PIOMBINO: PER LO SCEICCO AUTO DI LUSSO E AGRO ALIMENTARE

Maria teresa Napolitano e Ivano Reggiani

Lo sceicco con il Sindaco Giuliani

Lo sceicco con il Sindaco Giuliani

Piombino (LI) – Oggi 4 aprile è giunta a Piombino una delegazione omanita guidata dallo Sceicco Nasser Bin Mohammed Al Hashar che soggiornerà in Italia dal 3 al 5 aprile, e sarà personalmente accompagnato e assistito dall’avv. Maria Teresa Napolitano, Founder e Senior Partner dello Studio Legale Napolitano, dal dott. Nader Morsy, Global Investment Director e Member of the Board e dal dott. Ivano Reggiani a cui si deve la regia dell’incontro. Obiettivo della visita è stato quello di individuare le migliori opportunità che il sito industriale di Piombino può offrire per la produzione di autovetture sportive di lusso (tipo Lamborghini o Zonta per intendersi, ndr.) e impacchettamento di prodotti agro alimentari (in particolare frutta esotica e pesci) provenienti dal medio oriente.

La delegazione è stata ricevuta alle 11 circa dal sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, e da parte della giunta nella sala consiliare del palazzo comunale. Presente anche l’Ex presidente dell’Autorità Portuale Luciano Guerrieri, da altri rappresentanti delle istituzioni del territorio.

Nel corso dell’incontro si è discusso dei progetti di sviluppo che coinvolgono entrambi i Paesi e che hanno come oggetto l’hub portuale di Piombino e quella di Cenas (area industriale in forte sviluppo e che attrarrà molti investimenti in Oman) per il commercio di prodotti nel settore agroalimentare.

Maria teresa Napolitano e Ivano Reggiani

Per quanto riguarda i posti di lavoro, tema molto caro ai piombinesi in piena crisi con l’alegido Issad Rebrab patron di Cevital, possiamo dire sin d’ora che questo progetto entra a pieno titolo nella diversificazione tanto auspicata per questo territorio. Per iniziare circa 50 (cinquanta) posti nell’assemblaggio delle auto sportive (principalmente personale di alta professionalità visti i costi di quel tipo di mezzi) e qualcosa meno per quanto riguarda l’agro alimentare.  Se l’affare andrà in porto, vista la situazione, sarà comunque un inizio.

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Lo sceicco ricevuto anche dal presidente dell’A. Portuale Corsini

Vuole investire in Italia, e guarda con interesse all’hub portuale di Piombino: gli obiettivi potrebbero essere due, realizzare nell’area uno stabilimento per la produzione di vetture di formula Gt3, e creare nuove sinergie sull’agroalimentare tra l’Italia e l’Oman. Lo sceicco Nasser Bin Mohammed Al Hashar è a capo di una conglomerata di livello mondiale, l’Al Jazeera International Group (AIG), con una infinità di interessi nei più svariati settori: dai trasporti alle infrastrutture, dal design al turismo,  e non è persona da muoversi senza valide ragioni.

Quelle ragioni, Al Hashar le ha esposte stamani nel quartier generale piombinese dell’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Settentrionale, durante un incontro con il presidente Stefano Corsini.

La visita, a cui ha partecipato tutta la comunità portuale, è stata organizzata dallo studio legale Napolitano coadiuvato dal dott. Ivan Reggiani, e ha permesso all’imprenditore arabo di conoscere da vicino la realtà di Piombino e le sue prospettive di sviluppo, prospettive su cui si è soffermata tra l’altro, in una veloce presentazione del piano regolatore portuale, la dirigente tecnica dall’APP, l’ingegner Sandra Muccetti: “La visione che state sviluppando qui a Piombino è veramente interessante – ha detto Al Hashar – avete grandi progetti per questo porto. Vorremmo essere parte integrante di questa vision”.

Che lo sceicco non sia venuto qui soltanto a prendere aria, lo dimostrano le parole del responsabile global investment della Elixir United Investment, nata per realizzare nei mercati stranieri investimenti aventi ad oggetto le attività dell’AIG, il suo nome è: Nader Morsy:  “Guardate – ha detto – non siamo venuti a Piombino per prospettare proposte futuribili da realizzarsi in due o tre anni. Il nostro orizzonte temporale è più breve: abbiamo già due progetti pronti che potrebbero trovare in poco tempo un naturale sviluppo nel vostro territiorio. Riteniamo che Piombino possa essere uno dei nostri hub di riferimento nel Mediterraneo per lo sviluppo di proficui scambi commerciali con l’Oman”.

Durante la riunione si è anche parlato della possibilità di creare nuove sinergie nel settore dell’agroalimentare con un nuovo porto a nord dell’Oman su cui il sultanato sta investendo molto. La possibile sinergia tra i due paesi è stata propiziata dall’avvocato Maria Teresa Napolitano: “Abbiamo coinvolto Piombino perché è una delle realtà più dinamiche del territorio: come advisor del gruppo AIG mi farò carico di aprire con voi e  con il Comune un tavolo di lavoro per implementare i progetti dei partner omaniti su questo territorio, che ha infrastrutture all’avanguardia”.

