuti.

Abbiamo sostenuto attraverso atti che, a ns avviso, un referendum non sarebbe stato lo strumento per provare ad aggiornare gli obiettivi nell’interesse della città ma un limite che metterebbe a rischio procedure già in atto creando una empasse fino a novembre 2019. Il parere della commissione tecnica ci ha confermato l’inammissibilità dei quesiti.

Come spiegato al comitato e coerentemente con quanto detto, non ci siamo fermati ad un no. Il gruppo PD di Piombino ha dato mandato al Sindaco di farsi portavoce nell’Assemblea dei soci di un elenco di azioni che da subito possono dare risposte alla città sul tema della salvaguardia ambientale e della necessità di riconsiderare alcune scelte alla luce delle novità che la cronaca ci descrive, primo tra tutti la ripresa di alcuni settori della fabbrica e l’inizio degli smantellamenti.

Ci dispiace che il comitato non abbia compreso che la nostra astensione al documento delle opposizioni ha permesso il rinvio della cessione delle quote a 60 giorni. Il nostro voto contrario avrebbe impedito tutto questo.

Il confronto dei giorni scorsi con Spirito Libero si è fondato su questi contenuti e la loro posizione sembra portare in sè pura tattica politica, poco comprensibile da una forza di maggioranza che nei due anni precedenti ha votato a favore di tutti gli atti riferiti a questa azienda.

Non potevamo promettere ciò che sarebbe stato impossibile mantenere, non esistono “referendum condizionati” e non ci sembra di meritare giudizi altezzosi rivolti al gruppo, al partito di maggioranza ed irriguardosamente al sindaco che fino ad oggi ha assegnato un ruolo di primo piano ad un esponente di quella forza politica, pur rappresentata da un solo consigliere sugli scranni del consiglio.

Nei prossimi giorni gli organismi del partito, in tutte le loro rappresentanze, si riuniranno per concordare con il Sindaco azioni imminenti sulle scelte che dovranno guidarci fino alla fine del mandato e sui percorsi futuri che apriranno un dialogo con tutte le forze laiche e antifasciste che vorranno accompagnare questo processo a partire, se vorrà, da Spirito Libero.

PD Unione Comunale Piombino

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Scritto da il 4.12.2018. Registrato sotto ambiente/territorio, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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