Soddisfatto il presidente Corsini che ha illustrato le potenzialità di tutto il nuovo Sistema portuale: “Auspico che lo sceicco sia soltanto il primo di una lunga serie di imprenditori interessati ad investire nell’Autorità di Sistema dell’Alto Tirreno, le cui potenzialità sono maggiori della semplice somma di quelle che possono esprimere singolarmente i porti di Livorno e Piombino”.

Fonte A.P. Piombino

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COMUNICATO DEL COMUNE DI PIOMBINO

Un primo incontro di conoscenza per individuare le migliori opportunità che il sito industriale di Piombino può offrire per possibili investimenti e per opportunità di collaborazione.

Con questo intento questa mattina, martedì 4 aprile, lo sceicco Nasser Bin Mohammed Al Hashar. Automotive Industry Director, è stato ricevuto in sala consiliare dal sindaco di Piombino e dalla giunta (presenti all’incontro gli assessori Maestrini, Ferrini, Chiarei e Camberini) insieme al presidente del consiglio comunale Angelo Trotta.

Lo Sceicco, in Italia dal 3 al 5 aprile, era  accompagnato e assistito dall’avv. Maria Teresa Napolitano, Founder e Senior Partner dello Studio Legale Napolitano, dal dott. Nader Morsy, Global Investment Director e Member of the Board, dallo sceicco Mohammed Al Hashar, dal Generale Abdallah Al Ghilani e da Ivan Reggiani, operatore di mercato, a cui si deve la regia dell’incontro.

L’incontro in Comune si è protratto per un’ora circa, dopodiche la delegazione è stata ricevuta dall’Autorità Portuale e dai dirigenti dello stabilimento Arcelor Mittal.

“Si è trattato di un incontro proficuo e interessante – ha commentato il sindaco – Un primo approccio per valutare le opportunità di realizzazione soprattutto di due progetti: la produzione di automobili sportive e la produzione e commercializzazione nel settore agroalimentare. A questo proposito sarà costituito un gruppo di lavoro – ha spiegato Giuliani – che vada più nel dettaglio rispetto alle opportunità per andare incontro alle esigenze degli investitori.”

Durante l’incontro, dopo una breve presentazione del sindaco, il vicesindaco Ferrini ha illustrato le potenzialità del territorio dal punto di vista produttivo e le  risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione Toscana con I protocolli di insediamento di nuove imprese. Ferrini ha quindi mostrato planimetrie delle aree industriali e produttive, del porto, con I suoi 5.750 metri di banchine, 109 ettari di aree portuali e profondità dei fondali di 15/20 metri,  dell’area di Colmata, del nuovo porto dellla Chiusa di Pontedoro.

“Tutto questo rappresenta la base per iniziare un dialogo serio con il territorio – ha detto lo Sceicco – La strategia del  gruppo Elixir e Al Jazeera è quella di approfondire e capire a fondo le possibilità e poi iniziare a progettare e ad agire. Stiamo lavorando a un progetto in Italia che si sta concretizzando ora dopo due anni di studio e di progettazione.”

Si tratta di un progetto di un polo ospedaliero e didattico con specializzazione pediatrica da realizzare in collaborazione con la Fondazione Gemelli.

La società omanita Elixir United Investment LLC, infatti, nata per realizzare in mercati stranieri investimenti aventi ad oggetto le molteplici attività dell’Al Jazeera International Group dello Sceicco, ha individuato nell’Italia non solo un paese di grande opportunità di sviluppo del business, ma un partner ideale da cui attingere know-how per sviluppare attività produttive e servizi in Oman.

In questi tre giorni di permanenza in Italia, lo Sceicco ha in agenda incontri sia con rappresentanti delle istituzioni che con rappresentanti di aziende italiane con forte vocazione estera.

L’agenda degli incontri, nonché di tutti quelli con i rappresentati delle maggiori aziende private e partecipate del nostro Paese, è frutto del lavoro di advisor che lo Studio Legale Napolitano ha realizzato per conto delle società dello Sceicco, con un focus particolare sul nostro Paese. La delegazione omanita intende, infatti, considerare l’Italia non solo come fonte di opportunità per gli investimenti omaniti ma, soprattutto, come Paese in grado di disporre di tradizione e know-how in alcuni settori di particolare interesse per l’Oman.

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Scritto da il 4.4.2017. Registrato sotto Economia, Foto, ultime_notizie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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  • QUANTO E' PASSATO DAL 1 LUGLIO 2017 DATA TERMINE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA CON CEVITAL?

    Nonostante l'addendum all'accordo di programma, senza il quale Rebrab sarebbe diventato Padrone a tutti gli effetti dello stabilimento, tale data viene comunque considerata dalla nostra testata come quella di inizio della crisi economica reale di Piombino. Da allora sono passati solo
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